00:00In un panorama internazionale segnato da gravi tensioni, la diplomazia parlamentare è una
00:11risorsa indispensabile per garantire pace e sicurezza. Con questa consapevolezza l'Assemblea
00:18si è sempre distinta per il costante impegno a promuovere il confronto, il dialogo e la
00:25coesione tra i suoi membri. Ha così dato slancio anche a una trasformazione della Nato nel suo
00:31complesso. Nel corso di questi 70 anni gli alleati sono stati chiamati a operare in un contesto
00:38profondamente mutato. L'esigenza di difendersi da minacce localizzate sotto il profilo geopolitico
00:46ha lasciato spazio in modo graduale a un obiettivo di portata più ampia. Sono state quindi definite
00:53linee d'azioni multifattoriali e multidimensionali. Muovendosi lungo questa direttrice l'organizzazione
01:01ha dunque ridefinito il suo assetto strategico, estendendo le proprie aree di interesse. In
01:07questo scenario dinamico l'Assemblea ha saputo dare vita a strutture capaci di accompagnare
01:13questo percorso. Penso in particolare al gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente. Le sue
01:20riunioni ospitate spesso in Italia, di recente a Roma e a Napoli, hanno evidenziato l'importanza
01:27della sponda sud per l'Alleanza. L'Alleanza rappresenta un pilastro fondamentale della sicurezza,
01:34della democrazia e della libertà. Sono valori che vanno difesi, custoditi e trasmessi giorno
01:40dopo giorno con coraggio e responsabilità. Non dobbiamo mai dimenticare che dietro ogni trattato
01:47Alleanza ci sono persone, ci sono famiglie e cittadini che confidano nella nostra capacità
01:53di proteggerli e di costruire per loro un futuro di pace. Perché non esiste la pace senza la
02:00libertà, nella libertà senza il rispetto della dignità dell'essere umano.
Commenti