00:00Nuovi colpi di scena nel caso di Villa Panfili. Rex Alford, il 46enne arrestato in Grecia e
00:05sospettato del duplice omicidio di una donna e di una bambina a Roma, sarebbe registrato
00:10negli Stati Uniti con un nome diverso da quello sul passaporto. Il documento è autentico,
00:15ma la sua vera identità è ancora un mistero. Il DNA già consegnato alla polizia scientifica
00:20servirà a confermare se Ford è davvero il padre della piccola, come lui stesso ha dichiarato.
00:25L'uomo si presentava come sceneggiatore, avrebbe cercato di vendere una casa di produzione
00:29romana un progetto ambientato a Firenze. Il 5 giugno, il giorno dopo il ritrovamento dei
00:34corpi, avrebbe tentato di dormire abusivamente in un albergo a largo Argentina. L'8 giugno
00:40avrebbe inviato una mail per ricevere un parere su una sua sceneggiatura. Emergono anche gravi
00:45omissioni nei controlli. Ford sarebbe passato indenne da tre verifiche di polizia, l'ultima
00:50delle quali con la bambina in braccio, mentre la madre era probabilmente già morta. Una delle
00:55piste porta a Malta, dove i due potrebbero essersi sposati e dove la bambina potrebbe
01:00essere nata, ma anche questa versione potrebbe rivelarsi falsa. Ora si attendono gli sviluppi
01:05sull'estradizione. L'uomo potrebbe essere trasferito in Italia tra 20 e 25 giorni, salvo
01:11richieste alternative dagli Stati Uniti. Intanto gli inquirenti analizzano il suo smartphone
01:16e i suoi movimenti bancari. Secondo la Procura di Roma i delitti potrebbero essere due, non solo
01:21la morte della bambina ma anche l'omicidio della donna identificata finora come stella,
01:26ma la cui vera identità è ancora tutta da accertare.