00:00Alessandro Zacchera, Compagnia del Lago, ci troviamo a Premosello Chiovenda in Val d'Ossola,
00:09siamo circondati dalle montagne, dal Parco Nazionale Val Grande e qua ha sede la più estesa,
00:17la più grande piantagione di tè in Italia e una delle più grandi in Europa. Sono circa 3
00:23ettari, quindi 30.000 metri quadri, di piante di Camellia sinensis che sono state piantate
00:30a partire dal 2015-2016. L'esperimento è nato dopo un periodo di studio e dall'esperienza di
00:44coltivazione di piante ornamentali, infatti i miei genitori hanno iniziato la loro attività nel
00:49lontano a 79, coltivando le piante tipiche del lago maggiore di questo territorio, quindi le
00:56cameglie, le azalee, i rododendri, gli aceri e le piante del tè sono appunto delle cameglie,
01:01quindi appartengono allo stesso genere delle cameglie japoniche, ma sono una specie a sé
01:08stante, la sinensis. Inizialmente eravamo scettici sulla possibilità reale di coltivare tè,
01:19in queste condizioni pedoclimatiche, perché comunque siamo nel nord Italia e appunto proprio
01:27ai piedi delle Alpi, gli inverni sono piuttosto rigidi e quindi abbiamo iniziato con un nucleo
01:36piccolo di piante, circa 500 piante, per vedere come queste si acclimatassero a condizioni
01:44pedoclimatiche. Dopo che abbiamo visto che l'esperimento ha ben funzionato, abbiamo deciso
01:53di ampliare, estendere la piantagione e appunto adesso siamo arrivati a circa 30 mila piante
02:00sulla superficie di circa 3 ettari. La raccolta viene fatta da fine aprile, inizio maggio
02:07fino a fine settembre. Raccogliamo a mano la gemma e le prime foglie, come in questo
02:18caso. È una raccolta abbastanza lunga, impegnativa, nel senso che un operatore ci mette circa due
02:29ore per raccogliere un chilo di foglie fresche e da queste però si ottengono solo 250 grammi,
02:35quindi circa un quarto, la rese un quarto. Il resto è umidità delle foglie che si perde
02:42nel processo di lavorazione e di essicazione. I filari sono stati piantati con questa disposizione
02:50con l'intento di poter in futuro procedere a una raccolta parzialmente meccanizzata, alternando
03:00una raccolta a mano per un tè impregiato e una raccolta a macchina invece per avere attenzione
03:10anche ai costi di produzione.
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