00:00quella mattina quando sono arrivati tedeschi mi ricordo che eravamo fuori in quest'aia io
00:18faccio colazione con una tazza di goccio con latte dentro non sono arrivati tedeschi mi hanno fatto
00:26posare questa su questa cassa panca questa tazza si hanno portato a questo muro di questa casa una
00:34mamma chiese per la sua bimba bimbo non so cos'era e si levarono la pistola del fodero e gli spararono
00:46e lo stesso alla mia mamma nella testa poi con la metragliatrice a pochi metri s'hanno sparato come
00:55netà di altezza io che mi ricordi io però erano vendati il perché erano vendati non lo so erano
01:05tutti tedeschi negli anni si è capito che quello che è successo a sant'anna non fu esattamente una
01:14rappresaglia come per esempio può essere definita quella delle fosse ardatine a roma ci fu un periodo
01:19della seconda guerra mondiale in cui furono chiamate appositamente delle compagnie precisamente
01:25la sedicesima divisione ss qui in toscana tra la zona tra l'arno la linea gotica e la costa
01:32tirrenica per seguire quell'ordine dato da kessling che era il capo delle forze armate di occupazione
01:37in italia tedesche di inasprire la lotta alle bande partigiane e purtroppo si utilizzò una strategia di
01:44tipo terroristico cioè si colpivano le popolazioni civili per rompere i legami tra i civili e partigiani
01:49e quindi far sciogliere e allontanare le formazioni partigiane
01:59nel cascare ciulla mia mamma la gesira non so se aperta una porta dietro di noi tutte e quattro le
02:06sorelle sono andate dentro questo fondo ma dentro questo fondo c'erano i gabbioni e il carbone andato
02:15fuoco alle case che si erano salvati dalle pallottole perché io l'avevo presa sul naso la mia sorella di
02:2210 anni l'aveva presa dietro la testa maria era proprio messa male male e cesira invece l'aveva presa
02:28un braccio e una gamba lei non si è persa d'animo dice c'è da venire via però io ero piccolina la mia
02:36mamma dice che era robusta e io non ce la facevo attraversare la mia mamma mi è toccato passare
02:42sopra cesira visto che anna ha aperto le braccia della mia mamma era sempre viva e l'ha portata con
02:51noi si ha portato a riparo però andando in sotto questa grotta in distanza ci hanno risparato un'altra volta
03:11quel giorno qualsiasi c'erano più persone ce n'era circa il doppio perché erano sfollati erano sfollati
03:17dalla costa versiliese perché avevano cominciato i bombardamenti alleati e quindi rifugiarono dove
03:24istintivamente cercavano la salvezza quindi sulle montagne però le modalità furono le stesse si
03:29lanciano all'interno delle granate le persone poi rimasero stordite e poi entrarono con delle
03:36mitragliatrici dall'ingresso e spararono e a volte anche freddarono le persone dei racconti perché
03:42entrarono proprio volutamente per freddare persone ancora vive salvarsi in quei contesti fu
03:47difficile e si salvarono soprattutto dei bambini cesira dopo che si ha portato la è venuta a vedere
03:57in questo predetto di morti c'era un anziano dice che chiedeva pietà se la poteva aiutare però dice
04:04anche lui era tutto spezzato io con la gamba il braccio che ero ferita e non ce la facevo però
04:10ho sentito un lamento di un bimbo alzato questa mamma e sotto c'era questo bimbo che non aveva nemmeno
04:18un anno si chiama paolo lencioni è stata bruttissima dove campare lì dove fa passare la gioventù a pochi
04:27metri di distanza gli vorrei dire che possibilmente se possino dire in avanti questa memoria per questi
04:37morti che sono morti qua su e per noi che siamo rimasti e si è tripulato ero giù col babbo all'oliveto
04:46perché la mattina la Lilia si sentiva male la mia sorella di dieci anni si sentiva poco bene e allora
04:54sono andata giù col mio babbo alle nove si aspettava laggiù che si portassero da mangiare all'oliveto
05:01invece non è venuto nessuno quando è arrivato giù la mia mamma era già morta e l'ha portata subito in casa
05:08e invece la mia sorella quella di sedici anni che poi dopo è morta quella io mi ricordo di averla vista
05:17che la portavano in casa su una tavola la mia mamma l'avevo lasciata in casa e l'ho ritrovata in casa
05:25in casa però era morta e l'ho entrato nella testa che era morta
05:32io ogni volta che passo di lì vedo sempre la mia sorella lì davanti la porta e la vedo sul letto
05:40ero piccola avevo otto anni e mezzo però io me la vedo sempre lì lì
05:46ha capito è purtroppo che si è fatta una vittaccia noi
05:53c'è una storia sì che più di altre è ferata che però racconta la brutalità con cui si scagliarono
06:02questi soldati su levelina bottari una delle donne che era incinta ma lei quel giorno aveva addirittura
06:07le doglie c'era l'allevatrice e stava in un borgo qui vicino alla chiesa i merli si chiama e lui vide questa donna di spalle seduta ad una casa che in parte aveva preso anche fuoco e si stupì che questa donna fosse seduta lì
06:22poi girando intorno vide addirittura che a Evelina avevano aperto il ventre con un coltello e avevano sparato al feto lasciando sul tavolo e poi la donna in testa
06:30la testa
Commenti