00:00L'odore del fumo è ancora acre, forte, aggressivo. La terra continua a fumare in
00:05alcuni tratti di Messina 2, lungo le vie dei lotti residenziali e nelle zone
00:09interne dove sorgono villette e abitazioni private.
00:12E' qui che nella giornata di ieri si sono vissute ore di panico. Le fiamme sono
00:16avanzate minacciose fino a tarda notte, seminando angoscia e incertezza tra i
00:20residenti. Tanta paura, sì, ma per fortuna sono danni contenuti. A prevalere
00:25oggi è il sollievo di chi per ore ha temuto di perdere tutto. In tanti erogiano
00:29la macchina dei soccorsi, vigili del fuoco, protezione civile, ambulanze e forze
00:34dell'ordine. Non solo per l'efficienza, ma per essere rimasti accanto a loro anche
00:38solo con una parola o una presenza, nei momenti più bui. Quei momenti in cui si
00:42teme di vedere svanire i sacrifici di una vita, la casa, la sicurezza, i ricordi.
00:47L'incendio è divampato nel primo pomeriggio in una zona di macchia
00:50mediterranea e si è rapidamente esteso, complice il caldo torrido e le raffiche di
00:54vento che hanno reso difficili le operazioni di spegnimento. Le fiamme alte e
00:58incontrollabili hanno minacciato abitazioni e complessi condominali,
01:02arrivando all'ambire il serbatoio Amam di Montesanto, struttura pilota
01:06dell'intera rete idrica cittadina. Fortunatamente nessun danno, anche grazie
01:10ai corridoi tagliafuoco realizzati recentemente proprio per proteggere
01:14quel sito strategico. Scongiurati, pericoli peggiori, resta ora la paura,
01:18impresse negli occhi di chi ha vissuto ore interminabili, con lo sguardo fisso
01:22verso il fuoco e il cuore colmo d'ansia.
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