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  • 7 mesi fa
«Ci sono tante donne che vorrebbero aiutare i centri antiviolenza, ma ci vogliono le competenze perché ogni donna ha la sua storia. I problemi sono tanti e nessuno ci aiuta, allora dobbiamo aiutarci tra di noi, tra amiche». Fiorella Mannoia, presidente onoraria della Fondazione Una Nessuna Centomila, racconta così le ragioni della nascita della prima Scuola nazionale permanente per le operatrici dei Centri antiviolenza, oggi alla Casa internazionale delle donne, a Roma.

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00:00Penso che oggi sia una giornata molto importante perché le operatrici dei centri antiviolenza
00:05proprio qui sono venuta a scoprire cose che non conoscevo, la competenza di chi è nei centri.
00:13Ho sentito parlare psicologhe, avvocate, insomma bisogna avere delle competenze
00:18perché c'è tanta gente che con tutta la buona volontà vorrebbe aiutare
00:24ma ci vogliono le competenze giuste per poter accogliere, parlare, indirizzare le donne che sono in difficoltà
00:34perché le problematiche sono enormi e sono tutte diverse e allora bisogna avere delle competenze
00:41e questa scuola di formazione secondo me è importantissima.
00:44Una donna ammazzata ogni tre giorni, questo governo risponde con nuovi reati e con una visione securitaria, è la strada giusta?
00:54Beh, c'è addirittura qualcuno che ha detto che bisogna rifugiarsi nelle farmacie o nelle chiese
00:59per cui vabbè, lasciamo stare, è inutile polemizzare su questo.
01:04Però le pene ci sono innanzitutto, se partiamo dalle pene, le pene ci sono.
01:13Bisognerebbe soltanto rispettare le pene, non c'è bisogno di nasprirle, basta rispettare la pena
01:18e prendere coscienza che questo è un grande problema che si può risolvere anche con l'aiuto della scuola,
01:26con delle competenze appunto anche dentro la scuola, per cui ci vorrebbe solo un po' più di buona volontà.
01:35Grazie.
01:36Grazie.
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