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  • 6 months ago
beppe_fiorello
Transcript
00:00Un ricordo di Pippo, lo stavo raccontando, io di Pippo ho un pezzo unico, perché ho visto dei racconti bellissimi,
00:12molti artisti hanno raccontato storie incredibili, vie con Pippo, numerose storie, numerosi anelli,
00:19io ne ho uno solo, io ho un pezzo unico, indiretticabile.
00:22Io mi trovavo al Teatro Sistina e raccontavo una storia, uno spettacolo, mi ha sentito la Penso che è un sogno così,
00:33racconto la storia di mio padre che mi cresce col mito di Modugno, quindi è un racconto di formazione,
00:40Dio bambino che cresce nella Sicilia degli anni 60-80 e mentre racconto, mentre recito, canto e dico quello che devo dire,
00:50in penombra, tra gli spettatori c'è Pippo Baudo, solitamente un artista, un amico, si preannuncia alla produzione,
00:59dove dice guarda stasera c'è Lizio, Caio, il tuo amico, un artista e quindi un po' ti prepari,
01:04se c'è un grande artista in platea, prepari a gestire l'emozione, invece lo vedo lì mentre sto recitando, sto raccontando,
01:12e quella cosa mi fa crescere dentro una vampata ancora piĂą forte di entusiasmo, di carica e vado avanti,
01:21finisce lo spettacolo, cerco di farla breve, si chiude il sipario, riesco, prendo gli applausi e lui è lì che mi applaude
01:27e poi ovviamente lo aspetto in camerino, ci sono gli amici, alcuni colleghi, saluto tutti, ma io guardo in fondo la fila
01:35e non vedo l'ora di abbracciare di Pippo Baudo, che non c'è, di Pippo Baudo non viene in camerino,
01:41però potete immaginare che cosa è successo, se vuoi capire da quello che sto per dire, non l'avrebbe mai fatto,
01:47e infatti il giorno dopo mi squilla il telefono, un numero sconosciuto, io non rispondo quasi mai,
01:51un giorno mi sposa un numero sconosciuto, era di Pippo Baudo, che si scusò, dicendo che non sono venuto a salutarti,
01:58perché c'erano già troppe persone, troppi amici, la tua famiglia, e quindi temeva di disturbare,
02:06di essere lui il catalizzatore di quel momento, che secondo lui io meritavo, invece un momento di esplosire.
02:15E poi mi disse un altro perché mi è venuto, perché l'avevo emozionato, perché aveva rivisto suo padre nel mio,
02:22aveva rivisto la sua Sicilia nella mia, aveva rivisto se stesso bambino nel mio,
02:25essere il racconto di me stesso, bambino, aveva visto tutto questo,
02:31che l'aveva talmente emozionato che aveva bisogno di pensare e capire come e cosa avrebbe dovuto dirmi su questo racconto.
02:39Quella telefonata fu molto lunga, quindi non ve la posso raccontare tutta,
02:43ma la cosa che ricordo è che elencò tutto quello che avevo fatto precedentemente nella mia carriera,
02:48in tutti i film, tutte le fiction, tutte le serie e tutti i temi che io avevo raccontato in ogni fiction che avevo fatto.
02:55E gli dicevo questo fatto, lui lo diceva spesso, questo l'avete sentito sempre dire a Pippo,
03:00il nazional popolare, e mi disse che questo crediva delle cose che facevo io, questo saperlo,
03:10cioè questo desiderio di coniugare il nazional popolare con un tema di impegno,
03:14le cose che ho fatto per tanti anni. Questo è il mio pezzo unico,
03:18con tutto. Sono qui, come lui a Zistina, spettatore tra gli spettatori, nella penombra,
03:26amico tra gli amici, per ringraziarlo di quella volta.
03:30Pippo, ti voglio bene.
03:31Grazie.
03:32Grazie.
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