00:27offrirli alle comunità e offrirli soprattutto a coloro che poi hanno compiti decisionali o previsionali diventa a nostro avviso molto interessante.
00:39Il giornale di Brescia non è solo un narratore di ciò che accade oggi, ma accompagna e vuole accompagnare anche i processi, anche attingendo a dati storici.
00:51Noi come per la qualità della vita classica offriamo dei dati, degli spunti di riflessione, non vendiamo soluzioni perché non è il nostro compito, ma è un punto di partenza.
01:03In questo inserto di punti di partenza ce ne sono tantissimi.
01:06Secondo spin-off dopo quello dello scorso anno dedicato alle donne, per qualità della vita, la ricerca del giornale di Brescia, presentato nella sala libretti del nostro quotidiano, l'approfondimento dedicato alla sanità.
01:18A parlare non sono solo i numeri, ma anche protagonisti addetti ai lavori, con le sfide per il futuro della sanità.
01:24Io ho cercato di andare oltre i numeri e di raccontare la complessità dei fenomeni, di dar voce e volto a chi la sanità la vive, sta cercando di trasformarla e la analizza.
01:39In un momento molto delicato, un momento di cambiamento, che riguarda un po' tutta l'Italia, ma soprattutto la nostra provincia.
01:47Qui è partito il cuponico, qui è partita la sperimentazione della legge sulla disabilità, stanno sorgendo qua e là le case di comunità, abbiamo all'orizzonte un super progetto che riguarda il civile, probabilmente ci sarà anche il nuovo ospedale di Chiari.
02:06La situazione è molto, molto in fermento. Per descriverla abbiamo utilizzato appunto lo strumento di dati, ma anche le interviste.
02:13I dati sono stati analizzati dal ricercatore Elio Montanari. Lo Stato, il caso di dirlo, di salute della sanità bresciana è sopra la media nazionale.
02:22La provincia di Brescia è al secondo posto a livello nazionale per il quoziente di mortalità, secondo posto, all'undicesimo posto per la speranza di vita alla nascita, all'undicesimo posto per l'emigrazione ospedaliera, al ventottesimo posto per la mortalità evitabile,
02:40è un indicatore complesso che non vi posso spiegare al volo, ma è al quarantatresimo posto, l'unico in cui siamo sotto la media nazionale per la presenza di medici specialisti in rapporto alla popolazione.
02:53Posizioni comunque che sono di primo piano assoluto.
02:57Undici le aree di interesse approfondite. Un tema di grande attualità e rilevanza è quello della carenza di camici bianchi e quindi dei medici di base.
03:05Abbiamo cercato di misurare tutto il misurabile partendo dalla base dei distretti sanitari, quindi dei comuni e delle SST.
03:12Curioso tante cose perché, per esempio, rispetto al tema della carenza di medici, negli ultimi dieci anni abbiamo perso 7.000 medici di base.
03:21La capacità del sistema di reagire, dei medici di reagire.
03:27Noi abbiamo 728 medici di base che riescono tutto sommato a coprire tutto il territorio provinciale, con anche una mobilità pazzesca.
03:38Ricordo il dato dei 59 medici del distretto Valcamonica che tengono aperti settimanalmente 114 ambulatori in 41 comuni diversi,
03:48con un medico che apre 9 ambulatori in 6 comuni diversi.
03:54Questa è la capacità di sopperire ad una carenza che è quella di medicina generale.
04:01Lo stesso vale per i pediatri.
04:04I 126 pediatri, abbiamo 205 comuni.
04:09Devo immaginare che l'idea è che c'è un pediatra in un comune che è lì sempre funziona per alcuni comuni, per la gran parte dei comuni non è così.
04:16Il pediatra si deve dividere fra un comune e l'altro.
04:18Però in questo modo il sistema sanitario riesce a offrire un servizio.
04:23Del resto, l'annualio statistico del Servizio Sanitario Nazionale ci racconta che in dieci anni abbiamo perso 7.220 medici di base,
04:31meno 16% in Italia, meno 16% anche in Lombardia.
04:35Il carico di pazienti per ogni medico in Lombardia è passato dal 2013 al 2023 da un medico per ogni 1.322 pazienti
04:48a un medico per ogni 1.667 pazienti, che è il carico medio più elevato tra le regioni italiane.
04:58Nella nostra regione è stata avviata la riforma della sanità territoriale con l'introduzione di ospedali e case di comunità,
05:04la situazione della salute di prossimità.
05:06Velocemente anche su questo, dando per scontato ospedali di comunità e case di comunità,
05:13sono due pezzetti importanti della trasformazione della sanità.
05:17Purtroppo mi devo limitare a darvi i numeri secchi.
05:22L'ospedale di comunità dovrebbero essere 9 entro il 26 in provincia, attualmente ne sono attive 4, 5 sono in lavorazione,
05:333 private sono già operative.
05:39Preoccupa, non abbiamo potuto fare un monitoraggio puntuale della situazione delle strutture presciane,
05:46però c'è il rapporto di Agenas, l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali,
05:52che ci dice che in Lombardia sulle 64 previste 25 hanno almeno un servizio attivo,
05:59ma il problema avviene considerando la presenza del personale medico infermieristico,
06:07che ovviamente il rischio in sostanza è di riuscire a farcela con i tempi,
06:12a mettere insieme le strutture, ma di non avere poi il personale per poterle fare funzionare.
06:18Case di comunità, 33 previste,
06:2216 operative sulla carta,
06:25nel senso che ci sono ancora dei processi di ristrutturazione e adattamento,
06:30e non sono pienamente attivati tutti i servizi che sono previsti.
06:33Anche qui ci viene in soccorso il monitoraggio di Agenas al secondo semestre 24,
06:40in Lombardia 138 case di comunità sono attive sulle 207 previste,
06:47con almeno un servizio,
06:49ma solo 10, solo 10, hanno il personale adeguato,
06:54solo 10 sulle 138 attive con almeno un servizio.
06:59I dati parlano chiaro, non solo le criticità del presente,
07:02ma anche quelle del futuro,
07:03legate a un'aspettativa di vita sempre più elevata
07:06e a una popolazione che invecchia sempre più, anche nel Bresciano.
07:10Il tema delle residenze sociosanitarie delle case di riposo.
07:13Centri diurni, hospice.
07:16Se ne sommiamo tutte, 9.565 posti.
07:22E sono un po' pochi.
07:23Se noi consideriamo che fra il 2019 e il 2025, adesso,
07:30gli over 80 in provincia sono aumentati di oltre 9.000,
07:34nello stesso tempo i posti nell'RSA sono aumentati di 445.
07:42E ovviamente l'invecchiamento della popolazione che cresce,
07:48ma con questo squilibrio, fa sì che noi ci troviamo di fatto con delle liste di attesa
07:55che al 31 gennaio del 2025,
07:57di domande di accesso all'RSA,
08:01che quotano 27.000 persone.
08:03Cioè 27.000 domande per 8.146 posti disponibili e occupati.
08:10Ora è chiaro che c'è un problema,
08:11e c'è un problema che è l'invecchiamento della popolazione.
08:14La condizione di crescente solitudine degli anziani non farà chiacquire.
08:19È chiaro che questo non si risolve con la bacchetta magica,
08:22però è un tema.
08:24La questione di grande attualità è quella delle aggressioni a medici e paramedici.
08:28Cosa si sta facendo in Lombardia per combattere il fenomeno?
08:31Immersa in queste indagini riguarda il tema delle aggressioni al personale sanitario.
08:36Brescia sta già facendo moltissimo attraverso la presenza dei volontari nel pronto soccorso,
08:41accordi con le forze dell'ordine e è in fase di avvio una sperimentazione dell'uso degli smartwatch
08:48al personale sanitario che consentiranno di lanciare un SOS in maniera immediata se ci fosse la necessità.
08:57Una ricerca quantitativa e qualitativa che come sempre ha uno sviluppo anche sul sito del giornale di Brescia,
09:03un vero e proprio lavoro di data journalism.
09:06Come sempre proponiamo qualità della vita anche in versione digitale sul sito appunto del giornale di Brescia.
09:12I dati di fatto prendono vita perché i numeri che abbiamo raccolto appunto nell'inserto
09:18vengono declinati soprattutto su mappe in questo caso che ci aiutano a capire
09:23come è strutturata la sanità bresciana sul territorio.
09:25Per esempio quali sono i distretti dove i medici di base hanno più pazienti rispetto a altri,
09:31dove ci sono pochi pediatri rispetto alla popolazione infantile,
09:34ma anche qual è la disponibilità di posti letto pubblici negli ospedali rispetto alla popolazione.
09:40È un impianto molto completo che ci riporta anche per esempio quali sono i comuni
09:45dove c'è maggior accoglienza per anziani o per disabili,
09:49il tutto appunto studiato sulla geografia della nostra provincia.
09:52La ricerca di qualità della vita diventa uno strumento per gli addetti ai lavori
09:55che possono capire quale sia lo stato dell'arte,
09:58ma anche programmare per il futuro le azioni da mettere in campo.
10:01Innanzitutto utile a tutti, a noi operatori, ai cittadini,
10:07completa numeri, ma numeri interpretati e soprattutto la fotografia della realtà
10:13perché bisogna sempre tener conto anche di migliorare,
10:17anche se il sistema bresciano, devo dire, ha già delle ottime performance,
10:21ma si può sempre migliorare e questa ricerca aiuta a capire e migliorare.
10:26Il gruppo editoriale bresciana crede molto nel progetto Qualità della vita
10:30giunto alla dodicesima edizione e che ricoprirà una valenza significativa
10:34proprio nell'anno in cui si celebrano gli 80 anni del giornale di Brescia.
10:38Parliamo di qualità della vita, la sanità all'interno della qualità della vita
10:43è forse l'elemento più determinante della qualità della vita
10:47e quindi è quell'elemento che incide sul percepito di ciascuno di noi.
10:54Nel momento in cui noi abbiamo un bisogno, se la sanità non ci viene incontro,
11:00noi ci sentiamo degli emarginati o ci sentiamo dei penalizzati.
11:05Però a volte il nostro percepito non risponde a una razionalizzazione dei fenomeni.
11:13Nei prossimi mesi continueranno approfondimenti tematici di qualità della vita
11:17sulle pagine del quotidiano e sul sito internet.
11:19Questa è la fotografia dell'attuale, ve la fidiamo
11:24e noi seguiremo con responsabilità gli sviluppi nei prossimi mesi.
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