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  • 1 anno fa
Nel cuore del quartiere Villaggio Azzurro-Tre Pini, in piazza Piermarini, si trova da anni una pompa di benzina abbandonata. L'impianto dismesso si trova a poca distanza dalla Cristoforo Colombo e da Spinaceto, una zona molto trafficata dove sorgono attività commerciali e dove c'è un parco frequentato da bambini e famiglie. Insomma, parliamo di un rischio concreto anche alla luce di quanto avvenuto a Centocelle lo scorso 4 luglio.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Siamo di offrirvi anche un nuovo punto di vista e soprattutto daremo voce ai cittadini che abitano a Roma e che abitano le tante e diverse zone di Roma.
00:40Una capitale alle prese, come sappiamo, con tante questioni da risolvere.
00:45A partire dall'emergenza caldo, ne parleremo tra pochissimo, sempre qui in diretta, non solo Roma.
00:51Pensate che la capitale è tristemente tra le città europee più colpite dall'emergenza climatica con tantissimi troppi decessi.
01:01Ma partiamo dall'inizio, cioè dall'apertura di questa puntata, perché è una Roma che sta ancora tremando anche solo al ricordo di quanto avvenuto il 4 luglio scorso in Via dei Gordiani a Centocelle.
01:15E' impossibile non ricordare della violenta esplosione avvenuta proprio praticamente in piena estate che è costata la vita ad un uomo.
01:24Un vigile del fuoco che era impegnato nelle operazioni di spegnimento.
01:29Un territorio praticamente devastato, una paura palpabile anche nelle settimane successive, ma una paura che poi è rimasta nel tempo.
01:37Perché ad esplodere, come ricorderete certamente, fu un distributore di benzina.
01:42E allora adesso in tante zone di Roma si fa particolarmente attenzione a questi distributori.
01:48Perché? Perché potrebbero costituire evidentemente un pericolo.
01:52Allora, pensate un po' che nel cuore del villaggio azzurro Treppini, siamo praticamente in zona Roma Sud, nei pressi di Spinaceto,
02:00c'è proprio un distributore di benzina che è abbandonato da ben tre anni.
02:05Un impianto dismesso che si trova a pochissima distanza dalla Cristoforo Colombo.
02:10Ci sono diverse attività commerciali nei paraggi e alle spalle di questo distributore di benzina c'è un parco che è frequentato da famiglie, residenti e anche bambini.
02:21Ovviamente ci sono gli abitanti, i residenti della zona che sono particolarmente preoccupati e dicono
02:27ma perché nessuno si occupa di bonificare l'area, di rimuovere questo impianto anche perché oltre a costituire un pericolo ovviamente c'è anche la questione degrado.
02:38Ma in più ci sarebbe anche un'alternativa perché se si bonifica quest'area si riesce a creare un ampio spazio per creare nuovi parcheggi, nuovi posti auto
02:48che è uno dei problemi forse più sentiti di questo quadrante.
02:52Allora noi cerchiamo di fare un po' di chiarezza, capire anche effettivamente chi dovrebbe occuparsene di questo impianto dismesso
02:58e lo facciamo con Cristiano Ciotta del direttivo comitato di quartiere Tordecenzi Spinaceto
03:04che ritroviamo qui a non solo Roma. Buongiorno a te Cristiano.
03:07Buongiorno a tutti gli ascoltatori, buongiorno a questo spazio. Grazie a te per essere di nuovo in nostra compagnia.
03:16Noi avevamo avuto modo già di averti come ospite qui a non solo Roma, magari avevamo trattato argomenti diversi.
03:22Allora questo è un argomento che ci preoccupa dal punto di vista della sicurezza, perché tre anni sono tanti
03:29per lasciare un distributore di benzina così abbandonato a se stesso.
03:32Tre anni sono un'enormità e ormai i cittadini si sono abituati. Io poi abito a un chilometro,
03:42non proprio dentro Treppini, ma sto a Spinaceto, Tordecenzi che ha attaccato a Treppini, ma l'ho sempre vissuto qui,
03:49quindi quel benzinaio l'ho visto proprio qui dai primi tempi, assolutamente.
03:55Ovviamente il problema del benzinaio di Roma ha allarmato ancora di più di nuovo.
04:01è riuscita fuori questa preoccupazione, questa emergenza di questo benzinaio abbandonato.
04:08C'è sempre chi, anche prima, anni fa era preoccupato, perché sta veramente a 10 metri dai palazzi.
04:15A 10 metri sta. Forse 15, ci stanno i negozi di fronte.
04:19Il che di regola neanche potrebbe essere ammesso, perché di solito i distributori di benzina
04:24dovrebbero sorgere in aree non proprio vicine alle case, per una questione di sicurezza.
04:30Perfetto, per questo il benzinaio è molto vecchio, prima non c'era questa sensibilità.
04:36Adesso, ovviamente, da qualche anno per questo è chiuso, per questo è dismesso.
04:42sta lì e l'emergenza appunto di qualche mese fa ha risorto il problema, ha ritirato fuori il problema
04:52e ovviamente non sorgerà più un altro benzinaio.
04:56Questo siamo certi, perché allora ci stiamo informati bene, poi i cittadini mi hanno posto il problema
05:04ma noi del Comitato dei quartieri. Su, appunto, poi si hanno dato seguito alcune informazioni
05:10con Eni e Roma Capitale. Intanto abbiamo fatto un'interrogazione, questa è la cosa più importante,
05:16un'interrogazione al municipio per avere delle risposte.
05:20Allora, è emerso anche a seguito di contatti, più che altro con Eni, perché il municipio
05:28e Roma Capitale prima che rispondono alle interrogazioni passano mesi.
05:31Di certo sappiamo che il terreno, diversamente da quello che si pensava, non è perfettamente
05:38di proprietà Eni, ma è di proprietà Roma Capitale, quindi meglio ancora, perché Eni difficilmente
05:45poi restituisce le cose a Roma Capitale. Quindi il terreno è di Roma Capitale, il concessionario è di Eni.
05:54Ok, ecco, vedi, e questo è un chiarimento importante, perché in realtà invece da quello che leggiamo
05:59sul web, su internet, c'è scritto il contrario, no? C'è scritto che il proprietario è Eni
06:04e se ne dovrebbe occupare Eni. Allora così la situazione cambia, no? Perché è Roma Capitale
06:09che se ne dovrebbe occupare.
06:11Assolutamente sì, migliora. La situazione per noi conto migliora, perché ripeto, così abbiamo
06:16una certezza che il terreno venga restituito al comune. E il comune poi ci può fare come noi
06:23abbiamo chiesto dei parcheggi ai negozi che stanno lì di fronte a cinque metri. Però
06:28dicevo, ecco, il problema è questo, che Eni prima di restituirlo ovviamente lo deve
06:35bonificare. Il problema è che non ha mai iniziato questa bonifica, perché capirete, sì, sicuramente
06:43è molto complesso. Ma ha capito se ancora è inquinato, se c'è ancora del liquido all'interno
06:49dei serbatoi, poi ci saranno delle procedure indicate, non so se vengono riempiti i serbatoi
06:56quindi lasciati sotto, se vengono tolti. Questo ancora ovviamente non c'è dato saperlo.
07:02Quello che noi stiamo facendo è, a questo punto, alla luce delle ultime informazioni,
07:06agire in due modi. Sia con Roma Capitale, per continuare a ricordarglielo, ma fare a questo
07:13punto pressioni anche a Eni, affinché inizi questo percorso di bonifica per poi riconsegnare
07:19a Roma Capitale e poi ai cittadini. Ecco, però mi sembra di aver capito che tu hai avuto
07:25dei contatti con il concessionario, con Eni. Ho capito bene Cristiano?
07:31Diciamo che io ho raccolto informazioni certe, sicuramente sulla proprietà. Sono in contatto
07:41con l'ufficio preposto. Diciamo che mancano dei passaggi ufficiali per adesso. Adesso sono
07:47intercorsi delle chiacchierate. Quindi per effettuare questa bonifica, in sostanza,
07:52è Roma Capitale che deve dare l'autorizzazione ad Eni. Ho capito bene? Vediamo un atto. Cerchiamo
07:57di dire un atto. Da quello che sappiamo, Eni già sa che deve fare la bonifica. Da quello
08:03che si sa, però ripeto, non c'è nulla di ufficiale, perché Roma Capitale non ha risposto,
08:08c'è l'unicidio, non ha risposto all'interrogazione perché poi è stata presentata qualche giorno,
08:13per carità. Però, insomma, quando risponderà, dirà che è da quello che sappiamo noi, perché
08:19con i contatti intercorsi con ufficieni, già loro sono a conoscenza delle dover bonificare,
08:27solo che non hanno iniziato questa bonifica. Noi non sappiamo a che punto sta la situazione.
08:32se sono venuti a fare un sopralluogo. E questo è un po' più grave, no? Questo
08:36forse è l'aspetto un pochino più grave, perché l'abbiamo detto, no? Ricordiamo ancora
08:39l'esplosione avvenuta in Via dei Cordiani il 4 luglio scorso. Ci sono ancora le immagini
08:44che girano, che ci fanno veramente paura. Ecco, le stiamo mandando in onda proprio in questo
08:48momento, no? Della violenta deflagrazione. Cioè, qui aspettiamo che è risucciata un'altra
08:52volta una cosa del genere? Spero di no, ovviamente. Comunque, noi accantoniamo un attimino
08:57il pensiero negativo, no? Il pensiero nefasto. Cristiano, voi avete, insomma, l'idea che
09:03si potrebbe creare un'area per i parcheggi, no? Che aiuterebbe tanto la zona?
09:10Ma assolutamente sì. Guardi, purtroppo non ci sono delle immagini di quel punto specifico,
09:16ma questo benzinaio si trova all'interno di una piazza, che si chiama Piazza Piermarini,
09:22o Largo Piermarini, credo. In una vietta di questa piazza che si chiama Via Scania Vittorza.
09:27Ma è talmente piccola, talmente piccola, che già prima era un caos quando il benzinaio
09:34era aperto. Adesso col benzinaio transennato, ancora peggio, perché si mettono anche in doppia
09:42fila accanto alle transenne e come vedete c'è tanto spazio per il parcheggio. Se tolto
09:48quel benzinaio, vi immaginate quanti posti escono fuori là? Per dei punti vendita al dettaglio
09:55che a oggi stanno quasi tutti in difficoltà. Però Treppini è un quartiere abbastanza concentrato,
10:03è un quartiere residenziale. Sì, è un quartiere residenziale. Sono molto importanti quei piccoli
10:10punti vendita al dettaglio, capito? Quindi soffrono attualmente dei parcheggi.
10:15Dagliene ancora, sarebbe la soluzione migliore.
10:17Assolutamente. Tra le altre cose, ecco a dirlo, potremmo creare nuovi posti auto. È stato
10:22proprio il gruppo di Fratelli d'Italia, De Iulis, che il 16 settembre, quindi praticamente
10:26tre giorni fa, ha presentato questa interrogazione rivolta alla presidente Titti Di Salvo, che
10:32è la presidente del vostro municipio, in cui attraverso questa interrogazione ha chiesto
10:36in sostanza se il municipio fosse al corrente di questo stato di abbandono. E lui ha detto
10:42bisogna capire se è previsto che riapra o se deve essere smontato ed eventualmente
10:46farci una commissione sopra. In sostanza, Cristiano, noi aspettiamo che emerga qualcosa.
10:51Avremmo piacere di riaverti di nuovo ospite se emergeranno nuovi dettagli e sperando ovviamente
10:57che venga un po' bonificata l'area, perché è un pericolo davvero, proprio a livello di
11:01sicurezza, ma anche un degrado.
11:03Consiglierei solamente, a questo punto, considerato che il problema è Roma Capitale, il problema
11:12è diventato di Roma Capitale, era di Roma Capitale perché il terreno è subito, auspico
11:16anche un'interrogazione comunale, perché forse è talmente ampio, vasto il problema che riguarda
11:24più Roma Capitale che il municipio 9. Quindi auspico un'interrogazione.
11:29Saremo a vedere, grazie Cristiano per essere stato con noi, a prestissimo.
11:34Grazie a voi per la presenza, buona giornata.
11:37Grazie ancora.
11:38Piccola pausa pubblicitaria, come annunciato in apertura di questa puntata, parleremo anche
11:43dell'emergenza a caldo che quest'anno praticamente ha causato oltre 800 decessi, non lo diciamo
11:50noi ovviamente, ma lo dice uno studio condotto a Londra. A tra pochissimo.
11:54Bentornati a non solo Roma, sono stati 835 i decessi registrati nella Capitale a causa
12:06del caldo. Sono numeri impietosi, numeri allarmanti, numeri preoccupanti che arrivano da uno studio
12:13condotto da 11 ricercatori dell'Imperial College di Londra che hanno analizzato oltre 800 città
12:21tra giugno e agosto 2025. Dunque il periodo prettamente estivo. La Capitale fa peggio di
12:29Parigi e Londra. Peggio soltanto della Capitale ha fatto una città come Milano, ma comunque
12:35si piazza in una posizione davvero molto negativa la nostra Capitale. Questi 11 ricercatori hanno
12:42messo in evidenza che la maggior parte di questi decessi avviene a causa del caldo. Perché?
12:47Perché il caldo è un killer silenzioso che va a colpire soprattutto le persone più fragili,
12:53quindi in sostanza gli over 65 che magari hanno anche già delle malattie pregresse o
12:59delle patologie cardiache e respiratorie. Emergenza caldo che è molto sentita, si è fatta sentire
13:06anche questa estate, ma come se non bastasse arriva anche un altro allarme che è stato lanciato
13:11dall'associazione ambientalista Lega Ambiente, che durante la settimana europea della mobilità
13:17ha presentato i risultati di un monitoraggio. Il riassunto, l'estrema sintesi di questo monitoraggio
13:25è che Roma è letteralmente strangolata dal biossido di carbonio, dal biossido di ozoto,
13:31chiedo scusa. La sostanza nociva che viene emessa soprattutto dai veicoli, quindi dalle auto,
13:37dagli autobus, dai motorini che si muovono prettamente attraverso il diesel. E dunque
13:42è necessario un cambio di passo che già comunque peraltro l'amministrazione capitolina sta cercando
13:48di fare entro il 2030, ma a giudicare da questi numeri forse è necessario fare qualcosa in più.
13:54Noi parliamo con il presidente di Lega Ambiente Lazio, Roberto Scacchi, che ritroviamo con molto
13:58piacere qui a non solo Roma. Buongiorno a te Roberto.
14:01Buongiorno, eccomi.
14:04Allora, sei come al solito in uno scenario bucolico bellissimo proprio a dimostrare che serve rispettarla
14:13questa natura o comunque anche tutelarla per evitare che presentiamo poi numeri così preoccupanti
14:21tra decessi e biossido di ozoto. Insomma, Roma è praticamente nella morsa del cambiamento climatico,
14:27negli effetti del cambiamento climatico, meglio.
14:29Sì, assolutamente sì, c'è un problema di atmosfera a Roma incredibile, di qualità dell'aria
14:37incredibile, che sembra insomma essere purtroppo non evidentissimo a troppe persone, nonostante
14:45il fatto che Roma è così, così come io adesso mi trovo nell'area del parco di Montemario,
14:51un parco enorme di 200 ettari nel cuore di Roma e una città piena di parchi, due terzi
14:57della capitale è verde, quindi con importanti aree alberate ad alto fusto, quindi con un'ossigenazione
15:03anche importante, eppure questo non è sufficiente a contrastare da una parte l'effetto nocivo
15:11dei cambiamenti climatici che nella capitale si scagliano con numeri clamorosi, quelli che
15:15avete raccontato, dei decessi, le persone più fragili, gli anziani, chi ha malattie
15:21cardiovascolari, chi ha malattie respiratorie e poi vanno in sofferenza e purtroppo aumentano
15:27il numero di decessi. Per queste ondate di calore che durano tendenzialmente sempre di più
15:32anche durante i mesi estivi, non è più il mese estivo ma cominciano ormai a metà
15:36primavera e finiscono ad uno in oltrato, siamo alla fine dell'estate e ancora non si abbassano
15:42le massime sotto i 30 gradi e questo è un grave problema, ha questo enorme impatto del cambiamento
15:49climatico che Roma vive in maniera violentissima anche per la sua conformazione orografica e
15:54per il suo posizionamento, ci affacciamo sul mar Tirreno, guardiamo verso sud e quindi
15:58l'arrivo di questo che abbiamo imparato a chiamare anticiclone africano a Roma è diretto
16:04e le conseguenze le vediamo con l'enorme temperatura alla quale siamo esposti, a questo, come se
16:11non bastasse, a questo noi ci aggiungiamo un impatto inquinante dell'enorme numero di
16:15veicoli che sono in circolazione nella città. Abbiamo fatto questo monitoraggio del biossido
16:20di azoto in oltre 1150 punti di Roma durante l'estate, un periodo durante il quale non è che
16:28ci siano tutte queste macchine in circolazione, perché la gente parte eppure questi impatti
16:34che le nostre vetture hanno sull'ambiente rimangono stagnanti, sempre per più tempo proprio a causa
16:41dell'enorme bolla di alta pressione alla quale siamo sempre più esposti, oltretutto attraverso
16:47gli studi europei che ci arrivano dall'Agenzia Europea per l'Ambiente che recepisce i dati
16:52delle ARPA e delle ISPRA nazionali. Sappiamo anche che la presenza di biossido di azoto
16:57nel mese di giugno del 2025 in Europa, per tutte le capitali europee, racconta di uno
17:04stato dell'arte veramente drammatico perché Roma è la terza peggior capitale dopo Bucarest
17:10e Ljubljana per l'eccessiva presenza appunto di questo gas inquinante e che è anche avvelenante
17:16in qualche modo, perché non è neanche un killer nocivo il biossido di azoto, ma anche
17:23invisibile, non è come le polveri sottili che noi possiamo fermare con una mascherina
17:27in faccia o andando a aspettare l'arrivo di un po' di aria, di vento e di pioggia che
17:34abbattono le polveri e muovono l'atmosfera, non basta, non è sufficiente, bisogna ridurre
17:39il problema alla fonte e quindi ridurre il numero di fattori inquinanti che stanno in giro
17:44per Roma, cioè queste due milioni di macchine, questi enormi autobus che circolano, siamo
17:49nell'anno del giubileo, un enorme numero di autobus, i famosi torpedoni turistici, quelli
17:55senza testa, quelli con la testa, c'è di tutto ormai in questa città.
17:58Però l'amministrazione capitolina ha detto di aver migliorato un po' la sua mobilità
18:03pubblica attraverso gli autobus elettrici, ma è davvero così? A questo punto direi di no.
18:09Beh diciamo che di autobus a Roma ce ne sono tantissimi, più di un migliaio in circolazione
18:14in tantissime linee, l'obiettivo dell'amministrazione romana come di tutte le amministrazioni ormai
18:22deve essere quello della transizione a tutti vetture elettriche entro il 2030, nel senso
18:28che noi al 2030 hanno, non preso a caso, nel quale scatteranno dei vincoli molto superiori
18:34rispetto a quelli di oggi, di presenza di biossido d'azoto, polveri sottili, vincoli
18:38che arrivano dall'Europa. Noi entro il 2030 dovremmo avere tutto quanto un parco autovetture
18:43del trasporto pubblico, tutto elettrico per poter evitare questi spostamenti. Alcune città
18:48ci stanno riuscendo, non è che noi dobbiamo fare meglio di altri, dobbiamo fare quello che
18:53stanno facendo tutti gli altri, quindi liberare spazio, dare spazio alle persone e tramutare
18:59tutto il trasporto pubblico e il trasporto elettrico. L'obiettivo dell'amministrazione è notevole,
19:04anche perché dopo tanti anni si cominciano a fare cose, si vede qualche cantiere di tramvia,
19:10si vede qualche nuova ciclabile messa a terra, canterizzata, si vede qualche autobus elettrico
19:15in più rispetto a quelli che c'erano prima, ma noi dobbiamo raggiungere gli obiettivi
19:19con una velocità maggiore, incentivando le persone a cambiare anche la propria autovettura
19:25con incentivi anche economici e spendendo soldi per cambiare il parco macchine. Anche perché
19:30se noi non spendiamo questi soldi adesso, si pone un altro problema, il fatto che non
19:36tutti possono permettersi l'auto elettrica. Ma noi come sistema paese, a causa del fatto
19:42che non stiamo dando un sostegno economico alle aziende del trasporto pubblico da una parte
19:48e alle persone dall'altra per fare la transizione a casa propria della mobilità sostenibile,
19:54verso la mobilità sostenibile, andremo a pagare la sesta multa che ci arriverà dall'Europa
19:59che sempre uscirà dalle tasche dello Stato, quindi dalle nostre tasche. Noi abbiamo pagato
20:035 sanzioni europee per la qualità dell'aria, siamo alla quinta procedura di infrazione anche
20:09a causa della qualità dell'aria di Roma, insieme al contesto padano, insieme al contesto
20:14dell'area partenopea, insieme alla Valle del Sacco, continuiamo a pagare queste cifre
20:19sorbitanti, invece di pagare quelle multe lì andiamo a spendere questi soldi per fare
20:23la transizione ecologica. Infatti, però il punto è proprio questo, che tante famiglie
20:29dicono proprio questo, dicono Roma vuole un po' che noi ci convertiamo all'elettrico,
20:33ma una macchina elettrica costa ad esempio 30.000 euro, insomma quella proprio base, non
20:38tutti possono permettersela. Poi c'è anche un'altra questione, Roberto, in tanti sono contrari
20:43alla ZTL perché dicono limita le libertà, poi ci sarebbe anche la questione, insomma, se
20:49paghi, vabbè puoi passare. Quello non è che è tanto normale però, no?
20:54Allora, per quanto riguarda la ZTL Fascia Verde, che è questo strumento messo in campo
20:59ormai da anni in realtà, la vicenda è un po' complessa, nel senso che quei divieti
21:06ci sono da anni, in realtà quello che sta facendo adesso l'amministrazione è mettere
21:10le telecamere, quindi farli rispettare i divieti. In Italia siamo bravissimi a fare
21:16norme, norme e divieti di qualsiasi genere, però quando qualcuno prova a farle rispettare
21:21queste norme e divieti ci sono le sollevazioni popolari. Ora ci siamo arrivati con molto
21:26ritardo a chiedere alle persone di, insomma, non cambiare le proprie macchine, ma sostituire
21:33quello che hanno quando va sostituito con vetture più performanti e moderne, semplicemente
21:39perché il mercato delle automobili tra un po' di anni non esisterà più per quanto riguarda
21:43le automobili a motore saranno solo auto elettriche, quindi dobbiamo avvicinarci a quel
21:48periodo in una maniera più spedita possibile, da una parte, dall'altra dobbiamo chiedere
21:54alle famiglie di rinunciare alle macchine, non perché uno chiede di rinunciare alla propria
21:59libertà, ma perché chiede di riconquistare la libertà di girare tranquillamente sulle strade,
22:05le nostre strade sono stracolme di automobili perché abbiamo due, tre, quattro macchine per
22:10famiglia e questo è un eccesso che soltanto a Roma purtroppo si vede, abbiamo il numero
22:15di motorizzazione più alto di tutte le capitali europee, abbiamo il numero di ettari di lamiere
22:21sparsi in giro per la città più alto di tutte le capitali europee, non ce lo possiamo più
22:27permettere perché lo spazio fisico dove posizionare queste macchine è finito, oltre allo spazio
22:32fisico finito perché non è che non ci sono parcheggi, è vero che si possono ancora trovare
22:37aree di sosta, magari riconvertendo ex luoghi industriali come una pompa di rifornimento
22:46chiusa da tre anni in parcheggi, questo è ovvio che va fatto e va fatto anche molto velocemente
22:52perché sarebbe folle non farlo, però è vero anche che noi non possiamo continuare a fare
22:56parcheggi all'infinito per poter consentire alle persone di avere quante macchine vogliono,
23:00no, lo spazio fisico a Roma e su ogni strada della capitale è finito perché le persone
23:07non sanno più dove mettere la macchina, non è che il 30% delle auto sono parcheggiate
23:11in sosta vietata perché il 30% dei romani è malandrino, è perché non c'è posto per
23:16parcheggiarle, quindi dobbiamo ridurre il numero di auto esattamente come fanno tutte
23:20le altre città, non è che a Amsterdam o a New York sono nati senza la macchina, le strade
23:27di Manhattan erano stracolme di automobili e le strade di Amsterdam erano stracolme
23:32di automobili, a Roma non si sono fatte le scelte giuste in passato, vanno fatte oggi
23:36andando a cercare di recuperare e rincorrere quella che è una necessaria conversione, altrimenti
23:43tra un po' non ci entriamo più nella nostra città e ci stiamo avvelenando da soli nella
23:47qualità della nostra area.
23:49Questa è una sintesi molto importante che merita ovviamente riflessione e che
23:57speriamo abbia fatto riflettere anche un po' a chi ci sta ascoltando in questo momento.
24:01Roberto io devo lanciare la pubblicità, grazie come sempre per essere stato in nostra compagnia
24:07e per averci fornito un punto di vista diverso e che ci fa riflettere, grazie.
24:14Grazie a voi, buona giornata.
24:15A prestissimo, piccola pausa pubblicitaria e tra qualche istante ci dedichiamo alla cronaca
24:21e all'attualità del territorio in compagnia dei principali quotidiani locali, a tra poco.
24:29Bentornati a Non Solo Roma, torna come ogni venerdì l'appuntamento con il quotidiano online,
24:35il faro che ci racconta un po' tutte le notizie di cronaca, attualità, le principali novità
24:41del territorio. Oggi qui a Non Solo Roma ritroviamo Lorenzo Contigliozzi.
24:46Buongiorno a te, Lorenzo.
24:49Ciao Elisa, buongiorno e ben ritrovato a te e a tutti degli spettatori.
24:53Ben ritrovato, Lorenzo, grazie per essere in nostra compagnia.
24:57Partiamo oggi con il dramma che ha scosso la provincia di Latina,
25:03un dramma di cui si continua a parlare ormai da giorni,
25:06un caso particolarmente emblematico. Mi verrebbe da dire, se ne parla sempre dopo,
25:11una volta che il dramma si è consumato, magari bisognava forse agire prima.
25:18Lascio a te i dettagli, ripercorriamo la vicenda.
25:22Sì, questa è una tragedia, questo è un dramma che purtroppo sta dominando le testate,
25:28non solo quelle locali ma anche quelle nazionali, perché riguarda un fenomeno
25:32che purtroppo è sempre diffuso, è sempre più diffuso all'interno del nostro paese,
25:36ovvero il tema del bullismo.
25:38Stando a quello che sappiamo, un ragazzo di 14 anni si è tolto la vita in camera sua
25:42perché sarebbe stato vittima di bullismo,
25:45a tal punto che il fratello ha scritto addirittura alle autorità competenti,
25:49non autorità di poco conto, ma parliamo del Papa,
25:52parliamo della Presidente del Consiglio, Giorgio Meloni,
25:54parliamo anche del Ministro dell'Istruzione, Valditara,
25:57denunciando il bullismo di cui soffriva il fratello.
26:01C'è tutta una polemica in corso, è intervenuta anche la preside della scuola,
26:05secondo cui la scuola non ha mai ricevuto denunce su questi presunti atteggiamenti di bullismo
26:13e ci sarebbe anche una macchina del fango contro la scuola detta della preside.
26:16Ma insomma, tolta la polemica e cercandone di andare dentro questo dramma,
26:22perché tale è, bisogna capire che il fratello del bullismo è un tema,
26:25tu giustamente hai detto, se ne parla dopo, se ne parla sempre dopo,
26:29e io giusto che se ne parla anche sempre troppo poco, nonostante avvenga la tragedia,
26:33perché questo è un fenomeno che noi ci portiamo avanti da decenni,
26:37non è un fenomeno degli ultimi anni, che è messo in risalto perché?
26:41Perché viviamo nell'epoca dei social media,
26:43e questo è un grande dramma, visto che parliamo applausi di cyberbullismo,
26:46cioè tutte quelle violenze psicologiche di insulti
26:50che vengono effettuate tramite social media,
26:53che hanno aggravato ulteriormente il fenomeno.
26:56Io non so in realtà se sia stato aggravato,
26:58o se semplicemente abbia tirato fuori quello che prima non si vedeva,
27:02perché prima gli insulti venivano fatti soltanto a voce,
27:05perché non avevi altre possibilità di farli,
27:08per fortuna aggiungerei,
27:09invece adesso vengono messi nero su bianco,
27:13tra virgolette sui social,
27:14quindi è un fenomeno che si è allargato sicuramente nella sua sfera,
27:19e purtroppo in questo caso ci ha rimesso la vita un ragazzo di 14 anni.
27:23Allora, quello che noi dobbiamo capire è
27:26o iniziamo a trattare le scuole,
27:29perché noi ne parliamo sempre quando parliamo di questi argomenti,
27:32che tutto parte dalla scuola,
27:33perché è la prima istituzione dopo la famiglia che i ragazzi conoscono,
27:37e spesso e volentieri tantissimi studi ci dicono
27:40che i fenomeni di bullismo sono ampliati in quei ragazzi
27:43che provengono da situazioni familiari disastrose,
27:46o comunque negative,
27:48sono questi i due fattori su cui bisogna intervenire,
27:50perché se no si continuerà a credere che il bullismo sia una cosa normale,
27:54che sia, sì, ma tanto è un'esperienza che più o meno tutti devono passare,
27:57un'esperienza che addirittura ti forgia.
27:58Sì, sì, è una ragazzata, no?
27:59Viene leggerata come una ragazzata.
28:02Esatto.
28:02Che anzi ti forgia, se la subisci ti forgia,
28:05e chi la fa, vabbè, ma tanto poi crescerà,
28:08maturerà, capirà che sbagliava.
28:10Non è così, perché il dopo non c'è,
28:11in questo caso non c'è nessun dopo,
28:13non c'è nessun dopo per questo ragazzo di 14 anni
28:16che si è suicidato in quanto vittima esattamente di quelle cose
28:19che vengono definite ragazzate,
28:21ma tanto succede, capita a tutti.
28:24Non capita a tutti, e qui non c'è un dopo, eh?
28:27Qui bisogna essere chiesto.
28:28C'è un dopo per un ragazzo di 14 anni, ripeto.
28:31Tra l'altro la procura ha avviato un'inchiesta
28:33sia per quanto riguarda la scuola dove andava prima,
28:36quindi le scuole medie,
28:38e ha aperto anche un'inchiesta in merito alla scuola
28:40in cui sta andando adesso.
28:41Cioè, buono, i carabinieri hanno sequestrati i telefonini,
28:44dei compagni di classe, per cosa?
28:46Per verificare effettivamente queste minacce,
28:49questi insulti, questi interventi di bullismo.
28:52Quindi c'è anche una roba giudiziaria di mezzo,
28:53le autorità faranno il loro lavoro,
28:55ma a prescindere dal lavoro dei magistrati,
28:58quello che noi possiamo dire già adesso
29:00è che un dopo non c'è.
29:02Fine della storia.
29:04Mi trovi perfettamente d'accordo su tutto,
29:06Lorenzo, anche perché hai detto benissimo,
29:08il bullismo ha cambiato il suo modo di presentarsi un po',
29:12parliamoci chiaro.
29:13episodi, insomma, legati, no, un po' alle prese in giro,
29:17ci sono sempre stati, no, da che uno ha memoria.
29:21Però adesso ha metodi diversi, no,
29:23perché attraverso i social network diventa continuativo,
29:27diventa anche più feroce, no,
29:28è proprio lanciato alla macchina del web,
29:32al tritacarne del web, no,
29:33quindi questi ragazzi sentono ancora di più.
29:36È necessario fare veramente, no,
29:38una campagna di educazione nelle scuole.
29:40Si ha un po' la sensazione però che queste scuole
29:43un po' se ne lavino le mani, no,
29:44non capisco perché poi, Lorenzo,
29:46perché ecco, adesso, in tanti casi, no,
29:48che abbiamo raccontato nel corso dei nostri appuntamenti,
29:52insomma, c'è sempre questa un po' di storia, no,
29:54la scuola non ne sapeva niente,
29:56i professori non ne sapevano niente,
29:58bisognerebbe capire se è effettivamente così.
30:00Dalla questione bullismo passiamo alla questione ambientale
30:05che c'è molto cara, Lorenzo,
30:07perché ora tu ci porti a Fiumicino,
30:09zona Levignole, cosa è successo?
30:13È successo quello di cui purtroppo parliamo tutte le settimane,
30:16io ascoltavo con grande interesse e piacere
30:18l'intervento del presidente di Lega Ambiente,
30:20Lazio Roberto Schiacchi,
30:22perché so benissimo,
30:23e tutti noi sappiamo benissimo,
30:25quanto la vostra trasmissione dia importanza all'ambiente,
30:27sentivo il presidente che parlava giustamente
30:29dei problemi delle macchine,
30:31della mancanza di spazi,
30:32della mancanza di verde,
30:33tutto corretto,
30:34io purtroppo quello che cito sempre
30:36è il fatto che va bene le leggi,
30:38va bene la tecnologia avanzata,
30:41va bene l'intervento delle istituzioni,
30:44ma ragazzi deve partire da noi
30:45il cambiamento,
30:47visto che stiamo sempre a parlare di cambiamento,
30:49che qualcun altro deve fare il cambiamento al posto nostro,
30:51iniziamo a farlo noi,
30:52perché la notizia di cui stiamo andando a parlare adesso,
30:55noi l'abbiamo scelta perché
30:56riguarda la serenazione di un residente,
30:58quindi ci ha colpito,
30:59ma in realtà,
31:00Elisa ti svelo,
31:01che avremmo potuto sceglierne tante altre,
31:02visto quello che è successo durante la settimana sul litorale,
31:05con lo stesso filo conduttore,
31:07con lo stesso filone,
31:08c'è lo stesso filone che collega tutto,
31:10e poi purtroppo l'ho dovuto scegliere una,
31:12e abbiamo scelto questa,
31:13perché?
31:14Perché il residente che ci ha parlato,
31:16noi abbiamo intercettato questa segnalazione,
31:18la nostra redazione,
31:20e ci ha parlato addirittura di pesci putrefatti,
31:23trovati in Le Vignole,
31:25che per chi non la conoscesse è una località di Fiumicino.
31:29Ora,
31:29nel momento in cui il comune di Fiumicino,
31:31da anni,
31:32sta effettivamente cercando di mettere in campo delle iniziative,
31:35volte a contrastare i reati ambientali,
31:38e nonostante sia intervenuto anche il governo nazionale,
31:42con una legge molto dura,
31:43che prevede addirittura l'arresto in determinati casi,
31:46se vengono abbandonati dei rifiuti nell'area protetta,
31:48scatta l'arresto per chi lo ha fatto.
31:50Però,
31:51a quanto pare,
31:51tutti questi interventi,
31:53anche da un punto di vista mediatico,
31:55forti,
31:56ma a me sembra che non stiano portando il risultato,
31:59perché è vero che bisogna intervenire da un punto di vista normativo,
32:02quella è la base,
32:03non si discute quant'altro,
32:05ma finché non si fa una rivoluzione culturale in questo paese,
32:08non cambierà niente.
32:09Ecco qua le immagini che voi state correttamente mostrando,
32:13sembra veramente una discarica abusiva a cielo aperto,
32:15e purtroppo Fiumicino non è la prima volta che si sentono notizie del genere,
32:19anzi questa è anche piccola rispetto ad altre cose che sono successe in passato,
32:23ma è perfettamente indicativa,
32:25perché nel momento in cui tu trovi pesci morti sulle sterpaie,
32:29nei prati,
32:31nell'area dove ci dovrebbe essere,
32:32il verde dove ci dovrebbe essere la natura,
32:34specie un comune come Fiumicino che è turistico,
32:37e quindi cerca di lavorare al massimo su questo,
32:39non se ne esce.
32:40Qual è la soluzione?
32:41La soluzione sono gli interventi normativi trovati,
32:43benissimo, speriamo ce ne siano altri,
32:45ma non basta,
32:46tocca partire da noi stessi e capire che non solo stiamo facendo un danno all'ambiente,
32:51e questo ormai ne parliamo sempre che facciamo i danni all'ambiente,
32:54bisogna far capire a queste persone che si fanno anche danni da soli,
32:58e visto che,
32:59diciamo possiamo dirlo tranquillamente,
33:01gli italiani spesso capiscono le cose quando vengono colpiti nel portafoglio,
33:05ecco forse colpire gli italiani nel portafoglio in maniera più salata
33:10potrebbe essere una buona...
33:11Ancora di più, assolutamente sì.
33:13Assolutamente, assolutamente.
33:14Magari da lì si potrebbe...
33:17Prego, prego Lisa.
33:19Dicevo, il punto è questo,
33:20è che queste persone,
33:22se soltanto capissero che fanno danni ai loro figli,
33:26se non hanno figli ai loro nipoti,
33:27ai figli dei loro amici,
33:29dei loro cari,
33:30capirebbero che forse,
33:32insomma,
33:32bisognerebbe un attimino cambiare abitudini,
33:34pessime abitudini,
33:35perché insomma i pesci qua,
33:37ma qualcuno ce li ha messi, Lorenzo,
33:39non è che ci arrivano da soli, no?
33:41Cioè...
33:42Ma sì, ma la cosa...
33:43Non voglio sperare sia così.
33:44La cosa che fa riflettere è che io vengo qui tutte le settimane
33:47e almeno una delle notizie di cui tratto è una sui rifiuti,
33:51ma non perché noi siamo contenti di parlare,
33:52noi vorremmo parlare di altro,
33:54vorremmo parlare di cose positive,
33:55di notizie che lanciano ottimismo.
33:58Purtroppo invece siamo costretti a fare i conti
34:00con una realtà che non cambia mai,
34:01nonostante tutte le iniziative messe in campo,
34:03anche a livello internazionale,
34:04pensiamo a tutte le campagne di sensibilazione ambientale,
34:07pensiamo a organizzazioni come Lega Ambiente,
34:10appunto per allacciarmi a quello che dicevamo prima,
34:12che fanno di tutto per cercare di mantenere l'ambiente pulito,
34:15poi purtroppo poche persone,
34:17che non sono tutti,
34:18ma poche persone,
34:19come si dice,
34:20un albero che cade fa più rumori di dieci che cascano in piedi,
34:23perché quell'albero che cade di danni ne fa molti all'ambiente,
34:26ecco perché se ne parla purtroppo.
34:29Assolutamente sì,
34:30e noi però continuiamo con il filone dell'ambiente,
34:33in un certo senso perché l'ultima notizia che ci racconti,
34:36Lorenzo,
34:36riguarda le spiagge,
34:38arriva un finanziamento molto corposo,
34:4290 milioni per salvarle queste spiagge,
34:44che sappiamo sono alle prese,
34:46purtroppo con l'erosione costiera,
34:47anche lì problema annoso,
34:50soprattutto per il nostro territorio.
34:52Esatto,
34:54erosione costiera e clima sono legate,
34:56come dicevamo prima,
34:57dallo stesso filo conduttore,
34:59da un solo filone,
35:00perché il cambiamento climatico in corso,
35:03di cui a volte non si può,
35:05anzi a volte sempre,
35:06non si pone la giusta attenzione,
35:07è un problema concreto,
35:09non è soltanto un problema ideologico,
35:10di chiacchiere che si fanno nei talk show,
35:12è un problema che poi ha a che fare con i territori,
35:15la vita e l'economia delle persone,
35:16perché noi sappiamo che il Lazio,
35:18che ha un territorio costiero enorme,
35:21circa 360 chilometri,
35:23circa un terzo di questo,
35:25è a rischio,
35:26è a rischio di essere divorato dal mare,
35:28perché?
35:29Perché non ci sono le strutture adeguate,
35:31quei mezzi di protezione adeguati,
35:33affinché le spiagge possano essere tutelate.
35:36Ora, la regione Lazio ha deciso di intervenire
35:37in maniera pesante,
35:38perché di interventi qui e lì ne sono stati fatti
35:41nel corso degli anni,
35:42che poi non hanno mai risolto la situazione,
35:44è inutile che ci giriamo troppo intorno,
35:46la situazione non è mai risolta,
35:46anzi è peggiorata,
35:47salvo un paio di comuni,
35:49che sono i cervetri di Sabaudia,
35:51tutto il resto del litorale,
35:53diciamo che ha fatto dei passi indietro
35:55dal punto di vista dell'erosione,
35:56perché?
35:56Perché il mare si è mangiato parte delle spiagge.
35:59Quindi la regione Lazio ha deciso
36:00di dare un taglio netto alla situazione
36:02e cercare quantomeno di iniziare a risolvere il problema,
36:06perché 90 milioni di euro sono stati messi,
36:08ed è questa la notizia,
36:10ovvero che è stato approvato un piano
36:11a difesa delle coste,
36:13pare a 90 milioni di euro,
36:14che verranno suddivisi in gran parte
36:16dei comuni costieri,
36:18affinché possano essere costruite delle opere,
36:22affinché la spiaggia possa essere protetta.
36:24Non riguarda tutti quanti i comuni dell'Irona,
36:26ma la gran parte,
36:27perché appunto ce ne sono alcuni
36:28che sono messi meglio di altri,
36:30e vediamo cosa potrà succedere.
36:32Ora, ad esempio,
36:33il comune di Fiumicino
36:34è intervenuto applaudendo la regione,
36:36Ostia,
36:37ci saranno circa più di 30 milioni
36:39messi a disposizione,
36:40perché Roma,
36:41come Ostia,
36:42è una delle più colpite
36:43dall'erosione in tutto il Lazio,
36:45vedremo cosa succederà.
36:46Però, come abbiamo detto,
36:48va bene parlare e quant'altro,
36:49ma poi se non ci metti i soldi
36:51per fare le cose,
36:52non risolvi niente,
36:53a prescindere dalle campagne elettorali,
36:55la politica.
36:56Adesso la regione Lazio
36:57ha messo dei soldi,
36:57perché tra l'altro,
36:58negli ultimi due anni,
37:00la situazione è peggiorata.
37:01È peggiorata perché?
37:02Perché il cambiamento climatico
37:03è cambiato
37:04e fa in modo che il mare
37:05diventi più aggressivo.
37:07Essendo il mare più aggressivo,
37:08sono necessari interventi di emergenza
37:10da parte della regione,
37:12in questo caso,
37:12che se ne occupa
37:13e quindi questo è stato fatto.
37:15Adesso, chiaramente,
37:16bisognerà aspettare l'inizio
37:17dei vari lavori previsti,
37:19vedremo la durata,
37:20vedremo quanto ci metteranno,
37:22però la speranza,
37:23quantomeno,
37:23è che l'iter dei vari progetti
37:25prosegue in maniera spedita,
37:26non ci voglia una quaresima
37:28per approvare tutto,
37:30vedremo che succederà.
37:31Anche perché si arriva
37:32sempre troppo tardi,
37:33anche qui, no?
37:34Cioè, si inizia a lavorare
37:36a maggio,
37:37ma a maggio inizia
37:38la stagione estiva,
37:39muoviamoci anche un po' prima,
37:41insomma, ora,
37:4290 milioni di euro
37:43è una bella somma,
37:44una bella cifra,
37:46speriamo davvero
37:46di tamponare,
37:48quantomeno il problema.
37:49Grazie davvero, Lorenzo,
37:50per essere stato
37:51in nostra compagnia,
37:52ricorda ai nostri telespettatori
37:53tutti gli approfondimenti
37:55sul faronline.it,
37:56noi ci ritroviamo
37:57la settimana prossima,
37:58grazie ancora.
38:00Grazie Elisa,
38:01buon proseguimento,
38:02e un saluto a tutti
38:03i telespettatori.
38:04Grazie ancora prestissimo.
38:06Piccola pausa pubblicitaria,
38:07concludiamo questa puntata
38:09di Non Solo Roma
38:10con l'approfondimento
38:12direttamente dalla provincia,
38:13insieme alla redazione
38:14di Frosinone News.
38:16A tra pochissimo.
38:16Bentornati a Non Solo Roma,
38:21ci avviciniamo alla conclusione
38:22di questa puntata,
38:24ma come ogni venerdì
38:26continua il nostro appuntamento
38:29con la redazione di Frosinone News
38:31per tutte le notizie di cronaca,
38:34attualità e anche belle storie
38:36che oggi ci facciamo raccontare
38:38dal condirettore Roberta Di Pucchio
38:40che ritroviamo.
38:41Buongiorno a te Roberta.
38:44Buongiorno Elisa,
38:45ben trovata,
38:46e come sempre un saluto
38:47a chi ci segue.
38:48Grazie a te Roberta
38:49per essere in nostra compagnia.
38:51Allora, partiamo subito
38:52con un tema che
38:53insomma abbiamo trattato
38:55tante volte insieme,
38:56no Roberta?
38:57Abbiamo fatto anche
38:57insomma un approfondimento
38:59qui a Radio Roma News
39:01molto intenso,
39:03molto insomma ampio.
39:05Grazie soprattutto
39:06alla tua collaborazione.
39:07torniamo a parlare
39:08del dramma dei suicidi,
39:10no?
39:11Perché c'è stato un caso
39:12che ora tu ci racconterai
39:14che riguarda
39:14insomma il territorio di Sora
39:16in questo caso
39:17fortunatamente
39:18non tragico
39:20però rimane sempre appunto
39:22la domanda
39:23che ci facciamo sempre,
39:24no?
39:24Come è possibile evitare
39:26casi di questo tipo?
39:28Sì, esatto.
39:30Visto che anche prima
39:31con il collega
39:32che mi ha anticipata
39:33si parlava del caso
39:34che ovviamente ha scosso
39:36l'opinione pubblica
39:37del piccolo Paolo
39:38di 15 anni
39:39un caso che stiamo seguendo
39:40anche noi
39:41in quanto riguarda
39:42la procura di Cassino
39:43e soprattutto
39:44perché la mamma di Paolo
39:46è di Cassino
39:47quindi i nonni
39:48risiedono lì
39:49ed è
39:50diciamo un evento
39:52che ha scosso
39:54sì l'opinione pubblica
39:55e tutti ovviamente
39:57speriamo che
39:58si faccia chiarezza
39:59ma soprattutto
40:00che questa morte
40:02non resti fine
40:04a se stessa
40:04cioè è brutto dirlo
40:06ma che davvero
40:07da qui
40:07si cominci a trovare
40:09quella soluzione
40:11anzi quelle soluzioni
40:12che come hai anticipato tu
40:13noi chiediamo da tempo
40:15perché
40:15la morte di Paolo
40:17è soltanto l'apice
40:18di un'emergenza
40:19che è stata ignorata
40:20ieri a Sora
40:21un ragazzo di 24 anni
40:23ha tentato
40:24il gesto estremo
40:25lanciandosi dal balcone
40:26della sua abitazione
40:28per fortuna
40:29è sopravvissuto
40:3024 anni
40:31non è diverso
40:33da 15 anni
40:34è comunque una vita
40:35che ha rischiato
40:36di essere spezzata
40:37e di non avere
40:38un domani
40:39e la responsabilità
40:41come più volte
40:42abbiamo evidenziato
40:43nei nostri editoriali
40:45come hai evidenziato tu
40:46nel meraviglioso servizio
40:47realizzato
40:48in provincia di Fosinone
40:49per accendere
40:50e continuare
40:51a tenere accesi
40:52i riflettori
40:52su questa emergenza
40:53la responsabilità
40:55è di tutti
40:56è della società
40:57della scuola
40:59che nel caso di Paolo
41:00non ha porto i segnali
41:01non ha ascoltato
41:02ha fatto finta di nulla
41:03ora sarà un'indagine
41:05a chiarire tutto questo
41:06ma evidentemente
41:07se l'epilogo
41:09è stato questo
41:10qualche errore
41:11c'è stato
41:11giudiziario o no
41:12qualche errore
41:13c'è stato
41:14e sono quelli
41:15che si continuano
41:16a compiere
41:17anche in tutti
41:18questi casi
41:18perché noi
41:19abbiamo parlato
41:20di un'emergenza
41:21suicidi
41:21in provincia
41:22nel 2024
41:22con 30 vittime
41:24e oltre 50
41:26tentati suicidi
41:27numeri che comunque
41:29erano sottostimati
41:30nel 2025
41:31il trend
41:33è più o meno
41:33lo stesso
41:34ora siamo
41:35al 20
41:3619 settembre
41:37abbiamo 12 vittime
41:39l'anno scorso
41:40nello stesso periodo
41:41erano 18
41:42un lieve calo
41:44che sicuramente
41:45incoraggia
41:46ma non è che
41:46ci dice che siamo fuori
41:48da un'emergenza
41:49e possiamo continuare
41:50ad ignorare dei segnali
41:51e a non mettere in campo
41:53alcun tipo di soluzione
41:54a partire dalla scuola
41:56perché
41:57ci è successo
41:59i primi di agosto
42:00di una ragazzina
42:01che ci ha contattato
42:02annunciando la volontà
42:04di compiere un gesto estremo
42:05era già accaduto in passato
42:07e l'avevamo raccontato
42:08proprio nel suo approfondimento
42:09è accaduto di nuovo
42:11e tu ci avevi raccontato
42:13Roberta
42:14che quando vi siete rivolti
42:16alle autorità competenti
42:17vi hanno detto
42:17ma non c'è un protocollo
42:18non mi dire che anche in questo caso
42:20è accaduta la stessa cosa
42:21perfetto
42:22è accaduta la stessa cosa
42:24anche quest'anno
42:25a questo mese di agosto
42:27siamo stati giorni e giorni
42:29al telefono
42:30per capire
42:30chi si dovesse occupare
42:32del caso di questa ragazzina
42:33per cui è chiaro
42:35che questo ci fa capire
42:36che non servono protocolli
42:37ma bisogna capire
42:39ognuno
42:40nel proprio ruolo
42:41come e quando intervenire
42:43perché
42:44un messaggio
42:45in cui si annuncia
42:46un suicidio
42:47è una chiara richiesta
42:48di aiuto
42:49quindi se questi giovani
42:51hanno la forza
42:52e il coraggio
42:52di chiedere aiuto
42:53prima di compiere
42:54un gesto simile
42:55ma poi non c'è nessuno
42:56pronto ad intervenire
42:58o nessuno che sappia
42:59come intervenire
43:00questo è l'emblema
43:02del fallimento
43:02di questa società
43:03sul fronte salute mentale
43:05e sul fronte
43:06emergenza suicidi
43:07perché non servono protocolli
43:10assolutamente sì
43:11Roberta
43:12mi permetto di dire
43:12anche una cosa
43:13abbastanza forte
43:14e mi prendo le responsabilità
43:15di quello che sto dicendo
43:17poi però
43:17quando succedono casi
43:19come quello avvenuto
43:19al 14enne
43:21Paolo
43:22insomma
43:22si smuove
43:23e tutti i quotidiani
43:24ne parlano
43:25e tutti piangono
43:27e tutti dicono
43:28che cosa si poteva fare
43:30e si poteva fare
43:30che bisognava
43:31bisognava agire prima
43:32perché questo ragazzo
43:34tra le altre cose
43:34per ritornare alla questione
43:36di Paolo
43:36aveva denunciato
43:37questi episodi
43:38non so in quante occasioni
43:40il padre stesso
43:41ha detto che nessuno
43:42si è presentato
43:42al suo funerale
43:43è vergognoso
43:44credo
43:44e quindi come hai detto
43:46benissimo tu
43:47è davvero il fallimento
43:48di una società
43:49bisognerebbe capire
43:50fino a che punto
43:50dobbiamo arrivare
43:51per capire che il problema
43:52è davvero molto serio
43:53io vado avanti Roberta
43:56perché il tempo
43:57purtroppo scorre
43:58anche se è sempre un piacere
43:59il collegamento
44:00insieme a voi
44:01allora anche qua
44:02ci racconti di una
44:03storia scioccante
44:04che è avvenuta
44:05nelle campagne
44:06insomma è stato trovato
44:08un cadavere
44:08smembrato addirittura
44:10sì è quasi un mese
44:12che si indaga
44:13su questo ritrovamento
44:15avvenuto nelle campagne
44:17di Brocco Stella
44:18al confine
44:19con Sora
44:19era una domenica
44:21quando è giunto
44:22l'allarme
44:23per il ritrovamento
44:24dei resti
44:25di questo cadavere
44:26smembrato
44:27pochi giorni fa
44:29è arrivato
44:30diciamo così
44:30uno sviluppo
44:31tra virgolette
44:32da parte
44:33del procuratore
44:34perché ovviamente
44:34tutta la provincia
44:36è ancora in attesa
44:37di capire
44:37a chi appartenga
44:38questo cadavere
44:39come si è arrivato lì
44:41se si sia trattato
44:42di un omicidio
44:43se è stata una morte
44:45dovuta ad un malore
44:46poi il cadavere
44:47è stato smembrato
44:48dagli animali selvatici
44:49che comunque
44:50sono in zona
44:51quindi sono tanti
44:53punti interrogativi
44:54il procuratore
44:54si è espresso
44:55ha detto che ovviamente
44:56per gli esiti
44:58del test del DNA
44:59che è quello più atteso
45:00la comparazione del DNA
45:01per capire
45:02a chi appartengono
45:03questi resti
45:04bisognerà attendere ancora
45:06perché le operazioni
45:08sono molto complesse
45:09e soprattutto
45:11ha detto un particolare
45:13cioè ha fatto capire
45:14che sarà quasi impossibile
45:18risalire alle cause
45:19del decesso
45:20soltanto attraverso
45:21l'analisi medico-legale
45:23dei resti
45:23perché questi resti
45:25sono talmente
45:26smembrati
45:27purtroppo
45:28agli animali selvatici
45:30in questo caso
45:30hanno fatto un po'
45:31il resto
45:32che quindi
45:33è difficile stabilire
45:34se si sia trattato
45:35di una morte violenta
45:36di un malore
45:37o di un gesto volontario
45:39ovviamente adesso
45:40bisognerà capire
45:41se questo cadavere
45:42appartenga o meno
45:44ad Elvio Delicata
45:45perché come abbiamo
45:46più volte scritto
45:47è questa la vista
45:48più battuta
45:48sia per le scarpe
45:50trovate sul cadavere
45:51uguali a quelli
45:52rinvenuti a casa
45:53dell'uomo
45:53che era scomparso
45:54dal 2 luglio scorso
45:56ad Atina
45:56e sia perché
45:58ci sono tanti elementi
46:00riconducibili a lui
46:01però ovviamente
46:02la certezza
46:02si avrà soltanto
46:04dopo l'esito
46:04del test del DNA
46:05per cui questo sarà
46:07un tassello fondamentale
46:08per poi
46:09il proseguo
46:10dell'indagine
46:11quindi per capire
46:12come si è arrivato lì
46:14se appunto
46:15Elvio Delicata
46:16e soprattutto
46:17anche per svelare
46:19un altro aspetto
46:20che abbiamo riportato
46:21in anteprima
46:22nelle scorse settimane
46:23e cioè che
46:24il cadavere
46:25con molta probabilità
46:26in quel posto
46:27è arrivato
46:28dopo la prima decada
46:29di agosto
46:30perché
46:30perché tra l'8 e il 10 agosto
46:33il campo era stato arato
46:34per cui è difficile pensare
46:36che ci fossero
46:36quei lessi lì
46:38ecco quasi impossibile
46:39detto bene
46:40quindi sarebbero arrivati dopo
46:42e allora
46:42se si tratta
46:44di Elvio Delicata
46:45scomparso dal 2 luglio
46:46cosa ha fatto
46:47quest'uomo
46:48fino a
46:49dopo la prima decada
46:50di agosto
46:51perché presumibilmente
46:52la morte potrebbe essere
46:53avvenuta dopo
46:54quasi un mese
46:54dieci giorni
46:56no?
46:56sì
46:57comunque
46:58tanto tempo
46:59la morte potrebbe essere
47:00quindi avvenuta dopo
47:01o c'è anche il sospetto
47:03di una morte violenta
47:04per cui
47:04il cadavere potrebbe essere
47:06stato portato lì
47:07in un secondo momento
47:08ovviamente
47:08non si esclude
47:09nessuna pista
47:11è un giallo
47:12che ovviamente
47:13tiene con l'infiato
47:14sospeso
47:15l'intera comunità
47:16perché in provincia
47:17di Cotinone
47:17per fortuna
47:18non accade tutti i giorni
47:19di ritrovare
47:20cadaveri smembrati
47:21e quindi
47:22tutti gli occhi
47:24sono puntati
47:25su questo esito
47:26del test del DNA
47:27che indubbiamente
47:28darà una svolta
47:29importante
47:30a questa indagine
47:31ti chiedo
47:33quanto ci vorrà ancora
47:34non si ha
47:35una tempistica
47:36precisa
47:37Roberta?
47:38no
47:39in realtà
47:39è la domanda
47:40che abbiamo fatto
47:41al procuratore
47:42e ci ha detto
47:44bisogna attendere
47:45perché tutti
47:46pensavamo che
47:46insomma fosse
47:47un po' più rapido
47:48questo
47:49insomma
47:50questo risultato
47:52invece ci vorrà
47:53ancora del tempo
47:53perché le operazioni
47:54sono molto complesse
47:56sì
47:57certo
47:58allora
47:58non ci resta davvero
47:59che attendere
47:59per capire un po'
48:00cosa è successo
48:02davvero a quest'uomo
48:03concludiamo Roberta
48:06fortunatamente però
48:06con una bella storia
48:07in questo caso
48:08perché tu ci racconti
48:10di un gesto
48:12di davvero
48:12di solidarietà
48:13che non si sente
48:14tutti i giorni
48:15e che per fortuna
48:16invece esiste
48:17ecco
48:18sì
48:20un gesto
48:20bellissimo
48:21e soprattutto
48:22ciò che ci ha colpito
48:23è che inaspettatamente
48:24questa notizia
48:26in breve tempo
48:27è diventata virale
48:28forse perché davvero
48:29c'è bisogno
48:30di sentire
48:31storie positive
48:32e di avere
48:33esempi positivi
48:34probabilmente
48:35anche i lettori
48:36hanno bisogno
48:37di questo
48:38in mezzo
48:38a tante tragedie
48:39a tanti drammi
48:40che purtroppo
48:41ogni giorno
48:41dobbiamo raccontare
48:43questa storia
48:44arriva da Fusinone
48:45dal Caffè Piave
48:46in via Piave
48:47che ha deciso
48:49ogni sera
48:50dopo le 20
48:51di mettere fuori
48:53dalla serranda
48:54quindi a chiusura
48:55dei sacchetti
48:57con il cibo
48:58invenduto
48:59chi ha bisogno
49:01può prendere
49:02ecco come stai mostrando
49:03tu
49:03nell'immagine
49:04quindi
49:05poche parole
49:06una frase
49:07però per incoraggiare
49:08davvero le tante persone
49:10che ne hanno bisogno
49:11anche qui parliamo
49:12comunque di numeri
49:13sottostimati
49:13perché ci sono tante persone
49:15che si ritrovano
49:15a vivere in povertà
49:17e magari hanno anche vergogna
49:20di andare a chiedere aiuto
49:22alla Caritas
49:23o insomma
49:24alle varie associazioni
49:25che si occupano
49:26di sostegno
49:27in tal senso
49:28e questa iniziativa
49:30è rivolta
49:31proprio a quel
49:31grande
49:32purtroppo esercito
49:33di invisibili
49:34che c'è a Fusinone
49:35come in tutte le altre città
49:37perché possono prendere
49:39il cibo invenduto
49:41quindi pizzette
49:42cornetti
49:42di tutto ciò
49:43che chi gestisce
49:45questa attività
49:45non vende
49:46durante il giorno
49:47ha deciso
49:48di donarlo
49:49e secondo me
49:50è un messaggio
49:51positivo
49:52bello e forte
49:53ma che dovrebbero
49:54raccogliere anche
49:55tante altre attività
49:56perché molto spesso
49:57passiamo davanti
49:58ai cassonetti
49:59vicino alle attività
50:00e vediamo
50:01cartoni
50:01bustoni
50:02di cibo
50:02che poteva
50:04assolutamente
50:04essere commessibile
50:06buttato
50:07ben venga
50:07magari
50:08se ne lo mangiano
50:09i randaggi
50:10però ovviamente
50:11ci sono anche
50:12tante persone
50:13da aiutare
50:14per cui
50:14se più attività
50:16facessero questo gesto
50:17sicuramente
50:18si avrebbero risultati
50:20positivi
50:20assolutamente sì
50:22anche perché
50:23non credo ci siano
50:24degli impedimenti
50:25dal punto di vista
50:26normativo
50:27igienico
50:28sanitario
50:29a fare una cosa
50:30di questo tipo
50:30perché si sta
50:31aiutando
50:32anche io immagino
50:33un po' i ristoranti
50:34non dico che
50:35devono dare
50:36quello che avanza
50:36nel piatto
50:37preso da una persona
50:38che ci ha già mangiato
50:40però magari
50:40nei ristoranti
50:41tante cose
50:42che vengono preparate
50:43della linea
50:44del giorno
50:44finiscono magari
50:46per essere buttate
50:47quindi sarebbe
50:47anche lì
50:48insomma
50:48un gesto
50:49di solidarietà
50:50importante
50:51secondo me
50:51Roberto
50:52noi abbiamo
50:52concluso
50:53il tempo
50:53a disposizione
50:54ma ti ringraziamo
50:55ovviamente di cuore
50:56per essere stata
50:57in nostra compagnia
50:58aspettiamo la redazione
50:59di Frosinone News
51:00la settimana prossima
51:01qui a Non Solo Roma
51:02per tutti gli aggiornamenti
51:04ricordiamo sempre
51:05il sito di riferimento
51:06frosinonenews.eu
51:08grazie davvero
51:09grazie a te Elisa
51:10alla prossima
51:11a prestissimo
51:12ebbene abbiamo concluso
51:14anche noi
51:15il tempo a disposizione
51:16abbiamo tra le altre cose
51:17ecco anche superato
51:18le 14
51:19oggi ci siamo
51:20dilungati un po'
51:21ma ci faceva piacere
51:23concludere
51:23questa settimana
51:25insomma anche
51:26allungando un po'
51:27i temi che abbiamo
51:28trattato oggi
51:29vi abbiamo tenuto
51:30compagnia
51:30se avete perso
51:31questa puntata
51:32o parte della puntata
51:33torniamo in replica
51:34alle 18
51:35altrimenti ci ritroviamo
51:36lunedì alle 13
51:38per aprire insieme
51:39un'altra settimana
51:40in compagnia
51:41dei nostri ospiti
51:41e dei nostri temi
51:42ringrazio come sempre
51:44la regia a cura di
51:45Chiara Proietti
51:46e ringrazio anche voi
51:47augurandovi come sempre
51:48una buona giornata
51:49non solo Roma
51:53le notizie dalla regione
51:55con Elisa Mariani
51:56a cura di

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