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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Per difendere l'Europa dal crescente scetticismo, non dobbiamo cercare di estrapolare le conquiste
00:10del passato nel futuro che ci accingiamo a vivere. I successi che abbiamo raggiunto nei
00:18decenni precedenti erano in realtà risposte alle specifiche sfide di quel tempo e ci dicono
00:25poco circa la capacità di affrontare le sfide che ci si pongono oggi. Il prendere atto che
00:33la forza economica è condizione necessaria ma non sufficiente per avere forza geopolitica
00:40potrà finalmente avviare una riflessione politica sul futuro dell'Unione. Per affrontare le
00:47sfide di oggi l'Unione Europea deve trasformarsi da spettatore o al più comprimario in attore
00:54protagonista. Deve mutare anche la sua organizzazione politica, che è inseparabile dalla sua capacità
01:02di raggiungere i suoi obiettivi economici e strategici. I governi devono definire su quali
01:09settori impostare la politica industriale, devono rimuovere le barriere non necessarie, rivedere
01:15la struttura dei permessi nel campo dell'energia e devono soprattutto mettersi d'accordo su come
01:22finanziare i giganteschi investimenti necessari in futuro, stimati dalla Commissione europea
01:28in circa 1,2 trilioni di euro all'anno. E devono disegnare una politica commerciale adatta a un
01:36mondo che sta abbandonando le regole multilaterali. In breve, devono ritrovare unità di azione.
01:45E non dovranno farlo quando le circostanze saranno divenute insostenibili, ma ora, quando
01:52abbiamo ancora il potere di disegnare il nostro futuro.
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