00:00I ricordi sono legato ai ricordi di Sanremo che non ho vissuto, di un Sanremo di quando non ero nato ma che ho recuperato andando a noi, scavando e spinto dalla passione per la musica, ovvero l'esibizione di Ivan Graziani con Maledette Valle Lingue, Benedetto Rock and Roll come recitavano le spille che aveva in quel festival, poi Vasco con il microfono in tasca che va via dal palco finendo la canzone, Rino Gaetano con il frac, questi ricordi qua.
00:28Queste sono le esibizioni anche da Halla che mi porto più nel cuore di quel luogo.
00:33È il palco del festival della canzone italiana, io rincorro le canzoni da quando ero bambino, perciò è un grande onore per me salire su quel palco.
00:41Allora, curiosità perché è un'esperienza nuova, anche se quel palco ci salì al Tenco qualche anno fa, però ovviamente è un altro tipo di festival e ci sono molti più occhi dietro alle telecamere a Sanremo.
00:53Come dico spesso anche nella serie di Verdone, ma è una cosa che dicevo già prima, che i televisori li fanno molto sottili al giorno d'oggi, magari negli anni 70 c'era più spazio perché erano più grandi i televisori,
01:04ora li fanno sempre più sottili, perciò è difficile mettersi dentro, ci si sta stretti, bisogna trovare il profilo migliore, io non ho mai capito qual è il mio profilo migliore.
01:13Vedremo. Volevo essere un duro, la canzone che porterò a Sanremo è nata un anno e mezzo fa, pensando al disco, non con l'idea di provare a presentarla per il festival.
01:26Questa è una cosa che mi piace sottolineare perché non penso che vadano scritte canzoni per portarle da qualche parte, vanno scritte perché si sente il bisogno di esprimere un concetto, di raccontare una storia e questa è la cosa che conta.
01:41Poi ora il fatto che verrà portata su quel palco è una cosa che mi fa ovviamente felice, però insomma è importante quella cosa che era pensata non per il festival ma per il disco.
01:51Parla del fatto che spesso non si riesce a diventare ciò che si sognava e anche del fatto che spesso si sogna di essere qualcosa, si spera di diventare qualcosa che in realtà non è tanto meglio rispetto a ciò che siamo in realtà.
Commenti