00:00La seconda dimensione, in cui la dimensione europea è essenziale, è quella tecnologica.
00:07Un punto è ormai chiaro dal modo in cui si sta evolvendo l'economia globale.
00:13Nessun Paese che voglia prosperità e sovranità può permettersi di essere escluso dalle tecnologie critiche.
00:22Gli Stati Uniti e la Cina usano apertamente il loro controllo sulle risorse strategiche,
00:27sulle tecnologie, per ottenere concessioni in altre aree, in molte altre aree.
00:35Ogni dipendenza eccessiva è così divenuta incompatibile con la sovranità sul nostro futuro,
00:43con la capacità e la volontà che noi abbiamo di disegnare il nostro futuro.
00:49Nessun Paese europeo può avere da solo le risorse necessarie per costruire la capacità industriale
00:55richiesta per sviluppare queste tecnologie.
00:59L'industria dei semiconduttori ben illustra questa sfida.
01:04I chips sono essenziali per la trasformazione digitale che sta avvenendo oggi,
01:09ma gli impianti per produrli richiedono grandi investimenti.
01:14Negli Stati Uniti l'investimento pubblico e privato è concentrato in un piccolo numero di grandi fabbriche,
01:21con progetti che vanno da 30 a 65 miliardi di dollari.
01:27Invece in Europa la maggior parte della spesa ha luogo a livello nazionale,
01:32essenzialmente attraverso gli aiuti di Stato.
01:36I progetti sono molto più piccoli, tipicamente tra 2-3 miliardi di dollari,
01:41e dispersi tra i nostri Paesi che hanno sempre priorità differenti.
01:45La Corte dei Conti europea ha già avvertito che ci sono ben poche probabilità
01:51che l'Unione europea raggiunga il suo obiettivo di aumentare per il 2030
01:56la quota di mercato globale in questo settore al 20% da meno del 10% di oggi.
02:04Se già nel 2025, in cinque anni, dovremmo raddoppiare la nostra quota di chips,
02:10di semiconduttori, sul mercato globale in cinque anni.
02:13Quindi, sia per quanto riguarda la dimensione del mercato interno,
02:20sia per quella delle tecnologie, torniamo al punto fondamentale.
02:24L'Unione europea, per raggiungere questi obiettivi,
02:27dovrà muoversi verso nuove forme di integrazione.
02:33E abbiamo la possibilità di farlo, per esempio con il 28esimo regime.
02:37Questa è una delle proposte che la Commissione europea ha promesso avrebbe presentato
02:43prima della fine di quest'anno.
02:45Consiste essenzialmente nell'avere un regime giuridico uguale in tutto il territorio dell'Unione,
02:52soltanto per le piccole imprese.
02:54In questo modo, una piccola impresa può operare in tutti i 27 stati membri dell'Unione
03:01senza dover effettivamente creare delle filiali in ognuno di questi 27 membri,
03:10che si rivela regolarmente un'impresa troppo costosa per le piccole società.
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