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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Buongiorno, benvenuti, con grande felicità vi do appunto il benvenuto alla prima edizione, la prima tappa di Agrofutura Festival.
00:10Questa è un'iniziativa di Quotidiano Nazionale, il resto del Carlino e la Nazione che abbiamo iniziato a pensare, ormai saranno passati quasi due anni,
00:19e aveva l'ambizione in un momento molto particolare, che poi è un momento che viviamo ancora oggi in realtà,
00:25di cambiamenti, cambiamenti che partivano da cambiamenti climatici, che riguardavano inevitabilmente e direttamente il tessuto produttivo
00:34dei nostri territori, Toscana ed Emilia-Romagna in primis, dove appunto parlare di terra, parlare di agricoltura,
00:41significa parlare della vita produttiva, delle imprese, delle aziende che fanno il traino economico di queste regioni,
00:49ma significa inevitabilmente anche parlare di chi? Di noi, perché parlare di agricoltura significa parlare di che cosa mangiamo,
00:55detta proprio in maniera molto sintetica, ma molto vera inevitabilmente, e significa soprattutto quando poi questi temi
01:04vengono portati dentro i giornali, che fanno dibattito pubblico, che fanno anche opinione pubblica, parlare di che cosa?
01:10Di nuovo sintetizzo in modo estremo, del mettere insieme il sapere scientifico con il sapere della terra, perché questa è da sempre
01:20l'agricoltura, l'agricoltura non è semplicemente terra, è tecnologia applicata alla terra, nasce così.
01:25L'agricoltura, anche quella più primitiva, nasce da un'intuizione tecnologica, e oggi più che mai la tecnologia ci pone
01:33da fronte a sfide che sono travolgenti per tutti noi, qualunque sia il lavoro che facciamo, e lo sono a maggior ragione
01:40quando parliamo di lavoratori della terra, perché di nuovo non possiamo pensare che queste due cose
01:46vadano in direzioni opposte. Quindi Agrofutura nasce da questa idea, da questo disagio che nei giornali
01:53è uno stimolo, oltre che è un disagio che arriva appunto dai territori, da chi fa impresa, da chi si occupa
01:59di portare avanti con fatica il lavoro legato all'agricoltura dentro il territorio, agricoltura che è anche
02:05appunto poi la sua filiera, quindi l'industria fino al prodotto finale che arriva sulle nostre tavole.
02:13E si è proposta fin dall'inizio appunto un lavoro che è partito in realtà quasi due anni fa, perché aveva l'ambizione
02:19di fare quello che abbiamo provato poi effettivamente a realizzare questa mattina qui con voi, cioè mettere insieme
02:25tanti attori che fanno parte della filiera agricola, quindi istituzioni, politica inevitabilmente, industria,
02:35impresa, università, ricerca, sapere scientifico come ci dicevamo poco fa. Tutto questo è l'approdo che vedete
02:43oggi in questo palazzo meraviglioso, ringrazio ancora i padroni di casa per avercelo messo a disposizione,
02:50perché davvero esemplifica e rappresenta, proprio nel modo in cui è concepito e pensato e nel simbolo
02:57che è per questa città, Bologna. Questo palazzo, dicevo, incarna le idee, i fondamenti, i principi con cui abbiamo
03:07provato a fare questo festival. Vedo qui Stefano Bonaccini che parlerà a un panel successivo e lo ringrazio adesso
03:17solo perché è stato uno dei primi con cui quando era ancora governatore abbiamo iniziato a fare questo
03:23ragionamento che ci ha portato con molti passaggi successivi alla giornata di oggi. Adesso io chiedo,
03:32guardo la regia per capire se è pronto, di farvi vedere un video che poi commenteremo subito dopo.
03:47C'è un tempo per seminare e un tempo per raccogliere. Ma oggi è tempo di immaginare un futuro migliore,
03:56più produttivo, più sostenibile, più equo, più inclusivo. Un futuro che nasce dalla terra, antica,
04:05madre, viva. Una terra che ha iniziato a parlare con una lingua nuova, fatta di sensore,
04:13algoritmi, visione. Non è una rottura, è una rinascita. Una nuova alleanza tra la sapienza di
04:21ieri e l'intelligenza di domani. Agrofutura è un viaggio dalla terra all'uomo, con le persone per le
04:30persone. Un cammino tra Emilia Romagna e Toscana per scoprire imprese, filiere, mercati, eccellenze
04:38gastronomiche. È un racconto contemporaneo di chi trasforma la terra in un motore di crescita e
04:44innovazione. Un laboratorio a cielo aperto dove la tradizione incontra l'innovazione, perché l'Italia
04:51non è solo un luogo. È una voce che attraversa il tempo. Un racconto che profuma di pane e vento.
04:58Un gesto antico che protegge il destino. Qui tradizione e innovazione non si oppongono,
05:04volano insieme come due ali dello stesso sogno. Perché il futuro dell'agricoltura non si prevede,
05:11si coltiva insieme. Agrofutura 2025. L'Italia si racconta.
05:34Allora, perché vi ho detto lo commenteremo insieme poi questo video dopo? Perché il video
05:40che avete appena visto, che è bello, forse avrete notato qualcosa di strano in questo
05:45video, è tutto fatto con l'intelligenza artificiale. Non c'è niente di vero in questo video, ma è
05:53tutto vero. E questo è appunto uno. Perché abbiamo preso questa decisione? Di nuovo, ovviamente
06:01non casuale. Ci abbiamo pensato molto. Dovevamo fare il video di presentazione del video di
06:05evento e abbiamo detto che cosa facciamo? Diamo i nostri cronisti, facciamolo con l'intelligenza
06:10artificiale e diciamolo e commentiamolo insieme. Perché? Perché non possiamo oggi avviare un
06:17dibattito serio su qualunque argomento che riguardi la tecnologia, la scienza, la terra. Il
06:24sapere anche che viene detenuto da chi fa appunto giornalismo, quindi anche opinione pubblica
06:29senza affrontare con serietà le nuove tecnologie e quindi l'intelligenza artificiale, dicendoci
06:35che c'è questa possibilità. E c'è soprattutto quando parliamo di agricoltura. Questa è la
06:41sfida che riguarda tutti quanti. Ed è estremamente complicata. Ci fa a tutti moltissima paura.
06:46Pensate a noi giornalisti. Se questa cosa va in porto, io ho finito di lavorare. E quindi
06:53siamo tutti terrorizzati. Eppure non possiamo farne meno. Eppure se impariamo a usarla per bene
07:00e quindi c'è a conoscerla e a non farci turlupinare dall'intelligenza artificiale, ma a saperla
07:06leggere, a saperci confrontare con essa, qualsiasi sia il nostro mestiere, la nostra attività, la nostra
07:11impresa, il nostro obiettivo, il nostro focus, possiamo mettere al nostro servizio. La tecnologia
07:16nasce per stare al servizio dell'uomo. L'unico rischio che incorriamo con l'intelligenza artificiale
07:21è che siccome è un'intelligenza, non è solo tecnica, beh, non sia più al nostro
07:26servizio, ma possa un giorno condurci lei. Non dico sostituirci, ma condurci lei. E
07:32allora su questa suggestione che ci offre poi una base di partenza per il ragionamento
07:37di questa mattina, io chiedo al vice direttore del resto del carino, Valerio Baroncini, di
07:42accompagnarmi qui. Ciao Valerio.
07:45Ciao Agnese. Ciao. Buongiorno a tutti. Cosa faremo oggi? Racconteremo e incontrerete
07:54invece le persone reali, fisiche, che stanno dietro e davanti all'agricoltura, ad Agrofutura,
08:01perché abbiamo scelto Agrofutura, perché oltre all'agricoltura che ha segnato l'evoluzione
08:07dell'uomo, dentro la parola Agrofutura c'è il senso di futuro, quindi il senso dell'essere,
08:13quindi qualcosa che ci rappresenta fortemente. Siamo nella casa della storia di Bologna,
08:19ricordo quando venne inaugurato questo spazio meraviglioso, e c'è una parte che parla proprio
08:24della nascita dell'uomo. E pensate che 7 milioni di anni fa si dividevano in tre, i gorilla,
08:32gli scimpanzei e quelli che poi sarebbero diventati gli esseri umani da una foresta. Ecco, dopo
08:38tanto tempo, attraverso il linguaggio, ma soprattutto attraverso la domesticazione delle piante,
08:42l'uomo ha avuto il successo. E questo è segnato da molte ricerche che parlano proprio
08:49di questo successo. L'uomo non è diventato più nomade perché è riuscito a gestire la
08:53terra. E perché vi parliamo di questo? Perché la gestione della terra, del nostro territorio,
08:57è particolarmente importante oggi, che è una giornata simbolica per tre territori particolarmente
09:03importanti per il nostro gruppo, che sono l'Emilia Romagna, la Toscana e le Marche. E vi chiedo
09:08un applauso per chi ha perso la vita nelle alluvioni di due anni fa. Abbiamo voluto
09:18che anche questa data fosse simbolica per segnare l'importanza della gestione del territorio
09:23e del lavoro e della collaborazione fra le istituzioni, il governo, la regione, i comuni.
09:29Abbiamo raccontato varie fasi, insomma, in questi due anni e penso ci siano tutte le strade
09:35per gestire insieme il futuro di questo Paese. Ma intanto parliamo dell'oggi, Agnese,
09:41e vi raccontiamo... perdonate mi tiro fuori un foglio perché sennò poi dopo Agnese mi
09:45sgrida...
09:45A memoria io ti sgrido, ma a memoria è impossibile ricordare tutti...
09:48E vogliamo raccontare chi ci ha aiutati in questo percorso, che è stato finanziato dalla
09:52Regione Emilia Romagna e Toscana, col patrocino del Comune di Bologna, il main partner è
09:56B per Banca, i partner sono Inalca, Gruppo Cremonini, Orogel e Senenella, il partner
10:01scientifico dell'Università di Bologna e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie
10:04Agroalimentari e partner di Agrofruttura in città e Confcommercio Ascon Bologna
10:08perché vedrete anche la città trasformata, avete visto Piazza Minghetti, chiederemo al
10:13Sindaco di renderla sempre così verde, poi dopo non ci sgriderà quando diciamo che
10:17servono parcheggi, eccetera, lo sgridiamo per i cantieri, ma soprattutto avrete la
10:23possibilità negli esercizi della città di avere dei menu dedicati e tutta una serie
10:27di iniziative che coloreranno questo bellissimo weekend. E poi il partner Green Design è
10:33Lab o due farm e vedete fuori il risultato di questo grande impegno.
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