00:00Dietro un'immagine a volte fredda in realtà era un uomo con un grandissimo calore,
00:08soprattutto uno che capiva, aveva come tutti vissute le sue difficoltà nella vita e capiva le difficoltà negli altri.
00:15L'ho ricordato ieri, stavo riguardando il mio cellulare il 6 agosto in un momento per me non semplice,
00:23lui mi ha chiamato e mi ha detto guarda capisco che la situazione è difficile,
00:27c'è sempre una cosa positiva nelle situazioni difficili, che gli amici veri vengono fuori
00:33e io sono un tuo amico vero e questo ricordo me lo porto adesso.
00:38Un uomo di una eleganza, di una misura straordinaria, lasciatemi dire, anche in questo momento
00:46per come è organizzato, per come è stato preparato, si vede la misura dell'uomo.
00:53Milano comunque è piena di segni di Armani, quindi sarà anche impossibile dimenticarsi.
00:59Io penso che la maggiore eredità che però abbia lasciato, all'ira dei segni tangibili,
01:04all'ira di quello che vediamo, è questo credo assoluto nel lavoro come strumento di realizzazione
01:11professionale e personale, cioè il fatto che i suoi negozi ieri fossero aperti,
01:17in questo segno, è un valore che Milano non si potrà perdere.
01:25Se devo individuare un milanese che più di altri ha enfatizzato il valore positivo del lavoro,
01:32direi senz'altro Giorgio, è indubbiamente un grandissimo milanese che ha la caratteristica
01:38di tanti milanesi, non sono milanesi nemmeno io, di origine, ma poi lo diventano profondamente.
01:44La prima questione è l'iscrizione al famedio, io sono assolutamente favorevole, c'è una
01:51commissione che lo giudica, ma credo che problemi non ci siano, ma avendo conosciuto bene Giorgio
01:56e la sua famiglia, il suo entourage, io credo che sia più che rispettoso chiedere la loro opinione.
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