00:00Un saluto anche se da lontano a tutti i presenti e un ringraziamento di cuore all'Ambasciatore
00:13Gianluigi Benedetti per l'ospitalità in questa splendida sede diplomatica sia dell'evento di
00:21oggi sia della mostra fotografica di Fondazione Bracco Milano con gli occhi di Leonardo. Una
00:30mostra che celebra il grande maestro del Rinascimento in un modo molto particolare.
00:36Abbiamo spronato le allieve del corso di fotografia di scena dell'Accademia Teatro alla Scala a
00:44cercare nella Milano di oggi gli edifici, i luoghi e le prospettive che Leonardo vide al suo arrivo in
00:52città invitato da Ludovico il Moro. A Milano Leonardo arrivò tra il 1482 e il 1483 e vi trascorse quasi
01:03vent'anni e fu uno dei periodi più intensi e fecondi della sua vita. Leonardo da Vinci incarna ancora
01:13oggi un binomio insuperabile di talento artistico e di ricerca scientifica che a mio avviso è alla
01:23base anche di quel made in Italy che tutto il mondo ama. Nella potenza intuitiva di Leonardo si manifesta
01:32un reciproco scambio, un connubio perfetto tra arte e scienza. Dietro ai successi di tante imprese
01:42italiane ci sono infatti le storie di uomini e di donne che hanno dedicato la maggior parte della
01:50propria vita alla ricerca di nuove soluzioni, di nuove sfide, di nuove opportunità. Dietro ogni prodotto
02:01esiste un patrimonio di conoscenze, di idee, di impegno e di intelligenza, immaginazione, fantasia. Le
02:10caratteristiche principali che contraddistinguono l'imprenditoria italiana nel mondo. A quel modello
02:18pienamente umanistico che abbatte i confini tra l'arte e la scienza ci siamo ispirati anche noi di
02:26Bracco che abbiamo sempre creduto nel contributo che la ricerca può dare alla conoscenza e alla tutela
02:33del patrimonio culturale. La chimica e la fisica infatti aiutano a conservare e restaurare le opere
02:42d'arte e, grazie in particolare alle tecniche diagnostiche, a scoprire cosa si cela sotto i
02:50materiali per conseguire importanti evidenze nella datazione, nell'attribuzione dell'opera, nel processo
02:58creativo dell'artista. E infatti in tutti i nostri progetti culturali abbiamo sempre cercato di mettere
03:06a disposizione l'expertise di Bracco nel campo dell'imaging diagnostico. Non a caso il cuore
03:14pulsante della nostra partecipazione all'Expo di Osaka, dove il gruppo Bracco ha scelto di essere
03:21gold sponsor del bellissimo Padiglione Italia, è il progetto Ito Mancio, il ritratto del giovane a
03:29capo della prima missione diplomatica giapponese in Europa. E prima di portare a Osaka il quadro
03:36realizzato da Domenico Tintoretto nel 1585, Fondazione Bracco ha sottoposto l'opera a un'articolata
03:45campagna di indagini diagnostiche, curata dal team della professoressa Isabella Castiglioni.
03:52Il lavoro di analisi è divenuto anche un videoracconto collocato accanto al quadro,
04:00molto apprezzato da tutti i visitatori. L'opera ha un'importanza artistica e soprattutto simbolica
04:08per le relazioni fra Italia e Giappone, ed è bello che a distanza di secoli Ito Mancio
04:14faccia ancora da ponte fra le nostre culture, così com'è bellissimo che la figura di Leonardo
04:21continui a ispirare il dialogo fra esperti italiani e giapponesi sul come scienza e cultura
04:29possono migliorare la qualità della vita, con particolare attenzione ai temi legati alla longevità.
04:39E quindi grazie dell'attenzione e buona mostra.
04:44Grazie.
04:45Grazie.
04:46Grazie.
04:47Grazie.
04:48Grazie.
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