Villa San Giovanni, 7 ago. (askanews) - "Non non penso ci sia questo rischio", ovvero che il Ponte sullo Stretto resti un'incompiuta come accaduto con il governo Berlusconi nel 2011. "Nel 2011 arrivò Monti, arrivò il governo tecnico dei tagli a tutto e a tutti. Qua c'è un governo solido, coeso, in carica. Abbiamo almeno altri due anni davanti e, se ci rappresentiamo le prossime elezioni, altri cinque". Lo ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini a Villa San Giovanni (Rc)."Quindi se gli ingegneri mi dicono che con sette anni di lavori si attraversa lo stretto in sicurezza, velocemente, anche alle tre di notte, il prossimo governo, immagino e spero di centrodestra, sarà quello che inaugurerà il ponte. Di lasciare i buchi senza esito, non ho nessuna intenzione", ha concluso.
00:00Ministro, nel 2011 iniziarono i lavori, abbiamo ancora l'intubata, ricordiamo anche l'ecomostro di Canitello, lo chiamano qui, l'intubata dell'infe della ferrovia e poi per diventare un'incompiuta. C'è questo rischio? Perché uno dei timori più grandi, soprattutto di chi vive qui, è questo.
00:15No, li capisco ma non penso ci sia questo rischio. Nel 2011 arriva Monti, arriva il governo tecnico dei tagli a tutto e a tutti, qua c'è un governo solido, coeso, in carica, abbiamo almeno altri due anni davanti e se ci ripresentiamo alle prossime elezioni altri cinque e quindi se gli ingegneri mi dicono che con sette anni di lavori alle mie spalle si attraversa in sicurezza velocemente anche alle tre di notte lo stretto,
00:44il prossimo governo immagino e spero e penso di centrodestra sarà quello che inaugurerà il ponte, quindi di lasciare buchi senza esito non ho nessuna intenzione.
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