00:00Per anni, l'Unione Europea ha creduto che la dimensione economica con 450 milioni di
00:12consumatori portasse con sé potere geopolitico e potere nelle relazioni commerciali internazionali.
00:21Quest'anno sarà ricordato come l'anno in cui questa illusione è evaporata. Abbiamo dovuto
00:30rassegnarci ai dazi imposti dal nostro più grande partner commerciale e alleato di antica data,
00:36gli Stati Uniti. Siamo stati spinti dallo stesso alleato ad aumentare la spesa militare, una decisione
00:44che forse avremmo comunque dovuto prendere, ma in forme e modi che probabilmente non riflettono
00:50l'interesse dell'Europa. L'Unione Europea, nonostante abbia dato il maggior contributo finanziario
00:58alla guerra in Ucraina e abbia il maggior interesse in una pace giusta, ha finora avuto un ruolo
01:04abbastanza marginale nei negoziati per la pace. Nel frattempo, la Cina ha apertamente sostenuto
01:12lo sforzo bellico della Russia, mentre espandeva la propria capacità industriale per riversare
01:19l'eccesso di produzione in Europa. Specialmente ora che l'accesso al mercato americano è limitato
01:28dalle nuove barriere imposte dal Governo degli Stati Uniti.
01:31Le proteste europee hanno avuto poco effetto. La Cina ha chiarito che non considera l'Europa
01:39come un partner alla pari e usa il suo controllo nel campo delle terre rare per rendere la nostra
01:47dipendenza sempre più vincolante. L'Europa è stata spettatrice anche quando i siti nucleari
01:57iraniani venivano bombardati e il massacro di Gaza si intensificava.
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