00:00I casi di frode nei pagamenti digitali hanno un'incidenza limitata rispetto al totale delle
00:08transazioni al dettaglio e le relative perdite per gli utenti sono in gran parte attenuate dai
00:14meccanismi di tutela previsti dalla normativa di settore e quanto emerge dal rapporto pubblicato
00:19dalla Banca d'Italia relativo al secondo semestre 2024. Il tasso di frode, ovvero l'incidenza del
00:26valore delle transazioni fraudolente sul valore totale delle operazioni è dello 0,002% per i
00:33bonifici nel loro complesso, dello 0,017% per le operazioni con carte e dello 0,021% per quelle
00:43con moneta elettronica. Tra i bonifici quelli istantanei continuano a mostrare tassi di frode
00:48superiori rispetto a quelli ordinari. Le operazioni di e-commerce con carte di pagamento e moneta
00:54elettronica sono più esposte ai rischi di frode rispetto a quelle effettuate al punto
00:59fisico, POS. Il divario si è però ridotto nel 2024 perché è diminuita l'incidenza delle
01:05frodi negli acquisti online. Banca Italia sottolinea che, anche se i volumi sono contenuti,
01:11le frodi rimangono un fenomeno insidioso. Prevenzione e riduzione dei rischi sono cruciali
01:17per l'integrità del sistema dei pagamenti al dettaglio.
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