Con due serate sold out al Teatro dell’Opera è partita la quarantesima edizione di Romaeuropa Festival. Giovedì 4 e venerdì 5 settembre, ad inaugurare la rassegna lo spettacolo «Afanador» di Marcos Morau con il Ballet Nacional de España diretto da Rubén Olmo. Un progetto speciale in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, nell'ambito dei 160 anni delle relazioni diplomatiche Italia-Spagna e con il sostegno dell’Ambasciata di Spagna, l’Instituto Cervantes e Banca Ifis. Una prima nazionale ispirata al grande fotografo colombiano Ruvén Afanador, famoso per il suo stile unico, capace di trasformare la moda, il ritratto e la danza in visioni oniriche e surreali. Un’ora e quarantacinque minuti di potenza, passione, energia, con un gioco di luci molto basse a disegnare le silhouette dei corpi dei ballerini proiettate su fondali come su un set fotografico, tra metafore, immagini surreali, iconografia flamenca e riferimenti alla tradizione spagnola, e con lo zapateado dei 33 danzatori a scandire il tempo su le musiche originali di Juan Cristóbal Saavedra e gli interventi sonori di Maria Arnal. Uno show di grande fascino e emozioni, tra flamenco e danza contemporanea, lungamente applaudito.
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