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  • 4 mesi fa
Roma, 5 set. - Un player che sappia integrare competenze d'eccellenza in e-commerce, marketing, tecnologia e design orientate all'innovazione digitale. Nasce con questo intento Orvian, un gruppo che mette insieme diverse importanti realtà del settore. Nato dalla fusione di Fifth Beat con Magilla Company, Web Al Chilo e Eurostep l'azienda ha un team di 140 professionisti, sedi a Milano, Roma, Bologna, Brescia, Treviso e Tirana e oltre 300 clienti: "L'obiettivo che ci siamo prefissati -spiega il CeoRaffaele Boiano- è quello di creare un'unica realtà in grado di generare valore e contenuti in modo integrato e coerente, forti di una cultura condivisa, un metodo solido e una visione comune sul futuro del digitale. Intendiamo insomma evitare la frammentazione del settore e offrire un unico interlocutore".Secondo i dati Istat, solo il 20% delle aziende con più di 10 addetti dispone di canali di vendita online, mentre appena il 52% ha investito in tecnologie digitali. Un dato che evidenzia un ritardo tutto italiano reso più complesso da un quadro macroeconomico incerto: "Se oggi un'azienda -sottolinea Boiano- vuole essere competitiva e vuole differenziarsi dai competitor, deve fare investimenti ma in un quadro di scarsa sicurezza su futuro si stenta a farlo, si tira un po' a campare. Si tende cioè a mantenere la propria liquidità, ma così facendo ci si assume il rischio di rimanere indietro e di perdere significative quote di mercato. Un rischio concreto e significativo". Una situazione insomma da affrontare puntando sul digitale che è il minimo comun denominatore del cambiamento: "Il digitale -afferma Boiano- permette di far cose impensabili solo pochi anni fa. Pensate a un Comune, qualsiasi Comune del mondo, che, le faccio un esempio, oggi può applicare un sensore ai bidoni della spazzatura facendo sapere se è pieno o vuoto. Una notizia che consente di risparmiare benzina, evitare il traffico, ottimizzare i processi. Questo è il valore che crea il digitale e lo può fare in qualsiasi settore, dalla moda alla siderurgia. Occuparsi di questo è il futuro perché offre efficienza e di questo abbiamo estremo bisogno per resistere sul mercato. E Orvian nasce proprio per essere un punto di riferimento per crescere e innovarsi".(Servizio pubbliredazionale)

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00:00Un player che sappia integrare competenze ed eccellenze in e-commerce, marketing, tecnologia e design orientata all'innovazione digitale nasce con questo intento Orvian, un gruppo che mette insieme diverse importanti realtà del settore.
00:13L'obiettivo di Orvian è proprio quello di dire, oggi è inutile avere 20 fornitori, avere delle sfide molto frammentate, una azienda che vuole usare i canali digitali ha bisogno di un interlocutore, quello aiuti a disegnarli questi canali, realizzarli, gestirli, se sono transazionali e quindi se questi canali scatenano delle vendite, fare tutta la parte che noi non vediamo, noi vediamo il sito ma sotto c'è l'ordine, la preparazione dell'ordine, l'invio dell'ordine, la gestione della logistica,
00:42il tracciamento dell'ordine, il reso, se quell'ordine non è adeguato le aspettative e il marketing.
00:48Secondo i dati Istat, solo il 20% delle aziende con più di 10 addetti dispone di canali di vendita online, mentre appena il 52% è investito in tecnologia digitale, dati che evidenziano un ritardo tutto italiano, reso più complesso da un quadro macroeconomico, incerto.
01:05Se oggi un'azienda vuole essere competitiva nei prossimi 4, 5, 6 anni e si vuole differenziare da altre aziende del suo stesso settore deve fare investimenti, perché se continua a essere quello che sei nel tempo diventa una commodity e arriva un incumbent che fa le cose meglio di te.
01:19Però se c'è molta incertezza e non sai se il tuo modello di business sarà ancora valido fra 4, 5, 6, 7 anni, si tira un po' a campare.
01:28Cioè si dice sai che c'è, non investo, cerco di essere cauto, mi tengo la liquidità e ti dà un vantaggio alla fine di quest'anno, perché investendo di meno è un po' più di cassa, è chiaro che capitalizzi di meno, però strategicamente stai assumendo un rischio.
01:45Stai assumendo il rischio che se quello affiancato di investe e fai una cosa nuova che funziona per il mercato, tu perdi tante quote di mercato anche insieme.
01:51Una situazione insomma da affrontare puntando sul digitale che è il minimo comune denominatore del cambiamento.
01:58Quindi occuparsi di digitale, farlo molto bene, quindi occuparsi di tutto lo stack, dai dati a che cosa ci faccio con questi dati, a disegnare le applicazioni, a disegnare i sensori, è quello che permette a qualunque azienda che tu ti occupi di moda e fai maglieria, che tu ti occupi di impianti siderurgici industriali, che tu ti occupi di mobili e legno, il digitale è il tuo grande vettore con cui puoi essere competitivo.
02:23E' che da una parte ti apri una serie di opportunità, apri dei negozi online, puoi vendere all'estero, puoi sincronizzare i tuoi dati con quelli di un tuo distributore, dall'altro ti aiuta a fare efficienza, ti fa efficientamento.
02:35Pensate all'industria 4.0, che cosa significa gestire i processi industriali appunto con sensori dentro allo stabilimento.
02:41E quindi o ti aumenta la top line, il tuo revenue, o ti riduce i tuoi costi.
02:46In un modo o in un altro ti crea valore.
02:47Grazie.
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