00:00Il caso di Ilaria Salis, l'europarlamentare italiana che il governo ungherese vorrebbe
00:09riportare in una cella a Budapest, dovrebbe spingere anche i partiti italiani a una riflessione
00:15seria sull'istituto dell'immunità parlamentare. Infatti il paradosso è che la sinistra, che
00:22in patria è furiosamente contraria all'immunità, la considera un inaccettabile privilegio del
00:28politico, invece la vorrebbe applicare nel Parlamento europeo la sua europarlamentare Salis, perché
00:36la ritiene vittima di una persecuzione politica da parte del governo di Orbán. Mentre invece
00:41Forza Italia, che è una tradizione garantista, difeso in tutti i modi parlamentari possibili
00:48il suo fondatore Silvio Berlusconi da quella che considerava essere una persecuzione giudiziaria
00:54e che oggi non esclude nemmeno di accettare la proposta di riformare la norma e di riportare
01:00l'immunità anche in Italia, bene Forza Italia è indecisa se concederla alla Salis o accodarsi
01:06a fratelli d'Italia e Lega che vorrebbero negargiela. In realtà il caso Salis ci ricorda
01:13perché i nostri padri costituenti inserirono nella Costituzione del 1948 l'immunità parlamentare
01:21e lo fecero proprio a protezione dell'eletto del popolo, del rappresentante del popolo,
01:27dai rischi di persecuzione che a quel tempo erano molto reali, consistenti, soprattutto
01:33a danno dei partiti di sinistra comunista e socialista che infatti erano favorevolissimi
01:39all'immunità. Poi un riflesso giustizialista portò un po' frettolosamente il Parlamento italiano
01:46a modificare quella norma costituzionale. Ma comunque anche nel nostro ordinamento,
01:52anche oggi in Italia, il parlamentare è protetto dall'arresto in caso di esistenza di un fumus
01:59persecuzionis, cioè appunto di un rischio di persecuzione. E qualsiasi giudizio vogliamo
02:07dare sui motivi, le ragioni per cui Ilaria Salis fu arrestata in Ungheria, a me sembra evidente
02:15che questo rischio di persecuzione, che è perfino dichiarato dai rappresentanti del
02:21governo ungherese, esiste nel caso di Ilaria Salis. Dunque, per una coscienza garantista
02:29non ci dovrebbero essere dubbi su come votare nel Parlamento europeo.
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