00:00Da una parte il colpo d'occhio della nuova isola pedonale, dall'altra il colpo al cuore
00:05di quella sporcizia. Il viale San Martino continua a dividere, lo faceva quando si doveva decidere
00:09se eliminare il transito delle auto e lo fa adesso sul giudizio per i lavori in corso.
00:14Che l'effetto dell'apertura dei primi 100 metri sia quello di uno spazio più vivibile,
00:18arioso e a misura di pedone, questo è fuori discussione. I giudizi sono concordi sul fatto
00:23che tutto questo è meglio della strada chiusa che è stata per anni. Ma è altrettanto
00:27la palissiano che un po' più di cura sia necessaria per mantenere il massimo decoro in questo
00:32tratto appena inaugurato. Quello della pulizia del fondo è un tema che si era posto già quando
00:37erano stati completati i primi marciapiedi. La pietra lavica scelta per rifare la pavimentazione
00:42ha il vantaggio di essere carrabile, ma anche lo svantaggio di macchiarsi facilmente. La
00:47polvere, anche quella che arriva dal cantiere, fa apparire tutto abbastanza sporco, nonostante
00:52la pulizia generale avvenga spesso. Ma sono gli spazi in cui è stata usata la pietra bianca
00:57a fare discutere perché il colore evidenzia ogni più piccola macchia e soprattutto quelle
01:02lasciate dagli pneumatici dei mezzi autorizzati a lasciare la merce ai vari negozi. Il viale
01:07adesso non è più una strada asfaltata e le brusche frenate o partenze è proprio il
01:12caso di dire che lasciano il segno. Detto che basterebbe un po' più di attenzione
01:16e cura, va aggiunto che la pulizia deve essere meglio organizzata. Messina Servizi, attraverso
01:20la sua presidente Maria Grazia Interdonato, fa sapere che si sta organizzando i macchinari per
01:25la pulizia delle strade, ma anche solo della vicina piazza Cairoli, non sono adatti al nuovo
01:30fondo del viale. Dovranno essere acquistate o noleggiate delle macchine adeguate anche alla
01:35pulizia massiva di tanti altri spazi di questo genere. Solo il viale San Martino, una volta
01:40completato, avrà uno sviluppo fra le due corsie di quasi due chilometri. Poi ci sarà la piazza
01:45della stazione e Villetta Quasimodo. Insomma, la città sta cambiando volto e anche chi deve garantire
01:51la pulizia e il decoro dovrà adeguarsi. E nel frattempo, in attesa dell'arrivo di nuovi
01:55macchinari, Messina Servizi promette l'uso di idropulitrici che dovrebbero cancellare
01:59quelle macchie che sfregiano il nuovo salotto buono della città.
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