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https://www.pupia.tv - Roma -​ Pres. Progetto coop. internazionale - Conferenza stampa di Alessandro Battilocchio (21.05.25)

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Trascrizione
00:00Con questo momento al quale tengo molto perché con l'amico Claudio in questi anni abbiamo
00:12avuto modo di collaborare e di interagire, però oggi siamo qui per presentare questa
00:22importante tappa di un percorso che va avanti ormai da tanti anni e che poi Claudio ci presenterà
00:30in maniera più approfondita, quindi una serie di iniziative che avranno luogo in questo
00:402025 a Genova, ma in contemporanea questa è una novità in ulteriori sei città, quindi
00:49con il Consorzio Spera che farà un po' da testa da riete per un ragionamento, una riflessione
00:58che vedrà una stretta sinergia anche con altre realtà, con l'università, con la Chiesa
01:07Cattolica, con realtà imprenditoriali importanti, con il nostro Ministero degli Esteri, qui ringrazio
01:15l'Agenzia che ha un ruolo davvero importante e in un percorso generale che vede finalmente
01:28un nuovo approccio verso l'Africa, in una necessità che è stata palesata nel tempo di avere un
01:36nuovo paradigma anche nelle nostre relazioni con l'Africa.
01:41senza entrare nel merito del Piano Mattei, però il Piano Mattei che cos'è? È un nuovo
01:48approccio verso l'Africa e io credo che il Governo su questo stia facendo un grande lavoro
01:55promuovendo, accompagnando, sostenendo dei percorsi di sviluppo che vedono però anche in questo
02:03caso una sinergia, una interazione, una collaborazione tra il nostro Paese e le realtà locali.
02:13Tra l'altro quest'anno ci sarà una sessione specifica portata avanti dalla nostra Agenzia
02:20per la cooperazione e sarà questo un momento importante per fare il punto sulle tante iniziative
02:28le esperienze in corso ma anche sui prossimi traguardi e obiettivi. Sembra anche molto interessante
02:36questa vetrina video per le associazioni no profit, caro Claudio. Perché? Perché rappresenta
02:43appunto una vetrina che consentirà alle tante, tantissime realtà, perché parliamo di numeri
02:51importanti e magari poi tu ci ricorderai nello specifico, tante e tantissime realtà che operano
02:57molto spesso in silenzio portando avanti un lavoro encomiabile che io credo invece va
03:04fatto conoscere perché sono quei messaggi positivi che diciamo possono poi creare dei meccanismi
03:12virtuosi e positivi. Quindi io come parlamentare volentieri ho dato la mia disponibilità a partecipare
03:24a questo momento insieme e soprattutto ecco nella speranza di avere una grande edizione
03:35dal 11 al 13 giugno.
03:37Perfetto, grazie. È il terzo anno che ci confrontiamo con Alessandro Battilocchio e ricordo con grande
03:55sorpresa due, tre anni fa è stato, esatto, che parlando così ha detto no ma io vengo a Genova,
04:02prendo l'aereo, vengo a Genova al convegno che allora si faceva solo a Genova, ha preso l'aereo
04:08ed è venuto, io sono rimasto veramente molto sorpreso di questa disponibilità, poi ho capito
04:12che Alessandro era una persona che aveva una sensibilità particolare, mi è stato anche
04:18poi detto che non è strano al mondo del volontariato, ricordo anche che lui è il presidente della
04:24Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie, sono cose queste che viaggiano di
04:31pari passo con tutto il nostro mondo. Per tornare a noi, allora anche quest'anno lo facciamo
04:38a Roma, a Genova, a Brescia, a Bologna, a Messina e a Villalba di Guidonia perché sarà
04:45una piccola novità ulteriormente decentrata. Si terrà l'11, il 12 e il 13 giugno, a Roma
04:55noi avremo come sede deputata gli amici del centro del servizio del volontariato per il
05:03Lazio e poi parlerà il dottor Moricone che sempre ci ospitano nella loro sala conferenze
05:10come anche negli anni passati. È un'occasione più unica che rara, ne parlavo prima anche
05:16con il dottor Ferrero prima di entrare, il fatto come le associazioni di volontariato
05:23sparse, parcellizzate sul territorio africano, siano delle piccole avamposte di italianità,
05:34di una importanza veramente, devo dire, incredibile perché poi chi frequenta queste
05:40realtà e si impegna nel volontariato nel Paese del Terzo Mondo comprende quanto sia determinante
05:51e importante per l'Italia avere delle persone che operano in quei territori, che fanno conoscere
05:58l'Italia, che cos'è l'Italia, qual è l'impegno dell'Italia in quei luoghi spesso
06:04abbandonati e desolati, dove operiamo in Senegal, nelle regioni del nord che sono le regioni
06:12un pochino più disagiate, se non per dire disagiate nel premio, dove nessuno opera, non ci sono
06:21associazioni di volontariato ma ci siamo noi italiani e questo rappresenta un dato incredibile
06:26perché siamo accolti a braccia aperte. Allora, parlando del consorzio a questo punto, vorrei dire
06:35questo, è una realtà che si sta espandendo di anno in anno e sta di fatto che anche le sedi
06:43del convegno ogni anno diventano sempre più numerose e questo ci fa un immenso piacere,
06:52è magari un problema di logistica e di organizzazione, però siamo contenti anche di questo, perché
06:59significa che il mondo del volontariato comincia ad avere molte orecchie. Una delle iniziative
07:08strategiche del consorzio è quella di aver capito una cosa fondamentale, che è quella
07:15di interagire, compenetrandosi, parlare, dialogare con il mondo istituzionale. Fare volontariato
07:24senza avere un'interfaccia con le istituzioni è desolante perché ti riduce all'angolo e non
07:35hai sbocchi con cui parlare, con cui praticamente avere anche iniziative. Tenendo in considerazione
07:41che poi il mondo delle istituzioni è cambiato notevolmente in senso positivo nei confronti
07:48del mondo con la creazione per l'altro della legge sul terzo settore, ha dato veramente un
07:55grande impulso al volontariato, una cosa veramente importante. Il consorzio ha percepito e ha capito
08:02queste cose e si sta organizzando per dilatare le proprie conoscenze, i rapporti, per esempio
08:11quest'anno avremo un rapporto veramente molto particolare, siamo felicissimi con l'Agenzia
08:19per lo sviluppo. Questo rappresenta, ma anche la stessa conoscenza con te, Alessandro, è stata
08:27veramente molto importante perché ci ha fatto vedere evidentemente che si poteva raggiungere
08:34praticamente un dialogo molto costruttivo, avere anche uno scambio di idee, perché spesso
08:38e volentieri si hanno delle idee ma non sai con chi confrontarti e magari dall'altra parte
08:44c'è la soluzione. Pertanto, noi siamo contenti, è il secondo anno che veniamo alla sala stampa
08:51della Camera, per cui è un momento veramente molto importante per noi. Ora, il consorzio
08:58in termini di numeri ha 60 soci, soci iscritti che sono veramente molti, perché sono tutte
09:05associazioni, non sono singoli, sono 60 associazioni che sono associate al consorzio, altre 270 circa
09:13sono iscritte al portale del consorzio e ci sono 700 progetti già eseguiti da parte di
09:22queste associazioni, depositate nel portale a disposizione di tutti quanti. Possono andare
09:29a pescare le esperienze delle singole associazioni.
09:34Ora, per parlare un po' del convegno, e penso di aver poi concluso, il programma prevede una
09:43prima giornata che è il giorno 11, la mattina sarà dedicata alle associazioni di volontariato.
09:52Poi avremo le imprese, mi sembra il giorno 12, se non sbaglio.
09:57Allora, abbiamo l'11 pomeriggio, abbiamo l'11 pomeriggio e abbiamo le imprese, abbiamo
10:17le imprese, il giorno 11. Parleranno da più sedi, in genere quest'anno sarà la confindustria
10:27di Genova che la farà un po' così l'anno scorso è stato Milano, quest'anno è la confindustria
10:33di Genova che parteciperà in modo molto costruttivo perché Genova ha un'antica esperienza in fatto
10:42di imprenditorietà con l'estero e soprattutto con l'Africa perché ha un passato mercantile
10:49molto importante di relazioni anche con l'Africa e diciamo molte di queste imprese, di aziende
10:56sono già presenti nel continente africano.
11:03Seguirà il 12, noi avremo praticamente il 12, la mattina avremo le università.
11:10considerate che ci sono 51 università italiane che hanno progetti in Africa, praticamente con
11:18realtà africane, con università africane, progetti di sviluppo magari in campo medico,
11:28con ospedali e via dicendo. Per cui le università italiane, io non lo so se gli altri stati hanno
11:36delle presenze così massicce di imprese, 1500 imprese italiane lavorano in Africa, non
11:47due o tre, 1500, 51 università. Allora, questo è un mondo che non si conosce, si vengono
11:57a conoscere questi numeri solo in occasione di queste conferenze, di questi convegni e tutti
12:05quanti poi rimaniamo stupiti per questi risultati. Qual è forse il vero problema quando si parla
12:16di queste cose? L'ho detto prima Alessandro ed è il nostro punto di arrivo, è la sinergia con tutte
12:24queste realtà. Se le imprese, le università e la Chiesa Cattolica, la Chiesa Cattolica ha qualcosa
12:32come 36.000 tra sacerdoti e suori che lavorano, che operano in Africa, senza contare i laici
12:41che si prestano a queste cose. Per cui, allora, è un mondo veramente incredibile e a mio parere
12:50che dà una grande opportunità alla nostra nazione. Non è che dobbiamo diventare per carità dei
12:57colonialisti o cose di questo genere. Però io penso all'infinità di joint venture che si potrebbero
13:04fare con le realtà economiche emergenti in Africa. Questo è un po', diciamo, il volontariato
13:14in tutto questo è un po' una prepista. Non è un ONG, perché l'ONG è un'altra cosa.
13:20Noi siamo volontariati, volontari in senso puro, però rappresentiamo un po' un'apripista
13:30per tutto quanto un mondo che rappresenta la nostra patria. Questo penso che sia la sintesi
13:38del mio pensiero.
13:39Buon pomeriggio a tutti. Sono Ugo Ferrero, mi occupo di relazioni istituzionali all'Agenzia
13:52Italiana di Cooperazione e lo Sviluppo. Ringrazio a mia volta l'Onorevole Battilocchio per questo invito,
14:00per ospitarci all'interno della Camera e ovviamente agli amici del Consorzio Spera, Claudio
14:10Calleri, ma anche Enzo Morricone qui alla mia destra. Per l'Agenzia Italiana di Cooperazione
14:16e lo Sviluppo, che come sapete è l'organo tecnico deputato ad implementare le attività
14:22di cooperazione nei paesi partner sotto la guida del Ministero degli Esteri, è un onore.
14:27siamo molto contenti di supportare questa iniziativa che è un po' un punto di riferimento
14:33per il volontariato italiano e per quello, per il meglio che il piccolo italiano fa in realtà
14:42molto complesse in Africa, in particolare in realtà che sono costellate di bisogni dove
14:53non sempre si riesce ad arrivare con i grandi progetti di cooperazione e lo sviluppo.
14:59L'Agenzia ha scelto di esserci a questa edizione 2025 del convegno e di farlo in modo corale.
15:09Lo facciamo attraverso il racconto diretto di cinque delle sedi africane dell'Agenzia,
15:15Cairo, Tunisi, Dakar, Maputo, Nairobi, che in collegamento ci offriranno uno sguardo autentico
15:21plurale su come la cooperazione italiana agisce ogni giorno nei contesti locali insieme
15:26ai suoi protagonisti che sono appunto la società civile, le istituzioni, i giovani, le comunità.
15:32La partecipazione si inserisce in una sessione che ben rappresenta una delle direttrici fondamentali
15:37del nostro mandato, cioè fomentare la collaborazione tra le organizzazioni della società civile
15:44italiana e le realtà che esistono ed operano nei paesi partner.
15:50Iniziamo appunto il 12 giugno con la giornata dedicata alle università, con la nostra sede
15:55del Cairo in Egitto che rappresenterà l'esperienza di un progetto di supporto al sistema medicale
16:04e infermieristico in Egitto.
16:07E poi a seguire nella giornata del 13 giugno avremo collegamenti dalle nostre sedi in Tunisia,
16:14in Marocco, in Monzambico, in Kenya, che ci rappresenteranno varie realtà e varie progettualità
16:21che sono appunto realizzate nei paesi di riferimento, principalmente con le OSC, diceva prima Claudio
16:31Calleri della differenza tra le organizzazioni della società civile e il volontariato e evidentemente
16:39la comunità di riferimento della cooperazione italiana sono principalmente le organizzazioni
16:43della società civile, ma nell'implementazione dei progetti molto spesso utilizziamo, ce lo
16:48vediamo anche con le associazioni di volontariato che sono spesso implementatrici di piccoli segmenti
16:55di attività progettuali e dove non lo sono, ne parlavamo poco fa a proposito dell'esperienza
17:01di piccole comunità nel nord del Senegal, la società civile, le organizzazioni di volontariato
17:12riescono a fare dei miracoli perché riescono ad esaudire, ad incontrare dei bisogni fondamentali
17:18che magari in altro modo non si riesce appunto a raggiungere. E poi all'interno degli spazi
17:26che l'agenzia ha deciso di curare avremo anche un contributo delle diaspore, quindi di rappresentanti
17:35della comunità delle diaspore, proprio perché pensiamo che le diaspore africane in Italia
17:40siano un attore fondamentale di cooperazione. Questo mosaico di esperienze riflette un po' il valore
17:47della cooperazione italiana come sistema, dove l'agenzia agisce come facilitatore e co-costruttore
17:54di alleanze, alleanze che si fondano su ascolto, condivisione, obiettivo e valorizzazione delle competenze
18:00locali. Claudio parlava prima di un fare tutto italiano che ci viene riconosciuto nei paesi partner
18:09e sono d'accordo, esiste effettivamente un modello italiano di fare cooperazione che è basata sull'ascolto,
18:15sulla comprensione dei bisogni e sulla costruzione insieme delle progettualità, di cosa serve.
18:23Ed è questa una cosa molto bella, di un sistema composito di cooperazione che è fatto da tantissimi attori.
18:31E quindi per noi, per l'agenzia, partecipare a Spera significa riconoscere il valore del supporto delle reti,
18:36anche del volontariato, quindi rafforzare il dialogo tra istituzioni e società civile.
18:40Significa contribuire a una visione comune, di sviluppo inclusivo, sostenibile e radicato nei territori.
18:47Quindi felici di esserci e un grosso augurio, un grosso bocca al lupo a questa iniziativa
18:52che cresce e si fa ogni anno sempre più bella.
18:55Buonasera a tutti, grazie per l'invito, un grazie particolare a Claudio che ha tanto insistito
19:11con cui poi i rapporti sono ormai frequentissimi, perché Claudio è il nostro socio.
19:19Io sono il direttore del centro servizi volontariato del Lazio, uno dei tanti centri di servizio.
19:25Quindi io oggi parlerò per quello che facciamo noi, ma in realtà noi siamo un pezzettino piccolo
19:31di una rete più grande, dei centri di servizio, che sono anni che con la propria rete nazionale,
19:39l'Associazione Nazionale di Centri di Servizio, CSVnet, supporta e aiuta il lavoro del Consorzio Spera.
19:48Come lo abbiamo fatto?
19:49Noi sapete bene che svolgiamo servizi in favore delle associazioni,
19:54facciamo consulenze, formazione, promozione, cerchiamo anche di aiutare,
20:00ad avere volontari per le associazioni, poi chiaramente diamo e cerchiamo in tutti i modi
20:05di favorire il cosiddetto fare rete fra le associazioni,
20:10perché una delle caratteristiche è stata detta, insomma, ma voglio dire,
20:14che è un po' forse la cifra un po' anche del nostro Paese,
20:17è proprio che noi non abbiamo tendenzialmente grandi associazioni,
20:22ma noi abbiamo una rete diffusa di associazioni nel territorio,
20:25medio-medio-piccole, insomma, e quindi in qualche modo
20:27questo è una forza perché la capillarità, chiaramente la vicinanza al territorio è una grande forza,
20:33può essere anche una debolezza laddove non si riesce a fare sistema, a fare rete.
20:38Quindi noi sin dall'inizio, a livello nazionale, però siccome io poi devo parlare di casa mia,
20:45devo dire che sia come il nostro centro, sia anche personalmente,
20:50da quando ci siamo incontrati con il Consorzio Spera, abbiamo sempre con molto piacere aiutato e collaborato,
21:01anche personalmente, anche perché poi sia il professore sia Claudio è difficile dire di no,
21:05perché poi quando chiamano, anche se sei uberato di lavoro,
21:09dici alla fine è impossibile, ti trovi e dici mannaccia pure sta porta.
21:13Ma sono cose che si fanno con gran piacere, noi appunto, per quanto riguarda il Lazio,
21:20le associazioni, insomma poi Claudio lo sa bene perché chiaramente è parte integrante di questa rete,
21:25ma le associazioni che lavorano e collaborano con l'Africa sono molte,
21:29così come sono molte anche quelle che accolgono, perché adesso parlava dei numeri Claudio,
21:35noi come centro servizi supportiamo una rete che si chiama Rete Scuole Migranti,
21:40che è una rete di associazioni che fanno le scuole di italiano per i migranti
21:44e quest'anno siamo arrivati a 17.000 corsisti, quindi in qualche modo è un associazionismo
21:49che da entrambi i lati dà particolare attenzione a quello che succede nel continente africano,
21:59sia lì sia poi rispetto a quello che succede qui.
22:03Questo quindi è la cifra del nostro lavoro, che è un lavoro che ovviamente ci compete,
22:09ma che in realtà in questo specifico caso facciamo con particolare piacere.
22:14Noi abbiamo messo a disposizione oltre il nostro nau, le nostre consulenze in genere
22:20per le costituzioni e le associazioni, tutto quello che ho detto prima,
22:24anche gli spazi e luoghi per gli incontri e per le riunioni che sono proprio devoti
22:28che anche agli incontri e alle azioni del consorzio,
22:31e poi chiaramente mettiamo a disposizione la nostra sede,
22:34che insomma qualcuno di voi ha avuto modo di vedere,
22:37insomma anche un posto peraltro particolarmente trafficato,
22:41perché è proprio davanti al lato di Santa Maria Maggiore,
22:44quindi in questo momento diciamo è un po' difficile trovare parcheggio,
22:48quindi venite con i mezzi,
22:50però insomma devo dire che li aspettiamo
22:53e comunque insomma sicuramente come negli altri anni avremo modo di discutere,
23:00di battere, di affrontare i problemi che sono cruciali,
23:05tanto più diciamo nello sviluppo di questi e dei prossimi anni.
23:11Bene, grazie mille, quindi appuntamento a Genova
23:17e in altre sei città in contemporanea per questa edizione
23:21che sarà un'edizione importante,
23:23un ulteriore momento di approfondimento in questo nuovo corso verso l'Africa
23:29che sicuramente le vostre iniziative sono un valore aggiunto
23:37anche rispetto al ragionamento generale che si sta facendo nei vari ambiti.
23:43Grazie e buonasera a tutti.
23:47Grazie a tutti.
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