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  • 4 mesi fa
Reggio Emilia, 9 set. (askanews) - L'arrivo prepotente dell'intelligenza artificiale "è in parte una grande occasione, ma va governata". Per questo "credo che gli adulti e i ragazzi insieme debbano affrontare questa sfida". Lo ha detto il neuropsichiatra e presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo, a margine di un dibattito alla Festa nazionale dell'Unità a Reggio Emilia, parlando dell'intelligenza artificiale."L'arrivo prepotente dell'intelligenza artificiale è in parte una grande occasione, ma va governata. Va governata pensando anche allo sviluppo di questo strumento che va non solo conosciuto, ma gestito con molta attenzione", ha spiegato Caffo. "Da una parte occorre evitare che i bambini troppo piccoli accedano a questo strumento. Bisogna far sì che i ragazzi possano avvicinarsi a questo strumento, conoscerlo, gestirlo e anche costruire insieme al mondo degli adulti delle proposte".Il presidente di Telefono Azzurro ha messo in guardia sui rischi: "Come il cambiamento delle immagini, creare talvolta degli scherzi e forme di bullismo che possono danneggiare dei ragazzi e bambini adolescenti. C'è da fare un gran lavoro educativo. Occorre avere delle regole nuove costruite tra istituzioni e mondo delle aziende, perché certi limiti vanno definiti", ha aggiunto.Sul divieto del cellulare a scuola, Caffo ha precisato: "Il nostro sforzo è quello di far sì che i ragazzi possano usare questi strumenti, essere responsabili di loro stessi, usarli per quello che è necessario, non essere attratti dagli algoritmi. Il problema è di governare questi processi con grandissima attenzione del mondo degli adulti".

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00:00Da una parte è una grande occasione, ma va governata pensando anche allo sviluppo di questo strumento
00:07che va non solo conosciuto ma gestito con molta attenzione e questo richiede uno sforzo.
00:14Da una parte occorre evitare che i bambini troppo piccoli accedano a questo strumento,
00:20c'è un diritto da un'altra parte per chi sotto i 16 anni accede a questo,
00:24però in realtà il diritto artificiale in tantissimi strumenti che i ragazzi conoscono,
00:30devono riuscire a far sì che i ragazzi possano avvicinarsi a questo strumento, conoscerlo, gestirlo
00:34e anche costruire insieme al mondo degli adulti delle proposte, usare i prompti in modo mirato,
00:41avere un pensiero critico rispetto a tutta la serie di opportunità che il diritto artificiale propone,
00:46cambiamento delle immagini, creare talvolta degli scherzi che però sono talvolta forme di sarebullismo
00:52che possono danneggiare dei ragazzi, dei bambini e adolescenti.
00:56Credo che deve fare un grande lavoro educativo e credo che gli adulti e i ragazzi insieme
01:01devono affrontare questa sfida e occorre avere delle regole nuove, costruite tra istituzioni
01:07e anche mondo delle aziende perché certi limiti vanno definiti, l'interno artificiale va governata dall'umano
01:16per essere efficace e questa è un po' la sfida che abbiamo tutti da affrontare insieme.
01:20Da una parte ci sono dei piccoli percorsi organizzativi che possono dare sollievo a questo enorme accesso
01:31dei ragazzi come tempi al digitale, però credo che il nostro sforzo è quello di far sì che i ragazzi
01:38possono usare questi strumenti e essere sensabili loro stessi, usarli per quello che è necessario,
01:43non essere attratti dagli algoritmi.
01:45Quindi il problema è di governare tutti i processi con una grandissima attenzione
01:49del mondo degli adulti ad accoprire i ragazzi in questo cammino.
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