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  • 6 mesi fa
(askanews) - Un'apertura davvero speciale per il Mascagni Festival 2025: nel contesto di Effetto Venezia, ad inaugurare la manifestazione internazionale dedicata a Pietro Mascagni, Elio con lo spettacolo Largo al Factotum e al Verismo!, un sapiente mix di comicità e divulgazione culturale, sul palco di una gremitissima Fortezza Vecchia.

«Questa serata apre il Mascagni Festival 2025 e si inquadra come evento molto particolare perché si racconta l'opera lirica in una chiave singolare, quasi ironica con lo stile di Elio che tutti ben conosciamo e si racconta anche Pietro Mascagni, chiaramente, perché oggi è 80esimo anniversario della sua scomparsa», osserva Marco Voleri Direttore Artistico Mascagni Festival. Con Elio, il Maestro Roberto Prosseda, pianista di fama internazionale e raffinato interprete del repertorio classico, affiancato dalla soprano Alessandra Meozzi, scherzosamente presentata come "la miglior voltapagine del mondo".

«Io che da da sempre penso che non esistano etichette nella musica e nell'arte in generale, e quindi sono d'accordissimo con Berio quando dice che esiste solo la buona musica o la cattiva musica, affronto così qualunque genere», spiega Elio.
Si va dalle aree di Mozart alla musica da camera di Rossini
«Il nostro», aggiunge Roberto Prosseda, «è un excursus che muove i passi dalle aree di Mozart e di Rossini per passare anche a alla musica vocale da camera di Rossini, dei Peccati di Vecchiaia che sono quelli che forse Elio sente più affini in tanto anche Rossini è un po' come Elio, nel senso che ha scritto dei brani, tanti, centinaia di brani per pianoforte, pianoforte voce, non pensati per l'opera, per il teatro, ma per far divertire gli amici, che poi è quello che appunto lo stesso Elio e il suo gruppo hanno sempre fatto».

Vasto il repertorio sciorinato da Elio, in versione maestro di musica un po' sornione un po' malizioso, tra arie in giapponese maccheronico, L'opera da tre soldi di Brecht fino ai Minima Animalia, dello stesso Elio su musiche di Luca Lombardi.

La serata si è conclusa con alcuni passi su Mascagni scritti dal direttore artistico Marco Voleri. Il Festival prosegue con una serie di eventi a Livorno fino al 13 settembre .

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Trascrizione
00:00Un'apertura davvero speciale per il Mascagni Festival 2025 a Livorno nel contesto di effetto
00:22Venezia ad inaugurare la manifestazione internazionale dedicata a Pietro Mascagni
00:27Elio con lo spettacolo Largo Alfactotum e Alverismo, un sapiente mix di comicità e divulgazione
00:33culturale sul palco di una gremitissima fortezza vecchia.
00:37Questa serata apre il Mascagni Festival 2025 e si inquadra come evento molto particolare
00:46perché si racconta la lirica in una chiave singolare, quasi ironica, con lo stile di Elio
00:53che tutti ben conosciamo e si racconta anche Pietro Mascagni, chiaramente, perché oggi
00:58è l'ottantesimo anniversario della sua scomparsa.
01:01Con Elio il maestro Roberto Prosseda, pianista di fama internazionale e raffinato interprete
01:05del repertorio classico, affiancato dalla soprano Alessandra Meozzi, scherzosamente presentata
01:11come la miglior volta pagina del mondo.
01:13Io che da sempre penso che non esistano etichette nella musica e nell'arte in generale e quindi
01:22sono d'accordissimo con Berio quando dice che esiste solo la buona musica o la cattiva
01:28musica, mi affronto qualunque genere.
01:37Il nostro quindi sarà un excursus che appunto muove i passi dalle aree di Mozart e di Rossini
01:45per passare anche alla musica vocale da camera di Rossini, dei peccati di vecchiaia, che
01:51sono quelli che forse Elio sente più affini in quanto anche Rossini è un po' come Elio
01:57nel senso che ha scritto dei brani, tanti, centinaia di brani, per pianoforte, pianoforte
02:03voce, non pensati per l'opera, per il teatro, ma per far divertire gli amici, che poi è
02:08quello che appunto lo stesso Elio e il suo gruppo hanno sempre fatto.
02:13Vasto il repertorio sciorinato da Elio in versione maestro di musica, un po' sorgnone,
02:18un po' malizioso, tra aria in giapponese maccheronico, l'opera da tre soldi di Brecht
02:23e Weill fino ai minima animalia dello stesso Elio su musiche di Luca Lombardi.
02:27La serata si è conclusa con l'intermezzo della cavalleria rusticana e alcuni passi
02:32su Mascagni scritti da Marco Voleri.
02:35Insomma, Mascagni era un musicista, un personaggio e a suo modo un influencer dell'Ottocento,
02:42solo che invece delle stories scrivevano sinfonie.
02:47Il festival prosegue con una ricca serie di eventi a Livorno fino al 13 settembre.
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