00:00E così fine settimana scorsa la legge fiscale voluta da Donald Trump, la cosiddetta Big
00:04Beautiful Bill, è stata approvata anche alla Camera dei rappresentanti con 218 voti a favore
00:08e 214 i contrari. Il provvedimento è sicuramente uno dei più importanti della storia americana
00:13e prevede tagli fiscali per la classe media ma anche ridotte coperture finanziarie, tanto
00:19che sostanzialmente la commissione bilancio della Camera stessa prevede un aumento del
00:23debito di 3,3 trilioni di dollari da qui a qualche anno. Intanto sul fronte commerciale
00:28che è l'altra questione aperta, Trump ha deciso di inviare 170 lettere ai partner commerciali
00:33in forma unilaterale, sostanzialmente non viene fatto un accordo ma si chiede di firmare una
00:40lettera nella quale si impone una determinata tariffa, quindi una determinata percentuale
00:46sulle importazioni ovviamente americane da quei paesi. E chiaramente la questione è una
00:52questione ancora molto delicata perché potrebbero essersi dei paesi che non saranno d'accordo
00:57e questo potrebbe aumentare il risk off sul mercato dopo che abbiamo visto settimane
01:02di appetito a rischio in cui i mercati continuano a salire. Quindi attenzione anche ai mercati
01:06azionari, sul fronte dei dati economici l'economia americana continua a mostrare una certa resilienza,
01:12a giugno sono stati creati 147 mila posti di lavoro in cosiddetti non far payrolls e quindi
01:17questo allontana ancora la decisione di Jerome Powell di tagliare il costo del denaro, qualcuno
01:22aveva ipotizzato un taglio a luglio e invece molto probabilmente si arriverà a settembre
01:26e anche a ottobre o novembre. L'euro rimane molto forte sul dollaro in un trend del biglietto
01:31verde che rimane estremamente negativo, i mercati azionari americani rimangono estremamente
01:35resilienti sempre su nuovi massimi storici e questo potrebbe trascinare anche per effetto
01:40con relazione i mercati europei.