00:00Una mostra multisensoriale che interccia cinema e arti visive.
00:07Il regista Aleandro Inaritu torna in Fondazione Prada Milano con il progetto
00:11Suegno Pero, realizzato in occasione del 25esimo anniversario del suo film d'esordio
00:15Amores Peros del 2000, con girati inediti che ripercorrono i temi universali di quella pellicola
00:20diventata leggendaria.
00:21Volevo creare un'esperienza molto sensoriale e fisica, ha spiegato Inaritu alla stampa.
00:30Come ho fatto con Carni Arena, mi piace esplorare questo tipo di spazi,
00:34le possibilità fisiche delle stanze, per fare esperienze delle immagini
00:37con tutto il proprio corpo, con il movimento.
00:40Ogni visitatore crea la propria narrazione visitando le sale.
00:43Non c'è un ordine, non c'è un giusto e uno sbagliato.
00:51Le sequenze, ospitate nello spazio del podium, sono intense e catturano le tante realtà
01:08sociopolitiche di Città del Messico, luogo a suo modo unico nella modernità tra nord
01:12e sud del mondo.
01:13Partendo dalla forza grezza e dalla poesia visiva di queste immagini dimenticate, Inaritu riscopre
01:17il loro impatto attraverso un mosaico di pellicola e suono, nel quale i materiali sono
01:21e i materiali giocano un ruolo centrale.
01:28Non dobbiamo sottovalutare la forza della pellicola 35 mm, ha aggiunto il regista.
01:33Credo che nell'epoca che stiamo vivendo, dove tutto è digitale e i pixel hanno in un certo
01:36senso disumanizzato il modo in cui guardiamo le cose, il 35 mm e i proiettori siano molto
01:41più vicini al modo in cui noi vediamo e facciamo esperienza della vita.
01:45Prima di essere usati per questo progetto, gli oltre 300 km di pellicola scartata durante
02:07la lavorazione di Amores Perros sono rimasti per 25 anni negli archivi dell'Università di
02:11Città del Messico e proprio alla città, è dedicato il progetto visivo e sonoro dello
02:15scrittore Juan Villoro che è ospitato, in concomitanza della mostra di Inaritu, al primo
02:19piano della sede milanese di Fondazione Prado.
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