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  • 1 anno fa
“Siamo passati dal sostegno sulle bollette alla creazione di comunità energetiche solidali. Installiamo impianti fotovoltaici per produrre energia condivisa con famiglie e soggetti fragili. Serve un’azione di sistema per contrastare la povertà energetica.” Lo ha detto Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, parlando a Palazzo Wedekind durante la settima plenaria del Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”.

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Trascrizione
00:00Siamo oggi alla settima edizione della plenaria del Manifesto contro la povertà energetica con
00:09il Banco dell'Energia. Noi come edito siamo da sempre associati a questo Manifesto e poi siamo
00:16anche entrati nel CDA del Banco. Ci piace molto questa iniziativa che di anno in anno cresce,
00:20sia come numero di adesioni, siamo quasi arrivati a 100 sul Manifesto e anche come progettualità.
00:27Siamo partiti facendo degli interventi per alleggerire le bollette in alcune aree urbane,
00:33in particolare del sud Italia, dove c'era una difficoltà con il caro delle bollette,
00:39che si permette di pagare le bollette. Adesso siamo passati a fare degli interventi molto più strutturali.
00:48Nell'ultimo anno siamo riusciti a fare quattro comunità energetiche solidali, siamo partiti da alcuni
00:52enti del terzo settore che ci sono stati segnalati. Abbiamo installato dei pannelli fotovoltaici,
00:58abbiamo creato una comunità energetica che quindi darà un contributo molto più diffuso e duraturo nel
01:03tempo, perché a questa comunità poi sono associati anche altre famiglie o enti del terzo settore,
01:08cioè soggetti bisognosi. Quindi passiamo semplicemente dal contributo alle bollette a
01:13fare qualcosa di più strutturale e duraturo. Purtroppo la povertà energetica c'è ancora,
01:18dobbiamo tutti fare squadra nel nostro settore per continuare su questo lavoro.

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