00:00Un altro aspetto rilevante per quanto riguarda la diffusione del virus West Nile è che essa non solo è legata alla finologia del vettore ovviamente, quindi alla zanzara, al cool experience, ma anche ad aspetti climatici e in generale zoologici.
00:13In particolare quello che possiamo dire è che nel 2022, pur essendo stata un'estate particolarmente secca e quindi molto calda e con poche precipitazioni, c'è stata una grande diffusione a livello umano del virus West Nile, nonostante ci fossero poche zanzare.
00:28Questo perché? Perché è successo che i pochi punti in cui si raccoglievano le acque erano spesso e volentieri raccolte iberiche di origine antropica, quindi umane, per cui si trovavano sia i serbatoi naturali, quindi i volatili, che le zanzare che sono il vettore principale naturale, che l'uomo molto ravvicinati, per cui i volatili infettavano le zanzare che infettavano l'uomo.
00:52Questo ciclo si è ripetuto tante volte. Quest'anno, in cui per fortuna abbiamo un'estate meno pesante dal punto di vista della siccità e un po' più umite, capita che l'acqua e quindi le raccolte di acqua sono più diffuse.
01:05In qualche modo anche i volatili, eventualmente infetti, sono più sparpagliati ed è meno facile che si accumuli in certi punti e quindi infetti in un gran numero di zanzare.
01:15Tanto è vero che quest'anno stiamo avendo, infatti, per fortuna, una diffusione meno rilevante rispetto a quello che è capitato nel 2022.
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