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  • 1 year ago
“La disidratazione può creare calcoli urinari”. Bere più acqua, specie d’estate, riduce il rischio della “formazione di calcoli”, ma anche di “infezioni urinarie, rendendo meno probabile l'episodio di cistite nella donna” e migliorando il “funzionamento della prostata nell'uomo che lavora in un ambiente meno tossico legato alla presenza di minori batteri”. Così Giuseppe Carrieri, presidente Società italiana di urologia (Siu), in occasione della Giornata nazionale dell’urologia, che si celebra il 17 luglio, invita alla prevenzione delle malattie urologiche più comuni, ma anche delle patologie oncologiche. “La Società italiana di urologia - sottolinea - è fortemente impegnata in questo momento affinché lo screening per il carcinoma della prostata, quindi la prevenzione del cancro della prostata, venga inserito nei Lea, Livelli essenziali di assistenza”. 

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Transcript
00:00Sappiamo che in questo periodo si va incontro frequentemente alla disidratazione, che cos'è
00:10la disidratazione? Perdere molti liquidi attraverso la sudorazione e non acquisirne altri attraverso
00:18il bere, per cui si crea uno squilibrio per cui le persone hanno meno liquidi in corpo.
00:24Sappiamo che il corpo umano è costituito per oltre il 60% di acqua, quindi questa situazione
00:29può creare delle alterazioni che per noi urologi sono molto frequenti e sono ben note.
00:37Innanzitutto i calcoli, sappiamo che i calcoli urinari sono causati dalla precipitazione di
00:44alcuni soluti nell'ambito delle urine, più le urine sono concentrate e più è facile
00:50che questi soluti precipitino determinando la formazione di calcoli. Se invece le urine
00:56sono molto diluite, quindi si beve tanta acqua, di più di quanto beviamo normalmente e abbiamo
01:03delle urine poco cariche, è chiaro che la formazione di calcoli è un rischio che sicuramente
01:09va a diminuire in maniera decisiva. Abbiamo anche la necessità di bere acqua per prevenire
01:19le infezioni urinarie. Ancora una volta la concentrazione dei batteri in poco liquido
01:26determina degli effetti importanti nel senso di determinare la cistite nelle donne, le prostatite
01:34negli uomini, quindi dobbiamo tenere le urine diluite, assumendo moltissima acqua soprattutto
01:40nel periodo estivo, che come dicevamo prima è il periodo nel quale si perde acqua per la
01:46sudorazione, proprio per diluire la presenza di eventuali batteri nell'ambito della vescica
01:52e quindi rendere meno probabile l'episodio di cistite nella donna e anche favorire il miglior
01:59funzionamento della prostata nell'uomo che lavora in un ambiente meno tossico legato alla
02:05presenza di minori batteri. Come sempre queste sono delle giornate che noi immaginiamo per
02:11portare un messaggio chiaro, utile alla nostra comunità. Il messaggio chiaro ed utile che
02:19grideremo in tutte le piazze d'Italia è quello prevenzione, prevenzione, prevenzione. Sappiamo
02:25che intercettare le malattie, soprattutto quelle oncologiche, in una fase precoce vuole
02:31dire essere in grado di curarle e di guarirle nella gran parte dei casi. Se invece aspettiamo
02:39la insorgenza dei sintomi, allora vuole dire che stiamo arrivando spesso troppo tardi e la
02:48cura è sicuramente meno efficace, meno risolutiva di quella che potrebbe essere se periodicamente,
02:55per esempio dopo 50 anni, noi maschietti ci recassimo dal urologo una volta all'anno,
03:02dicevamo, con un esame che si chiama PSA, un esame molto semplice, un semplice prelievo
03:09di sangue che ci parla dello stato di salute della nostra prostata. La valutazione di questo
03:18esame e la vista urologica consentono di escludere in quel momento la presenza di un carcinoma
03:25della prostata che è un'anoplessia lenta e quindi si può aspettare l'anno successivo
03:29per fare il prossimo controllo sicuri che non arriveremo mai, facendo in questo modo,
03:34ad una diagnosi della malattia in una fase avanzata.
03:37La Società Italiana di Urologia è fortemente impegnata in questo momento affinché lo screening
03:50per il carcinoma della prostata, quindi la prevenzione del cancro della prostata, venga
03:57inserita nei LEA, nei livelli minimi di assistenza. Quindi stiamo portando avanti questa battaglia
04:03all'interesse della salute dei nostri concittadini affinché venga riconosciuto come un diritto
04:09degli uomini dopo i 50 anni quello di poter fare gratuitamente questi controlli, analogamente
04:16a quello che già avviene per la prevenzione del tumore della mammella, dove sappiamo essere
04:23previsto lo screening annuale per le donne dopo i 45 anni, i tumori della cervice uterina
04:29e il tumore del colon retto. Quindi queste sono patologie per le quali già è previsto
04:35l'inserimento nei LEA, stiamo interfacciandoci con il Ministero affinché anche lo screening
04:43per il carcinoma della prostata venga inserito nei LEA e quindi venga reso fruibile per la
04:49nostra popolazione maschile.
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