00:00Un presidio di prossimità ma anche uno snodo nevralgico dei percorsi di cura, l'ASP di Ragusa
00:10scommette sulle centrali operative territoriali segno di una sanità che cambia, che mette al
00:15centro la persona. Attive per i distretti sociosanitari di Vittoria, Ragusa e Modica,
00:21le COT rappresentano il motore di un sistema più vicino, integrato e capace di rispondere
00:26con prontezza ai bisogni della comunità. Ne parla Luca Giordanella, project manager delle
00:32centrali operative territoriali dell'ASP di Ragusa.
00:36Con il PNRR le centrali operative territoriali diventano una struttura fondamentale nel territorio,
00:43sia per la parte di integrazione sociosanitaria e sia per i percorsi ospedale-territorio.
00:48I due aspetti diventano importanti nel processo delle dimissioni protette e nell'attivazione
00:56dei servizi da parte dei medicini e medicina in generale. La centrale operativa territoriale
01:02segue le transizioni e i processi che avvengono per la presa in carico del paziente. Nelle
01:09dimissioni protette è tutto integrato con sistemi informatici e digitalizzati, quindi
01:14la centrale operativa territoriale intercetta immediatamente la richiesta di dimissione da
01:20parte del reparto e dando supporto al distretto sanitario riesce in tempi brevi a gestire la
01:29presa in carico sul territorio del paziente. Ancora prima, se vogliamo, delle dimissioni
01:35dall'ospedale. La stessa cosa avviene con l'intervento o la richiesta da parte dei medici
01:41di medicina generale per l'attivazione di servizi di cure domiciliari, RSA, hospice, cure
01:47palliative, tutto quello che è all'interno del territorio.
01:51Le COT nascono per superare la frammentazione dell'assistenza, costruendo un punto unico
01:57di raccordo tra ospedale, territorio e servizi sociali.
Commenti