00:00L'iconografia mitologica propone la giustizia come vendata, quale segno della sua imparzialità.
00:09Per sottolineare queste inderogabili esigenze, la nostra Costituzione assicura alla magistratura
00:16indipendenza e autonomia, affinché possa decidere in modo imparziale, senza influenze
00:23o condizionamenti, anche quelli derivanti da eventuali pregiudizi personali. L'appartenenza
00:31all'ordine giudiziario impone un alto senso di responsabilità, dalla cui osservanza dipende
00:39in ampia misura la credibilità della stessa funzione giudiziaria. L'esercizio rigoroso
00:47del senso di responsabilità è quindi un risolto necessario dell'indipendenza e autonomia,
00:55che esige qualificazione professionale, rispetto puntuale della deontologia e reprensibilità
01:02dei comportamenti individuali. Giudici e pubblici ministeri hanno dunque il dovere di essere
01:10e di apparire, apparire ed essere, irreprensibili e imparziali. In ogni contesto, anche nell'uso
01:19dei social media, con la consapevolezza che nei casi in cui viene fondatamente posto in
01:26discussione il comportamento di un magistrato, ne può risultare compromessa la credibilità
01:32della magistratura. Rigore morale e professionalità elevata
01:37sono la risposta più efficace ad attacchi strumentali intentati per cercare di indebolire
01:44il ruolo e la funzione della giurisdizione e di rendere inopportunamente alta la tensione
01:52fra le istituzioni.
01:55La condizione di legittimazione dell'ordine giudiziario risiede anzitutto nella fiducia
02:02che i cittadini nutrono nei confronti della giustizia. Questa fiducia non va confusa con
02:09consenso popolare sulle sue decisioni. Nel giudizio, l'accertamento dei fatti e l'affermazione
02:16del diritto devono avvenire, ripeto, senza subire alcuna influenza o ricercare approvazioni
02:23esterne. Anche per questo è necessario che i provamenti giudiziari siano correttamente
02:30motivati, in maniera tale da consentirne la valutazione, a opera delle parti, del giudice
02:37della impugnazione dell'intera collettività. La stessa decisione giudiziale, infatti, non
02:45è espressione di un potere assoluto e sottoposta a verifiche, a controlli, a riesami, per garantire
02:52la conformità all'ordinamento e alle sue leggi. In questa prospettiva assume importanza
02:59anche la prevedibilità della decisione. La coerenza giurisprudenziale nella interpretazione
03:06delle norme deve essere l'obiettivo di ogni magistrato, perché rinforza la fiducia dei
03:12cittadini nel sistema giudiziario e rientra, inoltre, nel dovere di garantire attuazione
03:19al principio di uguaglianza, dettato, come sappiamo ben tutti, nell'articolo 3 della
03:25Costituzione, assicurando la parità del trattamento nei casi simili.
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