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https://www.pupia.tv - Napoli - MUSICA. TRA CANTI DI SIRENE E ALTRE STORIE VERONICA SIMIOLI AL MADRE
Napoli, 28 mag. - "Canti di sirene e altre storie nasce dalla mia ambizione di restituire centralità e autenticità, con il mio linguaggio, alla musica napoletana ed è per questo che sono voluta uscire dal cliché e inserirla in un contenitore dell'arte contemporanea come il Museo Madre. Questo mi da la possibilità di restituirle una casa emotiva che sia in linea con il mio progetto". Così la cantautrice Veronica Simioli spiega alla Dire il suo Canti di sirene ed altre storie il concerto che domani, giovedì 29 maggio, animerà, dalle 21, il cortile del Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina - Museo Madre di Napoli. Come il Madre che ha incastonato in uno splendido palazzo ottocentesco il meglio dell'arte e degli artisti contemporanei così Veronica Simioli ha fuso nella sua musica la canzone melodica in lingua alle sue esperienze discografiche e di palco decisamente trasversali dal pop all'r'n'b, dal musical alla techno. Quello di domani non sarà però un semplice concerto ma un'esperienza che viaggerà su diversi livelli emotivi: dal canto, alla recitazione alla danza "saremo liberi, saremo vivi". Dietro tutto questo la sapiente regia di Peppe Lanzetta una collaborazione, confessa Veronica Simioli, "che nasce da una conoscenza di circa 15 anni fa per uno spettacolo teatrale per il quale lui mi chiamò e che, per me, ha rappresentato solo la scintilla che ha poi infiammato questa regia poetica e viscerale". Veronica sul palco non sarà sola e con orgoglio presenta i suoi compagni di viaggio: "Eddy Napoli che per me rappresenta una fetta importante di quella napoletanità bella, poetica e struggente" e la "KamAak Ensemble con il suo quartetto d'archi, la chitarra, il contrabbasso, i tamburi. Abbiamo veramente tutta quella che è la parte emotiva, viscerale e di pancia che mi darà la possibilità di esprimere al meglio quello che è il mio concetto tra il silenzio e la festa, tra il sacro e il profano". Un concerto articolato dove troverà spazio il canzoniere napoletano di ogni epoca, tra canzoni di emigranti, di carcere, di guerra, fino alle serenate e alle rituali tammurriate. Un performance di Simioli dove non mancheranno gli omaggi ai mostri sacri che rispondono ai nomi di Salvatore Di Giacomo, Sergio Bruni, Claudio Mattone e Pino Daniele. Un patrimonio musicale vastissimo che ha le sue perle: "per me - confessa alla Dire l'artista - tre sono le canzoni fondamentali: Carmela perché è un inno alla città, Dimme addo staie perché struggente e poetica e, infine, Il Canto dei Sanfedisti perché è una promessa di rinascita". (28.05.25)

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