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  • 1 anno fa
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) - La rapida espansione della connettività e l’adozione su larga scala di tecnologie digitali stanno generando una crescita senza precedenti nella domanda di dati da gestire ed elaborare, rendendo i data center infrastrutture strategiche. La sfida è riuscire a trasformare impianti altamente energivori - nel 2035 potrebbero raggiungere il 4% dei consumi elettrici globali, il 13% in Italia - in alleati della sostenibilità urbana. E' quanto emerge da un rapporto realizzato da TEHA Group in collaborazione con A2A, presentato nell’ambito della 51ma edizione del Forum di Cernobbio. Sul fronte economico, lo sviluppo del settore in Italia potrebbe contribuire fino al 15% della crescita annuale del PIL nazionale.

xh7/fsc/gsl

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00:00La rapida espansione della connettività e l'adozione su larga scala di tecnologie digitali
00:09stanno generando una crescita senza precedenti nella domanda di dati da gestire ed elaborare,
00:14rendendo i data center infrastrutture strategiche. La sfida è riuscire a trasformare impianti
00:20altamente energivori, nel 2035 potrebbero raggiungere il 4% dei consumi elettrici globali,
00:27il 13% in Italia, in alleati della sostenibilità urbana. È quanto emerge da un rapporto realizzato
00:34da Thea Group in collaborazione con A2A, presentato nell'ambito della 51esima edizione del Forum di Cernobbio.
00:41Per rendere sostenibile e ridurre il livello di CO2 complessivamente dei data center, quello che possiamo fare
00:47è che il data center diventi un pezzo del sistema elettrico e quindi che anche lui restituisca energia.
00:51Come fa a farlo? I chip si scaldano tantissimo, quel calore invece che buttarlo via lo prendiamo
00:57e lo recuperiamo per le reti di teleriscaldamento e immaginiamo che si possa arrivare fino a 800.000
01:02appartamenti scaldati con i data center. Il primo pilot l'abbiamo già fatto partire a Brescia,
01:08un piccolo data center che già scalda 1.500 famiglie, possiamo arrivare all'equivalente
01:14di 2 milioni di pompe di calore, cioè circa il 5% di tutte le emissioni di CO2,
01:20e tutto il riscaldamento domestico italiano. Questo ovviamente migliora la sostenibilità
01:25dei data center da un lato e dall'altro lato aiuta la decarbonizzazione del riscaldamento
01:30domestico che francamente è uno dei grandi elefanti nella stanza della decarbonizzazione
01:36del nostro paese.
01:37Sul fronte economico lo sviluppo del settore in Italia potrebbe contribuire fino al 15%
01:43della crescita annuale del PIL nazionale.
01:45L'economia della conoscenza, l'economia dei dati attraverso i data center potrebbe
01:50contribuire significativamente allo sviluppo del prodotto interno lordo perché i dati
01:54che abbiamo potuto rilevare ci portano addirittura a immaginare una crescita tra 7 e 15%
02:00dipendentemente dagli scenari che andiamo a costruire. Credo che questo sia sicuramente
02:04uno dei vettori importanti dello sviluppo della nostra economia che ha altri motivi di sofferenza
02:09in questo momento e credo che noi come A2A, essendo la domanda di data center particolarmente
02:14radicata in Lombardia e a Milano, abbiamo una posizione importante per poter sostenere
02:20che lo sviluppo dei data center non sia solo una crescita della domanda di elettricità
02:24che a noi fa anche piacere ma sia anche uno strumento con il quale riusciamo a produrre
02:28effetti dell'economia circolare.
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