00:00Mito Rai del resto con i miti si doveva confrontare e credo che Mito Rai abbia accompagnato il mito
00:14della Sicilia. È dieci anni almeno anche più che realizziamo mostre, esposizioni in luoghi
00:22spettacolari ma mai siamo riusciti a fare una cosa come questa qua dentro. Questa mostra
00:28si differenzia molto da tutte le altre, soprattutto per i luoghi, i quattro elementi che ho voluto
00:38richiamare partendo dall'Etna, i tre luoghi simbolo della Sicilia, ripeto l'Etna, Ortigia
00:45e il parco archeologico della Neapolis. Non so nemmeno io come sia successo però credevo
00:55che era finito e si era chiuso un capitolo con questa regione e invece dopo che mi hanno
01:01fatto questa proposta ho fatto un sopralluogo dentro questo parco e ho capito che si poteva
01:05fare qualcosa di veramente differente e credo di esserci riuscito. La differenza l'hanno
01:11fatta questo parco, vabbè i quattro elementi come dicevo che ho costruito la mostra su fuoco,
01:18aria, acqua e terra. Li ho messi nell'ordine in cui mi ha fatto comodo per il percorso
01:26culturale che ho voluto creare il narrativo di questa mostra. Questo parco è differente
01:30dagli altri, c'è la natura, c'è la physis, c'è l'humanitas, ci sono tante cose e poi
01:37le anatomie che è l'aspetto che mi ha colpito molto. Queste grotte, queste cave dove sono
01:47state estratti i materiali con cui hanno realizzato poi vari tempi, vari monumenti, ma chi è che
01:54l'ha fatto tutto questo? L'ha fatto l'uomo, quindi i prigionieri, gli schiavi che lavoravano
01:59all'interno, che vivevano in questi posti. A me tutto questo pathos, non lo so, mi ha convinto.