00:00Così lontani, così vicini, gli arcangeli del mondo contemporaneo hanno fattezze misteriose
00:05e vivono in uno spazio che è sacro, ma al tempo stesso violato.
00:09Offrono cura, ma la loro natura, e forse anche la loro missione, resta in fondo inconoscibile.
00:15Sono le creature che Berlinde de Bruycker, artista belga che brilla da anni sulla scena contemporanea,
00:20ha portato nella Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia con la mostra City of Refugee III,
00:26evento collaterale della sessantesima Biennale d'Arte.
00:29Un progetto potente, ambiguo, complesso, che ci spinge a riflettere sulla natura del divino
00:33e che dialoga alla pare con un luogo, la Basilica Palladiana,
00:37e con l'arte che vi è contenuta, come la straordinaria ultima cena di Tintoretto.
00:42Concepiti durante il periodo della pandemia, gli arcangeli di De Bruycker sono colti in un momento di sospensione,
00:47stanno in alto come osservatori, ma sono a portata di sguardo.
00:51Possiamo vedere la fragilità delle loro gambe, ma anche il potere misterioso
00:54che si cila nella parte superiore dei corpi, velati come solo le vere potenze possono essere.
01:00Sono presenze che, grazie anche agli specchi e agli enormi standardi che li affiancano,
01:04creano una sospensione che ricorda la condizione perennemente instabile del rifugiato
01:09e il bisogno di guardare oltre.
01:11La mostra San Giorgio poi prosegue in altre stanze.
01:13Nella Sagrestia, per esempio, si trovano dei grandi tronchi caduti
01:16che alimentano ulteriormente la sensazione di trovarsi in un mondo che viene dopo di noi,
01:21una dimensione di post-umanità che però appare ancora disperatamente legata alla vita umana sul pianeta Terra
01:27per come la possiamo davvero conoscere.
01:29E a emergere è la forza del lavoro di Berlinde de Bruycker,
01:32la sua intensità che non fa sconti e la sua dimensione che va oltre la semplice nozione fisica.
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