00:01Quattordicesima edizione del Mare Festival, 31 anni dalla scomparsa di Massimo Otroisi a cui è dedicata questa manifestazione che vede come organizzatori Massimiliano Cavaleri ma anche Patrizia Casale che ogni anno si danno un grandissimo da fare sull'isola.
00:18La gran parte del festival viene organizzato a Malfa, la serata di inaugurazione alla Marina di Santa Marina Salina, una manifestazione che porta tantissimi ospi, tantissime star per il premio Troisi ogni anno. Abbiamo ascoltato la regista Comencini.
00:39Che cosa ha rappresentato Troisi per il cinema italiano?
00:42E ha rappresentato questo fenomeno bellissimo quando ricominciò da tre, cominciò a fare quell'ironia profonda sugli napoletani e sul modo in cui gli altri li intendevano.
00:53Abbiamo tutti capito che sta arrivando una voce nuova che proseguiva la commedia italiana che ci ha reso grandi nel mondo e anche i riconoscibili dappertutto, però lo faceva con un modo sgarbato, sottile, ironico e amabile.
01:09Non so come dire, però lo stesso tempo anche duro, cioè riusciva a essere insieme, molto gentile però anche abbastanza tagliente.
01:18Che momento sta attraversando il cinema italiano? Un momento anche di grandi polemiche, di grandi contrasti?
01:24Ma ecco, questo va messo da parte, cioè il cinema è un'arte italiana.
01:30Noi siamo stati insieme agli americani i più grandi del mondo e dunque bisogna sapere che proseguiamo una tradizione grandissima.
01:39Poi ci possono essere delle cose che sono migliorabili, i modi di finanziamento, le produzioni, però noi siamo e in più il cinema italiano come il cinema mondiale si sta adattando a un cambiamento straordinario.
01:52Grazie.
01:53Grazie.
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