Skip to playerSkip to main content
  • 6 months ago
fiorello_baudo
Transcript
00:00Che per noi siciliani era stato sempre un vanto, un orgoglio, anche quando non lo conoscevo,
00:06cioè quando ero ragazzo, ero piccolo, per noi sapere di essere siciliani come Pippo Baudi era un vanto.
00:14Noi lo seguivamo più degli altri di tutti e tali perché lui faceva anche Antenna Sicilia,
00:20conduceva il festival della canzone siciliana che in Sicilia faceva il 100% d'ascolto.
00:27L'unica cosa che non gli hai fatto fare è andare in Vespa con te, per il resto ha fatto tutto.
00:31Ha fatto tutto, sì, credo che abbia fatto già, sì, ha fatto tutto.
00:35E dicevo, questa cosa della Sicilia, anche in privato, quando lo chiamavano, non lo chiamavo mai,
00:44ciao Pippo come stai, ma con una frase molto forte siciliana, molto forte,
00:51e dall'altra parte ricevevo una risposta altrettanto forte, per cui lì si richiedeva veramente.
00:57Non dobbiamo mai dimenticare le nostre radici, hai ragione Pippo, soca!
01:04E lui, forte!
01:07Questo era il nostro rapporto.
01:08Senti il peso della sua eredità, dell'eredità di Pippo?
01:11Non io, non io.
01:14Qui ragazzi è una cosa, allora, l'ho detto prima non su chi era,
01:18perché c'è una cosa, tutto quello che è stato detto di Baudi in questi due giorni,
01:24l'ho detto tantissimo, e tutto quello che io potrei dirvi in questo momento,
01:31qualsiasi cosa si possa dire, Pippo è sempre un po' di più.
01:35Non è un semplice conduttore, direttore artistico, 13 Sanremo, pagine di televisione scritte,
01:44è qualcosa di più, non mi vede la parola, non c'è un aggettivo per dire cosa, secondo me,
01:51ovviamente, rappresenti per la televisione italiana, soprattutto per la Rai,
01:56la Rai deve moltissimo a Pippo Baudo, cioè proprio la Rai, non so, ha stato,
02:01ho sentito di io parlare di Statua Sanremo, dovrebbe sostituire il cavallo di Biamazzini,
02:07quando tornerà a Biamazzini con Pippo Baudo, perché Pippo Baudo ha tracciato un solco enorme,
02:13dove tutti noi, tutti noi abbiamo imparato, lui ci ha insegnato senza volere insegnare,
02:18solo a guardare, solo a guardare.
02:21Ora mi chiedo, delle volte, mi chiedo, chi insegnerà ai giorni di oggi a fare la tv?
02:31Chi?
02:32Tu, Pionello, tu.
02:33No, lo so, tu.
02:35Perlomeno a fare un certo tipo di televisione, di sera, guardando papà e papere,
02:43mi ero quasi dimenticato di come si facesse la televisione,
02:47perché oggi siamo presi da una frenesia talmente potente, una velocità talmente,
02:55ma io per primo mi sono inventato un programma dei 27 minuti in cui facevo crack da 30 secondi,
03:01invece guardando papà e papere, ieri mi sono reso conto e mi sono detto, ma dove stiamo andando?
03:07Cioè, questa è la televisione, questa è la televisione.
03:09Un pezzo musicale con Zarrillo, Miamartini e Giorgia, che della durata di 10 minuti,
03:17oggi non lo vuoi fare più, un monologo di 15 minuti, oggi non lo vuoi fare più,
03:21cioè una sigla che duri 5 minuti, oggi ti dicono, ma sei pazzo?
03:25E invece ieri mi sono goduto, papà e papere, è meraviglioso, meraviglioso,
03:33con quelle pause stupende, con racconti, con adesso vi faccio vedere un video,
03:38tutti fermi così, uno, due, tre, quattro, parte il video,
03:44cioè adesso siamo presi dalla velocità, dai contenuti sui cellulari che durano 30 secondi
03:49e abbiamo perso di vista quello che, secondo me,
03:54ricordate, sto parlando per me, era la grandissima televisione di cui Pippo Baudo
04:01è stato veramente l'artefice numero uno.
04:06Tu gli hai rubato il fatto di fare la televisione con la gente, per la gente?
04:10Quello che prima dicevo è che nonostante, diciamo, la televisione, quella degli anni 60,
04:17la prima, diciamo, il bianco e il nero, fatta di perfezione,
04:22di, di, di, di, cioè proprio di notaggi perfetti, di balletti provati
04:27veramente allo sfinimento, tu vedevi un prodotto veramente bellissimo, stupendo,
04:35Baudo ha unito a quella perfezione il fattore umano, il fattore dell'imprevisto,
04:42il fattore di, cioè quell'umanità che Baudo ha inserito nella perfezione del grande varietà
04:48che a questo punto speriamo di tornare a fare.
04:53Magari non sarà più di moda, magari si cambieranno canali,
04:58invece sai che c'è? Chi se ne frega?
05:00Non vorrei che si perdesse quello che Baudo, insomma,
05:06la prima volta che l'hai visto, era un romano che potrei presentare al corso del minuto,
05:12la prima volta che l'ho visto?
05:13No, bella fu, se ne dicono tante di quella, ma io non voglio parlare di me,
05:16voglio parlare solo di Baudo.
05:17Grazie, grazie.
Comments

Recommended

adnkronos
12 minutes ago
adnkronos
51 minutes ago