È uscito dai confini di Brescia ed è diventato un fenomeno seguito da centinaia di migliaia di follower con lo pseudonimo Ghost Pitur. C’è chi lo considera un “giustiziere” anti-writer perché, se di giorno è un imbianchino, di notte indossa una felpa con il cappuccio alzato e gira con il volto coperto, armato di rullo e vernice, per cancellare scritte e tag dai muri di palazzi storici, edifici privati e monumenti.