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  • 1 anno fa
Roma, 28 mag. (askanews) - "Le sue parole ministro forse erano buone 19 mesi fa, 50mila morti fa, ventimila bambini bruciati vivi, morti di sete, di fame e di freddo. L'unico aiuto umanitario è fermare Netanyahu. Oggi entrano 15 camion al giorno dopo che prima ne entravano 500 e questo ha innescato una lotta per il pane. Gli aiuti li devono distribuire le Nazioni unite". Lo ha detto il deputato Dem Giuseppe Provenzano rivolgendosi nell'aula della Camera al ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo la sua informativa sulla situazione nella Striscia di Gaza.

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00:00Le sue parole, Ministro, forse erano buone 19 mesi fa, 50.000 morti fa, 20.000 bambini
00:09bruciati vivi, morti di sete, di fame, di freddo, ischeletriti e immutilati, operati
00:17senza anestesia. Lei qui ci ha parlato a lungo di aiuti umanitari. L'unico vero aiuto
00:24umanitario, Ministro, è fermare Netanyahu. Quello che mi ha colpito, vede, è la sproporzione
00:33indicibile tra i numeri risibili di cui ho parlato qui oggi e la realtà di Gaza. Ma vogliamo
00:39parlarne, Ministro, 15 cami al giorno, quando prima ne entravano 500, ed è questo che ha
00:45innescato una lotta per il pane, l'assalto ai forni con i feriti, dopo mesi di nulla, di
00:51assedio totale, di fame usata come arma di guerra, la privatizzazione, la militarizzazione
00:57degli aiuti. È un precedente gravissimo per i conflitti di oggi e per quelli di domani,
01:03perché gli aiuti devono distribuirli alle Nazioni Unite se non vogliamo partecipare alla
01:07follia della loro delegittimazione.
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