00:00Maurice Ravelle, la stavo cercando, lei mi scriverà la musica del prossimo balletto.
00:05Voglio qualcosa di carnale, ammaliante, di erotico.
00:12Non passa mai più di un quarto d'ora senza che qualcuno suoni il Bolero di Ravelle in qualche parte del mondo.
00:19Con questa frase termina il film di Anne Fontaine, Bolero, nei cinema italiani, dal 28 agosto.
00:27La regista, già autrice della biografia cinematografica Cocoa Van Chanel,
00:33ha deciso di raccontare com'è nata quella eccezionale, ossessiva, magistrale partitura
00:39e soprattutto di svelare qualcosa in più sul suo autore Maurice Ravelle.
00:45Il film è ambientato nel 1928 nella Parigi degli anni ruggenti,
00:50in cui la danzatrice Ida Rubinstein commissiona a Ravelle la musica per il suo prossimo balletto.
00:57Lui ha più di 50 anni, è un personaggio schivo, in crisi di ispirazione,
01:02su cui pesano ancora i fallimenti degli esordi, l'arruolamento durante la grande guerra
01:07ed è tormentato dall'amore impossibile per la sua musa, Misha Sert.
01:13Quella commissione lo mette alla prova e il motivo del Bolero dentro di sé
01:17lo sente nei rumori di una fabbrica, nel tichettio della sua sveglia, nel suono della pioggia.
01:23E quando finalmente riesce a scriverlo e va in scena il balletto di Ida Rubinstein,
01:29lui è deluso dalla danza sensuale che accompagna la sua opera, ma il pubblico impazzisce per la sua musica.
01:37La regista ha ricostruito la vita del compositore interpretato da Raphael Personat
01:42utilizzando elementi reali e immaginari, sottolineando il contrasto tra la sobrietà e la compostezza dell'autore
01:50e l'irruenza e la sensualità dell'opera che lo ha reso celebre.
01:56Non ci si protegge dal Bolero, ha detto Anne Fontaine, si è costretti ad entrarci,
02:01anche se non se ne ha voglia, è come un incantesimo che ci viene lanciato,
02:05c'è quasi un incantesimo voodoo nel Bolero.
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