00:00Si parla sempre di più di intelligenza artificiale anche al Festival di Cannes.
00:04Gli stessi film pongono domande sul futuro dell'uso di questa tecnologia
00:08e affrontano le paure che se ne faccia un uso sbagliato,
00:12come in Dalloway, del regista francese Jean Gosselin,
00:16presentato nella proiezione di Mezzanotte,
00:18che racconta la storia di una scrittrice che ha perso da tempo l'ispirazione,
00:22interpretata da Cécile de France.
00:24Per scrivere il suo libro viene assistita da un'intelligenza artificiale generativa,
00:30Dalloway, appunto, doppiata dalla cantante francese Milène Farmer,
00:34che diventa però sempre più invadente, crea dipendenza,
00:38facendole perdere le sue convinzioni.
00:40Il film è un thriller psicologico in cui Jean Gosselin si interroga
00:44sull'impatto della tecnologia sulla creazione artistica.
00:49Viviamo in un'epoca in cui in ogni caso c'è questa angoscia,
00:53questa minaccia quasi esistenziale, ha spiegato l'attrice.
00:56Il film è un modo abbastanza allegorico di porre questa domanda profonda.
01:01E se gli esseri umani diventano inutili, allora non hanno più alcun significato?
01:06Non ha più senso esistere?
01:09E il regista ha dichiarato.
01:11La domanda è, a che punto questo strumento può sostituirsi a noi?
01:18È questo che mi preoccupa.
01:20E soprattutto, che dando così tanto di te stesso a questa intelligenza artificiale,
01:25non perderemo alla fine alcune facoltà come la creatività?
01:28ChatGPT, ad esempio, a forza di usarlo, ci farà perdere la capacità di scrivere?
01:36È una domanda che mi pongo e penso che da qualche parte,
01:40quando si delega un compito, a forza di delegarlo,
01:43si perde la capacità di eseguirlo.
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