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  • 1 anno fa

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Trascrizione
00:00a casa di amici il salotto di
00:04Radio Roma. Adesso però
00:06dottoressa come le anticipavo
00:07è il momento della eh della
00:09rubrica del personaggio del
00:10giorno e pensate questo
00:12personaggio tra le tante altre
00:13cose ce l'avete consigliato
00:15voi. Tra i più appassionati
00:17dell'arte devo dire ce lo eh
00:19segnala Vincenzo che ha come
00:22personaggio guida nel mondo
00:24dell'arte un appassionato di
00:25pittura Vincent Van Gogh. Non a
00:27caso Vincenzo Vincent insomma
00:29forse sarà nell'aria questa
00:31atmosfera di attrazione eh nei
00:34confronti dell'arte e
00:35soprattutto di questo
00:36personaggio. Oggi quindi
00:37cercheremo di dare qualche
00:39dettaglio storico su Vincent eh
00:41Van Gogh anche perché come vi
00:42anticipavo c'è anche un aspetto
00:44interessante sotto il profilo eh
00:46come dire psicologico no della
00:48salute mentale. Vincent Willem
00:50Van Gogh nacque a Zandert in
00:53Olanda il trenta marzo del
00:55milleottocentocinquantatré quindi
00:56cari amici oggi si viaggia
00:58davvero indietro nel tempo. Lui è
01:01stato un pittore pensate autore di
01:03circa novecento opere e più di
01:06mille disegni. Eh rappresenta una
01:08delle figure artistiche più
01:09influenti del diciamo del
01:11dell'ottocento e spesso viene
01:14anche definito un genio folle, un
01:17genio incompreso. Forse in vita è
01:20stato anche troppo disprezzato eh
01:23come accade molto spesso alcune
01:25persone vengono apprezzate post
01:27mortem purtroppo e soprattutto i
01:29grandi i grandi artisti. E
01:33Vincent Van Gogh è stato il
01:35primo genito di un pastore
01:37protestante. Quindi insomma un'
01:39educazione molto molto rigida
01:41aveva avuto e nel contempo Van
01:43Gogh aveva sviluppato un'indule
01:46molto inquieta e molto sensibile.
01:48Aveva questo carattere
01:49estremamente sensibile. Forse
01:51cresciuto proprio eh come dire
01:53molto ovattato no? In una
01:54cosiddetta campana di vetro.
01:56Iniziò a disegnare pensate da
01:59bambino ma nonostante le
02:00critiche del padre perché poi il
02:02padre eh diciamo ecco avendo
02:04dato questa educazione molto
02:05severa non voleva si
02:06appassionasse all'arte. Quelli
02:08erano tempi in cui lavorare per
02:10esempio nelle fattorie, nei
02:12campi era come dire il primo
02:13obiettivo per mantenere poi la
02:15famiglia. Lui però nonostante
02:18questo continuò a sviluppare
02:20questa grandissima passione e
02:21soprattutto la predisposizione
02:23artistica. Lavorò per un breve
02:25tempo in una ditta di di
02:27mercanti d'arte ma ad un certo
02:29punto succede qualcosa. Succede
02:32che avverte una vocazione
02:33religiosa. Quindi decide di eh
02:37iniziare a studiare teologia e di
02:40frequentare una scuola di
02:41evangelizzazione. Più di questo
02:43nel dettaglio diciamo relativo a
02:45questo percorso eh religioso non
02:48sappiamo altro. Passando invece a
02:51quello artistico sappiamo che i
02:52primi disegni ufficiali vennero
02:54realizzati quando aveva circa
02:56venticinque anni e che fu eh
02:59quando fu diciamo inviato a a
03:01predicare in Belgio quindi
03:03chiaramente le cose sono
03:04connesse no? E due anni dopo
03:07invece quando aveva ventisette
03:08anni grazie al supporto
03:10finanziario del del fratello
03:11Teo che eh diciamo ecco ve lo
03:13spoiler ho già in anticipo il
03:15fratello Teo sarà una figura
03:17fondamentale non soltanto per il
03:19supporto eh finanziario
03:20chiaramente ma proprio una
03:21figura di riferimento eh della
03:23famiglia era l'unico che lo
03:25sosteneva a trecentosessanta
03:26gradi. Le sue opere d'esordio
03:29sono definite ecco qui si può
03:33notare anche una grande
03:34differenza. Nella prima foto che
03:36vediamo eh chiaramente è
03:38rappresentato magari ecco lo
03:39stesso soggetto però in due
03:41modalità completamente
03:42differenti perché nel primo caso
03:44la luce è molto più cupa la
03:47luce è molto più forse
03:48realistica eh e quindi i colori
03:51vanno a rappresentare ciò che
03:52lui vede nella realtà. Nella
03:54seconda parte invece è molto
03:55più espressionista quindi la
03:57tecnica delle pennellate la
03:59realizzazione le ombre eh le
04:02luci soprattutto quindi cambia
04:03totalmente il suo approccio
04:05all'arte nel nel percorso del
04:07tempo quindi nella prima fase
04:09della sua forse quella d'esordio
04:11per l'appunto lui apparteneva
04:12potrebbe appartenere proprio ad
04:14una corrente realista. Quello
04:17che lui poi eh diciamo che che
04:19rendeva speciali questi disegni e
04:21questi dipinti era la forte
04:22partecipazione emotiva quindi
04:24sicuramente possiamo trovare
04:25molto di Van Gogh all'interno eh di
04:28queste opere e eh lui però
04:30rappresentava nature morte
04:32rappresentava scene di villaggio
04:33contadini eh tessitori quindi ciò
04:36che vedeva ecco anche il legame con
04:38la realtà. Una volta poi eh
04:42trasferitosi a Parigi nella grande
04:44eh città di quei tempi in cui
04:46l'arte era prima diciamo eh tra
04:49tra le tante e lui si trasferì
04:52appunto dal fratello Teo ed ebbe
04:54modo anche di apprezzare la
04:56corrente impressionista quindi è
04:57proprio lì che inizia poi ad
04:59immergersi in questo cambio
05:00artistico notevole e le luci sono
05:04molto evidenti le visioni sono
05:06brillanti i toni sono più chiari
05:08rispetto alla a questo questo
05:10come dire questa percezione
05:11cupa che invece avevamo nella
05:13prima fase e poi la
05:15peculiarità di Van Gogh che si
05:17può ritrovare nella maggior
05:18parte delle sue ultime opere
05:20soprattutto quindi stiamo
05:21comunque parlando di una
05:22seconda fase artistica sono
05:24queste pennellate questo
05:25movimento sinuoso queste lunghe
05:27pennellate che l'hanno poi eh
05:29diciamo identificato poi come
05:30artista no? Quindi una una
05:32tecnica specifica. Eh adesso
05:35passiamo diciamo una fase molto
05:37personale della vita di Van Gogh
05:39quindi qui dottoressa diciamo
05:41che è la salute mentale prima di
05:42tutto. Cosa succede? Che lui in
05:44realtà aveva un grandissimo
05:46amico che era Paul Gauguin
05:48quindi anche lui nel mondo
05:49dell'arte e diciamo che eh iniziarono
05:52a stringere un rapporto davvero
05:54molto vicino vivevano insieme
05:55dipingevano insieme quindi
05:57condividevano questa grandissima
05:59passione per l'arte. C'era un
06:00problema però dottoressa loro non
06:02facevano altro che litigare
06:04discutevano molto molto spesso
06:07e si dice che Vincent Van Gogh
06:11diciamo si immerse in un periodo
06:12molto particolare e delicato che
06:14lo portò anche a una serie di
06:15crisi nervose quindi chiaramente
06:17ad una eh questa sua già in
06:19partenza per per per indole
06:21caratteriale insomma molto
06:22sensibile molto eh chiuso molto
06:25cupo con le crisi nervose
06:27chiaramente è una eh diciamo una
06:29reazione molto forte non
06:31potevano fare altro che peggiorare
06:32eh determinate situazioni ecco
06:35quindi si manifestarono anche con
06:36una certa con una certa
06:38frequenza tra l'altro venne anche
06:39ricoverato eh per molto tempo
06:41all'interno di un eh di un ospedale
06:44proprio per per la sua salute
06:45mentale. Ora vorrei passare a un
06:49aspetto delicato perché però è
06:51noto ovviamente è noto c'è questa
06:54leggenda che narra questa storia
06:56che narra che ad un certo punto
06:58della sua vita Van Gogh decise di
07:00tagliarsi l'orecchio quindi un gesto
07:03anche molto crudo no? Che molte
07:06persone appunto vanno a rapportare a
07:09queste crisi nervose a questa
07:10diciamo instabilità emotiva ma noi
07:12ovviamente non eravamo lì con lui
07:14nell'ottocento non possiamo sapere
07:15in realtà come siano andate davvero
07:17le cose. Si dice che tutto sia
07:19partito dal litigio con Gauguin e
07:21quindi per insomma in una di queste
07:23crisi nervose in una di questi litigi lui
07:25si sia tagliato l'orecchio e lo abbia
07:28avvolto in un pezzo di carta e
07:30consegnato ad una prostituta di nome
07:32Rachel. Però ci sono anche altre
07:35teorie in merito che sono anche
07:37parecchio contrastanti ma queste poi
07:39le affronteremo tra pochissimo. Il suo
07:42unico grande conforto era l'arte
07:44nonostante vivesse questi momenti molto
07:47critici e poi lo ritrovava sempre anche
07:49nel fratello Teo che nel corso del tempo
07:52insomma quando viveva delle difficoltà
07:53si rivolgeva a lui era sempre pronto
07:55a supportarlo. Anche durante i
07:59ricoveri in ospedale e nonostante i
08:02numerosi problemi di salute lui
08:03continuava a dipingere. Lui continuava
08:05a fare arte utilizzando sempre questi
08:08colori molto brillanti quindi
08:10probabilmente molte persone hanno
08:13l'idea che nella prima fase della sua
08:15vita quando dipingeva da realista
08:17insomma ecco questa foto evocativa
08:19magari rappresentava uno stato d'animo
08:22di quel momento e invece le luci, i colori, le
08:26pennellate, la vivacità dei soggetti
08:29chiaramente cambiata nel corso del tempo
08:31faceva pensare a qualcosa, a un miglioramento
08:33ma in realtà non era così perché lui
08:35stava male e l'unica cosa che lo rendeva
08:37felice poteva essere l'arte ma fino ad un
08:39certo punto. Cosa successe? Che nell'estate
08:43del 1890 lui dopo aver completato alcune
08:47delle opere più celebri si sparò e morì
08:50esattamente il 29 luglio del 1890 all'età di
08:54soli 37 anni quindi veramente molto molto
08:57giovane. Secondo gli storici e qui arrivo
09:01alla curiosità di cui vi parlavo prima le
09:03altre teorie dell'orecchio mettiamola così
09:06ci sono due storici che hanno scritto
09:07proprio un libro su questo Hans Kaufman e
09:10Rita Wildegans che diciamo secondo la
09:14loro teoria sarebbe stato Gauguin in uno
09:17di quei litigi a tagliargli l'orecchio ma
09:19non a tagliare l'orecchio l'orecchio cioè
09:21il lobo quindi una parte chiaramente
09:23dell'orecchio e sempre secondo gli
09:26storici praticamente lui per non dare
09:30troppa visibilità a questa questa
09:33situazione insomma non voler incolpare
09:35troppo Gauguin lo aveva coperto perché
09:38lui voleva che rimanesse a vivere con
09:40lui e quindi fece sapere in giro che
09:42insomma è stata opera sua insomma quella
09:45di tagliarsi l'orecchio ragazzi non
09:47sapremo mai la verità su questo chiaro è
09:50che un problema a livello diciamo di
09:53emotività era era evidente invece adesso
09:58per rallegrare un po la situazione andiamo
10:00a parlare di qualche altro tipo di
10:01curiosità perché siamo anche in
10:02conclusione per dipingere di notte cosa
10:05faceva Van Gogh lui doveva rischiere la
10:09tela insomma la tavolozza doveva bisogno
10:11di luce cosa faceva usava indossare un
10:14cappello di paglia e all'interno con
10:16delle mollette cercava di incastrare
10:18delle candele quindi con il rischio
10:20anche che poteva incendiarsi su tutto
10:22praticamente però amava usare questo
10:24questo cappello per illuminare ed anche
10:26dare una sorta di atmosfera particolare
10:28di luce soffusa e poi la notte
10:33stellata che è una delle più grandi opere
10:35più apprezzate di Van Gogh fu dipinto
10:38proprio dalla finestra dell'ospedale in
10:40cui era recuperato quindi pensate no
10:42dipinto ricco di luci però quella era
10:45una visione anche esterna forse con la
10:47speranza che
10:48a casa di amici il salotto di radio roma
10:54ciao a tutti

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