00:00Il Duomo di Milano, gremito di giovani per il concerto del maestro Uto Ugi, che ha fatto
00:12vibrare le corde del suo violino incantando i ragazzi con brani di Vivaldi e Bach. Il concerto
00:18Uto Ugi per i giovani è un progetto itinerante che si propone di diffondere la musica classica
00:24tra le nuove generazioni e di supportare i giovani talenti. I giovani formano il pubblico
00:32del domani, il pubblico del futuro. Se i giovani non conoscono un minimo di musica avremo
00:38le sale da concerto vuote. Per questo i giovani meritano di essere istruiti. Abbiamo un repertorio
00:47immenso, una miniera ricchissima di grandi capolavori che darebbero la gioia a milioni
00:56di giovani, praticamente disattesa perché non sono stati avviati.
01:02La musica è un linguaggio universale e in un momento di grande tensione dove la diplomazia
01:07vacilla e parlano le armi può anche diventare strumento di pace e dialogo.
01:12È un linguaggio che non ha barriere ideologiche né politiche, è un linguaggio che va immediatamente
01:19all'anima, al cuore della gente. Credo che la musica valga la pena di essere conosciuta
01:28e studiata a fondo, cosa che nelle scuole italiane non è stato fatto finora.
01:34Proprio per questo con la sua fondazione il maestro Ugi da sempre è impegnato per promuovere
01:40la musica tra le giovani generazioni. Con questo tipo di concerti crea una speciale
01:45connessione con gli studenti, leggendo e commentando in questo caso i sonetti vivaldiani che accompagnano
01:52le quattro stagioni. Ha offerto così ai ragazzi una coinvolgente lezione concerto all'insegna
01:58del dialogo tra musica e poesia.
02:09La formazione è essenziale a scuola e nei conservatori.
02:14Vedo ragazzi di grande volontà, di grande talento. Io penso che i giovani devono essere
02:23aiutati anche nei cartelloni delle sale da concerto. Ci sono sempre troppo pochi giovani.
02:32Per arrivare a un pubblico più vasto, il concerto è stato trasmesso in diretta streaming
02:37sul canale YouTube del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
02:41Grazie.
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