00:00Va in archivi un'edizione dei grandi numeri della processione della vara. Un intero popolo al grido
00:05Viva Maria sospinge come impagabile atto di fede il pesante carro, la piazza Castronova, piazza Duomo,
00:12rinsaldando secolari legami di devozione con l'assunta. Un atto di fede, una partecipazione
00:17collettiva crescente, basti dire che per accontentare le migliaia di fedeli che vogliono tirare la vara
00:24è stato necessario aggiungere 10 metri di corda. Le immagini dall'alto mostrano uno spettacolo
00:30impareggiabile. È la fede che sostiene la marea umana di devoti, migliaia di mani che spingono
00:36il carro triunfale sull'asfalto bollente appena mitigato dal passaggio degli autobotti che
00:41cospargono acqua per favorire la corsa degli scivoli. Tutto predisposto meticolosamente
00:46dall'esperienza di tiratori, vogatori, timonieri. Già dalle 7 del mattino RTP ha seguito in diretta
00:53le fasi della preparazione da parte del gruppo storico Vare e Giganti. Alle 18 i tiratori sono
00:59già pronti, le facce concentrate, mentre tutto attorno la folla si accalca. Alle 18 e 30, dopo
01:05i fuochi d'artificio ed il lancio dei fumogeni giallorossi, il primo strappo e grande carro si
01:11muove. La vara da Piazza Castronovo raggiunge l'incrocio con Viale Giostra fra due ali di
01:16folla. I fedeli sospingono la macchina con le loro incitazioni. Dietro il carro il sindaco
01:21Federico Basile e le altre autorità. Centinaia di uomini e donne, fra appartenenti alle forze
01:26dell'ordine, protezione civile comunale, volontari, vigilano sulla sicurezza. Il piano, messo a
01:32punto dalla prefettura e dal comune, funziona al meglio. E se prima della partenza l'arcivescova
01:37Colla aveva ricordato Sara Campanella, la ragazza vittima di femminicidio, lungo il percorso
01:42un pensiero va a Lorena Mangano e Gabriele Cavò, due giovani vittime di incidenti stradali, proprio
01:48in via Garibaldi. A Piazza Unità d'Italia il primo tradizionale appuntamento, l'omaggio
01:54floreale della prefetta Cosima di Stani alla Madonna. In prefettura alcuni ospiti veramente
01:59speciali, 15 bambini, orfani di guerra provenienti dall'Ucraina, giunti a Messina per recuperare
02:05un po' di serenità. All'incrocio con il Viale Boccetta, proprio di fronte alla stele della
02:10Madonnina del Porto, la preghiera del cappellano Antonello Angemi, che rivolge un pensiero anche
02:15ai tanti messinesi costretti a lasciare la città per ragioni di studio e di lavoro. La
02:21gran folla, il numero enorme dei tiratori, rallentano un po' la vara che accumula un
02:25po' di ritardo. Tranquilli, rassicura il presidente del gruppo storico della vara, Franco Forami,
02:30arriveremo comunque in orario. L'importante è fare tutto in sicurezza. A Piazza Unione
02:35Europea il carro strizza l'occhio ai giganti, mata e grifone. Adesso però il pensiero di tutti
02:41è rivolto alla girata, il momento più emozionante ed anche più complicato. L'incrocio con la
02:46Via Primo Settembre è già un'ora prima e stracolmo di gente. Il passaggio dei ceri
02:50votivi annuncia l'arrivo imminente della vara. Il carro scivola sull'asfalto ma si ferma due
02:56metri prima del previsto. Serve una piccola manovra correttiva. Davanti al portale del Banco
03:02di Sicilia i tiratori incrociano le corde. La tensione sale, non si può sbagliare nulla.
03:07Si prendono gli ultimi accordi, tutto attorno è solo silenzio. Poi il fischio del capovara,
03:13la bandiera si alza, la vara può ripartire. In pochi secondi il carro si posiziona in asso
03:18con Piazza Duomo e riprende la corsa accompagnato dall'urlo dei fedeli. Ancora uno strappo, poi
03:24al grido Viva Maria la macchina entra in Piazza Duomo dove sul palco l'attende l'arcivescovo
03:28Giovanni Accolla per l'ultima preghiera. Restano gli appelli alla pace, c'è anche un riferimento
03:33al summit in Alaska fra Trump e Putin con la speranza, poi risultata vana, che possa
03:37mettere fine alla guerra. Poi il rito del taglio delle corde mette fine alla processione e quindi
03:43tutti di corsa per assistere ai giochi d'artificio che concludono l'intensa giornata di festa.