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  • 8 mesi fa
Il vodcast dedicato all'analisi di casi di cronaca nera e delitti eclatanti. Nel format, la criminologa Anna Vagli e altri esperti dissezionano i casi più noti, svelando i dettagli delle indagini, i segreti degli eventi e il profilo psicologico dei colpevoli. L'obiettivo è fornire un'analisi approfondita e critica, andando oltre i fatti per aiutare a comprendere meglio la dinamica dei crimini raccontati.
Trascrizione
00:00Continuano i colpi di scena nel delitto di Garlasco.
00:05Dopo due giornate estenuanti di incidente provatorio,
00:10sembrerebbe essere stata isolata una traccia sull'etichetta del brividito a freddo
00:15rinvenuto nella spazzatura a casa della famiglia Foggi.
00:19Non ci sa ancora la natura di questa traccia.
00:22Certo è che ad una prima analisi, ad occhio nudo,
00:25sembrerebbe essere scusa la possibilità che si tratti di un'impronta papillare,
00:31ma su di essa verranno comunque fatti nuovi accertamenti.
00:36Le persone possono mentire, invece la spazzatura non mente mai.
00:42È una fonte ricca di informazioni sulle nostre abitudini e sulle nostre interazioni.
00:47Non può davvero bastare per dirci che ha ucciso i terapoggi?
00:51Davvero il contenuto di quella spazzatura che ha seguito il giorno stesso della morte di Chiara
00:58o il giorno precedente può tracciare il profilo del suo assassino?
01:03Io sono Anna Vanchi e questa è Scena, anatomia di un crimine.
01:07In un delitto efferato, come quello di Garlasco,
01:20che ha visto la morte di Chiara Foggi, una giovane ragazza piena di vita
01:24e con i sogni ancora da intraprendere,
01:28bisogna in realtà attingere ad una diversa chiave di lettura rispetto alla spazzatura.
01:33Una chiave di lettura che vada ad indagare la potenziale personalità
01:40e quindi che conduca alla vera ed effettiva identità del suo assassino.
01:46Ad oggi è bene ribadirlo per la Corte di Cassazione
01:50e quindi per una sentenza passata in giudicato,
01:53Alberto Stati ha ucciso Chiara Foggi.
01:55Ma siccome esiste un nuovo troncone di inchiesta
01:59che vede indagato per il diritto di Chiara Andrea Sempio
02:02in concorso con Alberto Stati o con i Gnoti,
02:06bisogna interrogarci sulle rispettive personalità.
02:09Chi è Alberto Stati?
02:11Chi è Alberto Stati?
02:14La personalità di Alberto Stati viene recentemente qualificata
02:18dallo psicologo del carcere di Bollate
02:21come quella di un soggetto analfabeta emotivo,
02:25cioè incapace di provare empatia e compassione.
02:29Nel dettaglio, in realtà,
02:31lo psicologo del carcere di Bollate
02:33con una relazione depositata a febbraio del 2024
02:38qualifica Alberto Stati
02:40come un soggetto affettivamente impermeabile,
02:44quindi incapace ancora oggi di provare empatia
02:48nei confronti della sua fidanzata Chiara
02:51e nei confronti della famiglia di lei.
02:53Ma non soltanto questo.
02:55Il distacco emotivo di cui parla lo psicologo del carcere
02:59si avvertirebbe anche nello spazio digitale
03:02gestito da Alberto Stati.
03:05Sappiamo, Alberto Stati era stato assolto
03:07dall'accusa di detenzione di materiale pedopornografico,
03:11ma nel suo computer è stato trovato
03:13un ampio quantitativo invece di materiale pornografico
03:16rigorosamente catalogato in caselle,
03:21cartelle di diverso tipo.
03:24In realtà, quel materiale è stato manicalmente ordinato
03:28ed è stato individuato da alcuni
03:30come un potenziale movente.
03:34Di tutta opposta personalità
03:36e di tutto opposto avviso
03:38sembra essere il riferimento
03:40al luogo indagato in questo troncone d'inchiesta
03:43Andrea Sempio.
03:45La personalità di Andrea Sempio
03:47la possiamo notare dal suo linguaggio del corpo
03:50nelle diverse interviste televisive,
03:52ma anche e forse soprattutto
03:54dagli iscritti da lui lasciati nel corso degli anni.
03:58Un modo, dal suo punto di vista,
04:00di mettere ordine al caos interiore,
04:03ma colpire e che porta
04:05a definire la sua personalità come
04:07vulnerabile, introversa e dipendente
04:11e vulnerabile al suo giudizio esterno
04:15sono proprio di una serie di bigliettini
04:17che lui ha scritto nel corso
04:19della sua prima indagine a suo tarico.
04:21In particolare,
04:22lui non mi ha colpito nel corso
04:23dell'indagine sulla sua personalità.
04:26Vogliono creare un mostro.
04:28Questo bigliettino,
04:29questo scritto,
04:30ci identifica e ci qualifica
04:32un microdramma identitario.
04:36Andrea Sempio, infatti,
04:37sembra vivere in quel bigliettino,
04:39forse anche oggi,
04:40una scissione tra l'identità percepita
04:43io non sono il colpevole
04:45e l'identità che gli viene attribuita,
04:47cioè vogliono creare il mostro
04:49che io non sono.
04:51Per risolvere
04:53o per confermare
04:54la soluzione al delitto di Garlasco
04:57bisogna partire da un assunto.
05:00I cronologi americani
05:02per risolvere casi implicati
05:04utilizzano un'equazione
05:05perché più come
05:07uguale che.
05:09Beh, come?
05:10Lo sappiamo.
05:11Sappiamo che Chiara
05:12è stata brutalmente assassinata
05:14quando ha voltato le spalle
05:16al suo assassino,
05:18un assassino che inevitabilmente
05:19non conosceva
05:20perché gli ha aperto
05:21vestita con il bigliettino,
05:23con la colazione ancora
05:25sulla camera
05:27e con la spazzatura in giro.
05:29Il perché?
05:30Il perché è proprio qui,
05:32che si risolve
05:33e si dovrebbe risolvere
05:34il giallo del diritto di Garlasco
05:36fa riferimento a chi
05:37poteva avere interesse
05:40a che Chiara morisse.
05:42E allora,
05:43per rispondere a questa equazione,
05:45per aggiungere un pezzetto
05:47a questa equazione,
05:49bisogna attingere
05:50ad una branca della criminologia
05:52che si chiama
05:53vittimologia,
05:54che studia la vittima
05:56di un reato,
05:56quindi in questo caso,
05:57Chiara Poggi,
05:59per risalire al suo assassino.
06:01Chiara Poggi è quella
06:02che in gergo vittimologico
06:05verrebbe definita
06:06una vittima a basso rischio
06:08perché conduceva
06:09uno stile di vita,
06:11aveva degli abitivi
06:12che in nessun modo
06:14l'avrebbe risposta
06:15a fare una fine brutale
06:16di quel tipo.
06:17Chiara Poggi
06:19era nata il 31 marzo
06:21del 1981
06:22a Vicema,
06:23sotto il segno
06:24dell'arietra.
06:25Figlia di vita
06:26di Giceppe,
06:27era una ragazza
06:28nel fiore degli anni
06:29che coltivava i suoi sogni.
06:31Aveva gli occhi azzurri
06:32eruditati al padre
06:33e la morfologia del viso
06:35inspiegabilmente
06:36semigliante
06:37a quella della madre.
06:39Aveva un fratello,
06:40Marco Poggi,
06:40che si era da poco
06:41laureata in economia.
06:43Coltivava i sogni
06:44di affermarsi
06:45nel mondo del lavoro.
06:46Chi poteva avere
06:47interesse
06:48all'ucciderla?
06:50La risposta
06:51deve essere ricercata
06:52proprio lì.
06:54Forse è utile
06:55ad oggi
06:55risentire
06:57le testimonianze
06:58di chi
06:59all'epoca dei fatti
07:01viveva
07:02e veicolava
07:03accanto
07:04a Chiara Poggi
07:05e chi
07:05le voleva
07:06veramente bene.
07:07Per questo
07:08che è interessante
07:09ricostruire
07:10anche quella
07:11che viene definita
07:12autopsia psicologica
07:13e quindi
07:14la ricostruzione
07:15bibliografica
07:16degli ultimi
07:16di svilita
07:17di Chiara Poggi
07:18per capire
07:19sempre dopo 18 anni
07:21se c'era qualcosa
07:22che le atturbava,
07:23se c'era qualcosa
07:24o qualcuno
07:25che magari
07:26poteva
07:27con qualche
07:28fatto
07:29o con qualche gesto
07:30averle fatto
07:31venire
07:32strane gare
07:32o
07:33farle sentire
07:34il pericolo
07:35per la propria
07:35incolumità.
07:38Non so
07:38come finirà
07:39questo secondo
07:40troncone
07:41di inchiesta
07:41ma bisogna
07:43partire
07:43sempre
07:43da un assunto
07:44tra i testimoni
07:46e le prove
07:47scientifiche
07:48io prediligo
07:49sempre
07:50la scienza
07:50perché la scienza
07:52è dimostrabile
07:53e quindi
07:54concretamente
07:55apprendibile
07:56mentre invece
07:57le testimonianze
07:59in questo caso
08:00se ne sono succedute
08:01tantissime
08:01sono passibili
08:03di momenti
08:04di reticenza
08:06e il vizio
08:07del processo
08:07di memoria
08:08Chiara Polci
08:10merita giustizia
08:12ma per la legge italiana
08:13la sua avuta
08:14il suo assassino
08:15ad oggi
08:16resta
08:17Alberto Stasi
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