00:00Magistrati, separazione delle carriere, alla festa del fatto quotidiano, si è tornati a
00:16parlare della questione. Sentiamo un intervento.
00:26Separazione delle carriere. Io parto omeopaticamente dal mio compagno di palcoscenico, cioè da quello
00:36che dice il Presidente Davigo. Dice il Presidente Davigo che non bisogna che il codice penale
00:42determini la Costituzione, ma che la Costituzione determini il codice penale. L'articolo 111
00:49della Costituzione dice esattamente questo, che le parti accusa e difesa, in condizioni
00:56di parità, compaiono davanti a un giudice terzo ed imparziale. Facciamo un gioco di geometria
01:04costituzionale. Che vuol dire le parti in condizioni di parità, questa è la Costituzione, compaiono
01:11davanti a un giudice terzo ed imparziale. Che la terzietà del giudice significa diversità
01:17dalle parti. Cioè, se le parti compaiono in condizioni di parità davanti a un giudice,
01:23è evidente che il giudice deve essere diverso dalle parti. Deve essere in una specie di triangolo
01:29isosciale lontano dalla difesa come lontano dall'accusa.
01:33ma certo, ma certo, le stesse cose che diceva Marco Panella. Marco Panella non sbagliava mai.
01:57Marco Panella voleva la separazione delle carriere. Voleva da una parte i magistrati giudici e dall'altra
02:12parte i magistrati pubblici ministeri. Cioè i magistrati dell'accusa. Attualmente invece la magistratura
02:24non è ripartita secondo la carta costituzionale. Perché i magistrati giudici, i magistrati accusatori
02:45i capitani vanno insieme al bar a prendere il caffè. Marco Panella questa riforma è stata richiesta
02:57dalla destra. Ma in questo caso non c'entra nella destra e nella sinistra. C'entra solo la giustizia.
03:09se qualche cosa buona viene dalla destra, lei si deve accettare. Beh, si tenda presente
03:19per la riforma della magistratura. I giudici da una parte e pieni dall'altra. E la voleva anche
03:30riforma della partì
03:51nidani
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