Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 anno fa
L'edizione di oggi domenica 11 maggio 2025

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00I veleni bloccano le case, sei mesi di ritardo sulla tabella di marcia, almeno sulle costruzioni.
00:18Occorre scendere di altro mezzo metro a fondo saccà.
00:21Nell'area sbaraccata tre anni fa gli inquinanti frenano la costruzione di nuove abitazioni.
00:25Da realizzare ci sono due palazzine, 44 alloggi.
00:30Buone notizie per la Movida messinese dopo il chiarimento fra la questura e gli imprenditori degli stabilimenti balneari
00:36che chiedevano licenza di pubblico spettacolo e quindi di poter aprire delle discoteche estive.
00:41Ma ora si attende il bando del comune per poter aprire nuovi lini in città.
00:48Ci sono bellezze tutte da scoprire che racchiudono arte e storia millenarie.
00:52Fra questo è l'eremo Madonna degli Angeli a fondo fucile aperto alla città in occasione della 31esima edizione di Chiese Aperte
00:59iniziativa promossa da Archeoclub d'Italia.
01:06Tra Messina e Rodin Milici sono state effettuate le riprese di Fili Invisibili,
01:10la serie web che racconta i femminicidi di Sara Campanella e Graziella Recupero.
01:14Un progetto che ha visto protagonisti gli studenti del Copernico di Barcellona.
01:19Gran Mirko Film, il regista Fabio Schifilli, l'attore Claudio Castro Giovanni.
01:27La terza giornata di studi in memoria di Franza Riccobono si è tenuta nella Chiesa dei Catalani
01:31ed è stata scandita dai contributi di esperti, docenti universitari e cultori di storia locale.
01:36L'iniziativa è stata promossa in collaborazione con la nobita Arci Confraterni da Santissima Annunziata dei Catalani.
01:45Lo 0-0 di ieri tra Messina e Foggia nella gara di andata del play-out rimanda il verdetto retrocessione a sabato prossimo
01:51quando allo Zaccheria si giocherà la partita di ritorno ai pugliesi.
01:54Per salvarsi basterà pareggiare.
01:56I biancoscudati non sono riusciti a sfondare anche perché troppo contratti.
02:01Ben ritrovati, buona domenica e grazie per aver scelto nuovamente la nostra informazione.
02:11Parliamo di risanamento.
02:14Segna il passo, il cantiere di Fondo Sacà dove dovrebbero sorgere una quarantina di appartamenti.
02:21Questo la dice lunga sulle difficoltà a costruire edifici.
02:24Sono stati trovati nuovi veleni, occorre scendere ancora di quota.
02:27L'obiettivo era concludere la bonifica entro pochi mesi per arrivare a costruire 44 alloggi distribuiti su due palazzine.
02:35Ma non è andata così.
02:36Ce ne parla Emilio Pintalvi.
02:39Sei mesi di ritardo sul tabellino di marcia.
02:42Almeno sulle costruzioni occorre scendere di altro mezzo metro a Fondo Sacà nell'area sbaraccata tre anni fa.
02:48Quell'area dove diede il primo colpo di pala meccanica all'allora sindaco di Messina, Cateno De Luca.
02:52I veleni frenano la costruzione di nuove case da realizzare.
02:56Ci sono due palazzine e 44 alloggi.
02:58E questo la dice lunga sulle difficoltà esistenti nel realizzare nuovi edifici.
03:03Occorre scendere ancora a Fondo Sacà nell'area sbaraccata tre anni fa.
03:07Qualche settimana fa erano arrivati nuovi risultati delle analisi del terreno.
03:10Effettuate in contraddittorio con gli enti preposti dei controlli Aspe Alpa.
03:14Occorre andare ad almeno un metro di profondità oltre la quota alla quale si era già scesi.
03:18Ci sono tracce evidenti di contaminanti e allora occorre scendere e prelevare.
03:22Nulla di sorprendente, ma è indubbio che i veleni frenino la costruzione.
03:26Era il 12 dicembre del 2023 quando si accertava la presenza di veleni in quegli enormi spazi lasciati liberi dalle baracche abbattute.
03:33Poi l'iter degli appalti delle bonifiche di questo e di altri siti.
03:37È stato necessario un intenso lavoro di caratterizzazione effettuato dalla struttura commissariale per il risanamento.
03:42guidata allora dal subcommissario Marcello Scurria.
03:45Di fatto ci sono i progetti esecutivi per i nuovi alloggi, ci sono i fondi, ma non si può iniziare almeno non subito.
03:51Occorrerà scavare ancora e poi attendere la rimozione del terreno prelevato e poi ancora effettuare nuove indagini.
03:58Tra uno step e l'altro c'è l'attesa per le analisi e le controanalisi in contraddittorio.
04:02Milioni di spese e mesi e mesi di lavoro.
04:05Nel terreno ci sono amianto, piombo, arsenico.
04:07A gennaio è iniziato il trasbordo del terreno contaminato prelevato a mezzo metro di profondità.
04:13Ma quei camion dovranno tornare da realizzare a fondo saccacce.
04:16Sono due palazzine, una con i residui di un finanziamento capaciti del comune, 12 alloggi,
04:21e un'altra, 32 alloggi, gestiti dall'ufficio del commissario con i fondi della legge sullo sbaraccamento.
04:26Quasi 5 milioni di euro in tutto di spesa o stagio dei veleni ritrovati.
04:31Difficoltà di accesso, problemi cronici di viabilità e sicurezza dei pedoni.
04:40Il gruppo Lega Prima l'Italia accende i riflettori sul villaggio Urra e richiama le proprie responsabilità.
04:47L'amministrazione cittadina invia Calispera, lo state vedendo da queste immagini.
04:53Oggi ha allestito un gazebo per la raccolta firme.
04:56Inoltre gli esponenti politici della Lega chiedono di sapere se per accedere a via Consolare Valeri e via Calispera
05:02l'Aggiunta abbia proposto all'autorità di Bascino, nel rispetto delle normative vigenti,
05:07la copertura del torrente San Filippo, così da creare una viabilità alternativa rispetto a quella attuale.
05:16Cambiamo argomento, buone notizie per la Movida messinese dopo il chiarimento fra la Questura
05:26e gli imprenditori degli stabilimenti balneari che chiedevano licenza di pubblico spettacolo
05:31e quindi di poter aprire delle discoteche estive.
05:35Ma gli addetti ai lavori aspettano anche che il Comune pubblichi il bando
05:39per poter aprire nuovi lidi sulle spiagge cittadine.
05:43Ce ne parla Domenico Bertè.
05:44La stagione estiva di almeno cinque aziende della Movida cittadina è salva.
05:49L'allarme lanciato in commissione consigliare martedì scorso è rientrato.
05:52La Questura ha chiarito che non è necessario avere nell'oggetto della concessione demaniale
05:57l'attività di pubblico spettacolo per poter avere l'omonima licenza
06:00che rende i locali sulla riviera delle vere e proprie discoteche sotto le stelle.
06:05Una prima lettura della normativa da parte della Questura l'ha gettato nel panico gli imprenditori
06:10che però dopo una riunione ad hoc alla caserma Calipari hanno ricevuto rassicurazioni.
06:14Quelle che sperano di avere dal Comune presso gli addetti ai lavori
06:17e che attendevano la pubblicazione del bando per avere direttamente da Palazzo Zanca
06:21spazi demaniali per aprire dei nuovi lidi in città per i prossimi sei anni.
06:26Ovviamente a questo punto se ne riparerà per il 2026 ma avviare la procedura
06:30darebbe la possibilità agli interessati di prendere la mira con l'investimento.
06:34Ad oggi mi risulta che bandi non sono stati pubblicati quindi da questo punto di vista
06:39l'amministrazione per il momento è ferma, il tempo ancora c'è.
06:43Chiaramente parliamo dei lotti di spiaggia inseriti nel piano spiagge
06:47e che sono lì attualmente liberi.
06:49Per quelli che sono già oggetto di concessione ovviamente se ne parla dopo il 2027.
06:53Quello che bisogna capire è quando l'amministrazione intenderà pubblicare il bando
06:58perché tutti gli elementi utili ad un imprenditore per poter partecipare o meno
07:04sono inseriti nel bando.
07:05Ogni Comune può inserire delle specificità legate appunto al proprio territorio
07:12e quindi poi chi vorrà partecipare a questi bandi dovrà tenersi a questo.
07:16Ma dove potrebbero sorgere altri lidi in una città che già ne ha ben 33?
07:20Ci sono dei lotti liberi nella zona Falcata, a sud della zona Falcata,
07:25la zona di Mare Grosso, nella zona a sud della città
07:27e qualcosa libero c'è anche a nord, ad ovest di Mortelle.
07:32In città secondo lei è saturo il mercato?
07:35No, non è saturo.
07:36Non è saturo perché comunque quando parliamo di città parliamo di un comune rivierasco
07:41che ha una costa di 50 chilometri.
07:44Attualmente sono occupati da stabilimenti balneari neanche 4 chilometri.
07:48quindi il mercato sicuramente non è saturo.
07:52Ancora una pericolosa rete utilizzata per la pesca abusiva
07:58è stata individuata nei fondali di Capo Peloro
08:01a segnalarle la presenza di sub di ecosfera guidati da Domenico Maiolino
08:05che hanno organizzato per sabato prossimo
08:09un intervento di pulizia sulla spiaggia di Capo Peloro
08:12e anche sott'acqua.
08:13Appuntamento all'Istituto Marino di Mortelle a partire dalle 10.
08:18Lo scorso anno in un'operazione congiunta la Guardia di Finanza
08:23colse sul fatto tre pescherecce e sequestrò almeno tre reti
08:25utilizzate per la pesca del Cianciolo
08:27ma a Capo Peloro si continua a pescare di frodo.
08:30I sub di ecosfera, sentinelle e le nostri mari
08:32hanno individuato un altro mostro utilizzato dai pescatori abusivi.
08:36Lo scorso anno la Guardia di Finanza, la stazione navale di Messina
08:38e la stazione operativa navale di Mirazzo
08:40fermarono e sottopossero a controllo tre pescherecce impegnate
08:43in battute di pesca vietate.
08:45Due pescherecci calabresi erano intenti a praticare la pesca di tipo Cianciolo
08:48una pesca notturna che si fa con una rete a circuzione
08:51caratterizzata dall'impiego di una intensa illuminazione
08:54per attirare il pescene nelle acque di Capo Peloro e di Rodia
08:57sotto coste e su fondali di gran lunga inferiori a quelli consentiti.
09:00Ma evidentemente si continua
09:02visto che i sub hanno trovato ancora una rete
09:04forse scappata ai pescherecci
09:05o lasciata sul posto in fretta e furia.
09:08Sabato, 17 maggio alle 10, appuntamento all'Istituto Marino di Mortelle.
09:11Ecosfera ha organizzato un'imponente operazione di pulizia di spiagge
09:15e fondali denominata
09:16Raccogli la bottiglia Salviamo il nostro mare.
09:19Proprio qualche tempo fa è stata fatta un'azione di bonifica importante
09:23dove dai copertoni alle batterie di auto
09:27alla plastica abbiamo localizzato prima e recuperato dopo
09:32tant'è che adesso invece abbiamo da poco localizzato
09:36una vasta rete da pesca proprio nell'area di Capo Peloro
09:40già segnalata alla Capitaneria di Porto
09:42e quindi a brevissimo procederemo con il recupero prima
09:45e poi attraverso Messina Servizi con lo smaltimento.
09:49Maiolino, la cosa più strana
09:50che non vi sareste mai aspettati di trovare sott'acqua
09:54se parliamo di rifiuti, qual è?
09:56La settimana scorsa abbiamo fatto immersioni a Capomilazio
09:59e abbiamo trovato una lambretta
10:01ma una lambretta a 50 metri
10:03non sono proprio riuscita a capire insomma come ci sia arrivata.
10:09Cominciato ieri il primo dei tre weekend
10:13dell'iniziativa Bellezze Storiche Messinesi
10:16che consente di visitare 14 siti di interesse culturale monumentale della città.
10:21In molti hanno visitato la Valle dei Mulini a San Filippo Superiore
10:25con le splendide sorgive e la cascata.
10:28Ce ne parla Rosario Pasciuto.
10:29Si è rivelato un grande successo il primo dei tre fine settimana
10:33del progetto Bellezze Storiche Messinese
10:35organizzato dall'Associazione Rocca Guelfoni e Cristo Re
10:38con il supporto del FAE e del Comune.
10:41Complice alla bella giornata primaverile
10:43in tanti hanno aderito all'evento
10:44che ha aperto la terza edizione della manifestazione
10:47che punta a far riscoprire le origini
10:49e il patrimonio storico-artistico della città
10:51attraverso l'apertura straordinaria
10:54di 14 siti di interesse culturale e monumentale.
10:57Ma ieri ha tenuto banco l'evento speciale organizzato dal FAI
11:01ovvero la visita alle sorgive della Valle dei Mulini a San Filippo Superiore.
11:07Una vera e propria escursione in perfetto stile trekking.
11:10I visitatori si sono arrampicati nei boschi
11:13per scoprire le bellezze nascoste in questa fetta di territorio
11:17fino a raggiungere le sorgive e la cascata alta circa 15 metri
11:22che rappresenta il fiore all'occhiello dell'area protetta Valle dei Mulini.
11:26Un'ottima intuizione da parte del presidente del FAI Messina, Nico Pandolfino.
11:32Nei fine settimana, fino al 25 maggio, potranno essere visitati
11:35il Tempio di Cristo Re, la Torre Medievale, Forte Cavalli,
11:39la Chiesa dei Catalani, il Monte di Pietà,
11:41una giornata nel borgo di Massa San Nicola,
11:44l'Orto Botanico Castelli,
11:45la mostra del terremoto al Dipartimento di Ingegneria ex Cerisi,
11:49ma ancora la Chiesa San Giovanni di Malta,
11:52il Museo Etno-Antropologico, i Ferri du Misteri a Castanea
11:55e la tomba di Antonello.
11:57Tante bellezze e tanti gioielli ancora del nostro territorio.
12:01Tutto da scoprire.
12:02Anche quest'anno Messina ha aderito all'iniziativa Chiese Aperte,
12:08promossa da Archeoclub d'Italia.
12:11Tra le bellezze poco conosciute,
12:14l'eremo Madonna degli Angeli a fondo fucile.
12:16A fare da apprendisti ciceroni,
12:19gli alunni della scuola Albino Luciani.
12:22Ci è andata per noi Rachele Geras.
12:23Ci sono luoghi poco o per niente conosciuti
12:27che raccontano una storia millenaria fatta di arte e spiritualità,
12:31continuando a essere generatori di bellezza.
12:34Come l'eremo Madonna degli Angeli a fondo fucile,
12:36un luogo dal fascino nascosto a un passo dal centro abitato
12:39che grazie all'annuale iniziativa di Archeoclub d'Italia Chiesa Aperte,
12:43giunta alla 31esima edizione,
12:45si propone alla conoscenza dei messinesi.
12:47A fare da apprendisti ciceroni,
12:49gli alunni della scuola Albino Luciani,
12:50che hanno accolto i visitatori,
12:52guidandoli alla scoperta del luogo dove si erge un'antica chiesetta.
12:56Non sta andando male.
12:58Avete studiato tanto per prepararvi?
13:00Sì, anche con le professoresse ci hanno aiutato,
13:03semplificando fotocopi, riassunti,
13:05ci hanno spiegato anche le loro direzioni.
13:07Secondo te perché è importante per i messinesi
13:10conoscere le bellezze storiche?
13:13Perché se non lo sanno i messinesi
13:14come ci possiamo permettere di dire agli stranieri
13:18che cosa è Messina?
13:19Nel 1968 l'arcivescovo Fasola
13:23fidoleremo alla custodia delle consacrate
13:25collaboratrici di Gesù Crucifisso,
13:27società di vita apostolica,
13:29che continuano ancora oggi a prendersene cura
13:31grazie alle sorelle Maria e Giuseppina Casciana.
13:35Nell'ambito dell'iniziativa,
13:36sposata da Archeocleba,
13:37reintegrata dello stretto,
13:38presieduta da Rosanna Trovato,
13:40in collaborazione con la parrocchia San Pio X,
13:42in un angolo del sagrato
13:44è stato piantumato l'ulivo bianco della Madonna,
13:46una specie in via di estinzione donata alla scuola Luciani
13:50da un vivaista di Mazzarà Sant'Andrea.
13:53Siamo qua con la scuola,
13:56con tanti messinesi che sono venuti a visitare l'eremo
14:00e i piccoli ciceroni,
14:03gli studenti della scuola Albino Luciani
14:05che ci affiancano in questa visita.
14:08Testimoni di speranza,
14:12il tema del Giubileo è il filo conduttore
14:14dell'ottava edizione dell'Infiorata di Santo Stefano Medio.
14:18Per due giorni, ieri e oggi,
14:21il Borgo della Vallata si è trasformato
14:22in un grande mosaico di bellezza,
14:24immerso tra geometrie, colori e profumi
14:27che raccontano a devozione
14:28lo spirito di aggregazione e il legame
14:30di una comunità con il territorio.
14:32L'iniziativa organizzata con il patrocinio del Comune
14:34per celebrare la patrona Santa Maria dei Giardini
14:37è diventata nel tempo un evento
14:39di grande attrazione turistica.
14:41Scandire il percorso tra i vicoli del Centro Storico
14:44fra tappeti di fiori, installazioni,
14:46drappi e antichi,
14:47standardi, vari quadri artistici
14:49realizzati con sale colorato,
14:52trucioli, riso, garofani,
14:53vegetazione spontanea,
14:54realizzati con impegno dagli abitanti del villaggio
14:57guidati dal parroco Don Matteo Culletta.
15:03Una serie web girata
15:05nelle ultime settimane a Messina
15:07tra Messina e Rodimili
15:08ci racconta due storie legate
15:11da un finale atroce.
15:12La morte per mano di un uomo
15:13di Sara Campanella
15:14e Graziella al recupero.
15:16Nel casta anche l'attore
15:18Claudio Castro Giovanni.
15:20Sentiamo Francesca Stornante.
15:23Due nomi, due volti,
15:24due storie spezzate,
15:26due giovani donne studentesse,
15:28due sogni infranti per strada
15:29da chi diceva di amarle.
15:31Quasi 70 anni separano
15:32il femminicidio di Graziella al recupero,
15:35uccisa nel 1956
15:37a soli 19 anni a Barcellona Pozzo di Gotto
15:40da quello di Sara Campanella,
15:4122enne,
15:42accoltellata il 31 marzo scorso
15:44a Messina.
15:45Ad unirle,
15:46oggi,
15:47e fili invisibili,
15:48una serie web
15:49che nasce dai banchi di scuola.
15:51Gli studenti
15:51dell'Istituto Copernico
15:52di Barcellona Pozzo di Gotto
15:54hanno scritto,
15:55girato e prodotto
15:56questa storia
15:57insieme al regista
15:58Fabio Schifilliti,
15:59già noto per i suoi lavori
16:01sul tema del femminicidio,
16:02sua,
16:03infatti,
16:03la regia del cortometraggio
16:05Omaima,
16:06che ha dato voce alla storia
16:07della mediatrice culturale tunisina
16:08mamma di quattro figli
16:10uccisa dal marito
16:11a Messina
16:12nel 2015.
16:13Fili invisibili
16:14nasce nell'ambito
16:15del progetto
16:16Oltre le ombre
16:17dell'Istituto Copernico
16:18di Barcellona Pozzo di Gotto
16:19con la Gran Mirci Film
16:21amministrata da Giuseppe Ministeri
16:23che ha realizzato
16:24la serie web
16:25con la fattiva collaborazione
16:27dell'Università di Messina
16:28grazie alla sensibilità
16:30della rettrice
16:31Giovanna Spatari
16:31e del comune
16:32di Rodimilici
16:33e dell'ATM.
16:35Le scene, infatti,
16:36si snodano
16:37tra Messina
16:37e i comuni limitrofi,
16:39il policlinico universitario,
16:40gli autobus dell'ATM,
16:42quei luoghi
16:43che avevano accolto Sara
16:44che da misilmeri
16:45aveva scelto
16:46la città dello stretto
16:47per i suoi studi
16:47e per quella laurea
16:48che sarebbe stata
16:49il prossimo traguardo
16:51e poi Rodimilici
16:52che ha accolto
16:53la ricostruzione
16:54della vicenda di Graziella
16:56che quando morì
16:56era vicina
16:57a conseguire il diploma.
16:59La storia
16:59della 19enne barcellonese
17:01alla quale
17:01l'assassino
17:02continuava a mandare
17:03lettere e poesie
17:04nonostante fosse stato
17:05ripetutamente respinto
17:07per poi
17:07accoltellarla per strada
17:09è finita
17:10per troppi anni
17:11nell'oblio.
17:12Nel cast
17:12figura anche
17:13l'attore Claudio
17:14Castro Giovanni
17:15che interpreta
17:16il professore
17:17a cui Sara
17:17pochi giorni
17:18prima di morire
17:19aveva chiesto
17:20con entusiasmo
17:21la tesi
17:21e che ha girato
17:22le scene proprio
17:23al policlinico
17:23con gli studenti.
17:24I veri protagonisti
17:26sono i ragazzi
17:27coinvolti in ogni fase
17:28del progetto
17:29dalla scrittura
17:30alla regia
17:30dalla fotografia
17:31al montaggio
17:32per loro
17:33non solo
17:34un'esperienza formativa
17:35ma un'occasione
17:36per riflettere
17:36su un fenomeno
17:37che purtroppo
17:38attraversa ancora
17:39le generazioni.
17:40Attraverso Sara
17:41si racconta
17:42Graziella
17:42e viceversa
17:43un legame
17:44che attraversa il tempo
17:45e diventa
17:46memoria collettiva.
17:47Seconda parte
17:49del nostro
17:50telegiornale
17:52diamo lo sguardo
17:52a Gazzetta del Sud
17:53online
17:54modifica
17:54la circolazione
17:55ferroviaria
17:56da mercoledì
17:5714
17:58a martedì
17:5920 maggio
18:00e dal 6
18:01al 9 giugno
18:01per lavori
18:02programmati
18:02da RFI
18:03nella stazione
18:04di Messina
18:05centrale
18:05per alcuni treni
18:06del regionale
18:07sulla linea
18:07Messina-Palermo
18:08fra Messina
18:10e Giampiliere
18:10e sulla relazione
18:12Messina-Catania
18:13aeroporto
18:14Fontanaro
18:14sono previste
18:15variazioni
18:15d'orario
18:16e cancellazioni
18:18per garantire
18:18la continuità
18:19del servizio
18:20regionale
18:20ha istituito
18:22con bus
18:24già disponibili
18:25su tutti i canali
18:26di acquisto
18:27di Trenitalia
18:29potete approfondire
18:30questa e anche
18:31altre notizie
18:32all'interno
18:33del nostro sito
18:34presentata
18:35a Sant'Agata
18:36Militello
18:36iniziativa
18:37Nebrodi
18:37Cardioprotetti
18:39promossa
18:40dall'associazione
18:41Parole
18:42e Colori
18:43un progetto
18:44in più step
18:45a partire
18:45dalla diffusione
18:46di defibrillatori
18:47semi-automatici
18:48in aree strategiche
18:50e periferiche
18:51del territorio
18:52ce ne parla
18:53Giuseppe Romeo
18:54fare rete
18:55per garantire
18:56una risposta
18:57rapida
18:57ed efficace
18:58in situazioni
18:58di emergenza
18:59in particolare
19:00eventi
19:00cardiovascolari
19:01e neurologici
19:02è l'obiettivo
19:03dell'iniziativa
19:04Nebrodi Cardioprotetti
19:05lanciata
19:06dall'associazione
19:06Parole e Colori
19:07di Sant'Agata
19:08Militello
19:08un progetto
19:09in più step
19:10a partire
19:11dalla diffusione
19:11capillare
19:12sul territorio
19:13di defibrillatori
19:14semi-automatici
19:15in aree strategiche
19:16e periferiche
19:17Abbiamo pensato
19:18alla costruzione
19:20di un'app
19:20che praticamente
19:22collega
19:23le persone
19:25formate
19:25quindi
19:26si registra
19:27quest'app
19:27che verranno
19:29collegati
19:30col 118
19:31queste persone
19:32vengono
19:32allertate
19:33e quindi
19:34possono
19:35diciamo
19:35recarsi
19:36nel più breve
19:37tempo possibile
19:38per dare soccorso
19:39volevamo anche
19:40mettere
19:41dei cardiografi
19:42che saranno
19:43poi collegati
19:44in telemedicina
19:45e le volevamo
19:46dotare
19:47alle guardie mediche
19:48In una zona
19:49dove c'è
19:50molta difficoltà
19:51di comunicazione
19:52e a questo punto
19:53la tecnologia
19:54ci aiuta
19:55perché la telemedicina
19:57ci aiuta benissimo
19:58per poter intervenire
19:59e far sì
20:00che anche
20:01le diagnosi
20:01a distanza
20:02diventano certificati
20:04diventano possibili
20:05ma in ogni caso
20:06anche la tecnologia
20:07il DAE
20:08e l'operatore formato
20:09diventano un modo
20:10per far sì
20:11che si possa intervenire
20:14e fare qualcosa
20:15in attesa
20:15che arrivi l'ambulanza
20:17L'iniziativa
20:17è stata presentata
20:18nel corso di un convegno
20:19con la partecipazione
20:20di autorevoli relatori
20:21organizzato
20:22in collaborazione
20:23con l'unità
20:24di cardiochirurgia
20:25del Policlinico di Parermo
20:26diretta dal dottore
20:27Vincenzo Argano
20:28Costruire
20:29un modello
20:30assistenziale
20:32di avanguardia
20:33che sia più efficace
20:34e più rispondente
20:35alle esigenze
20:36degli utenti
20:38quindi
20:39vengano queste
20:42queste riunioni
20:44con tecnici
20:46che vengono
20:47dai centri di eccellenza
20:48e che
20:49consentiranno
20:51di
20:51migliorare
20:53la nostra
20:53sensibilità
20:55Anche quest'anno
20:58all'hotel Royal
20:59si è rinnovato
21:00l'appuntamento
21:00con la cardiologia
21:01e la cardiologia
21:02riabilitativa
21:03con il terzo congresso
21:04la pratica clinica
21:06al centro
21:07organizzato
21:08dal dottor
21:09Roberto Caruso
21:11vediamo
21:11Nel corso del congresso
21:14giunto alla terza edizione
21:15è realizzata
21:16l'hotel Royal
21:17con la collaborazione
21:18di Sama
21:18sono stati trattati
21:20nelle cinque sessioni
21:21in programma
21:22argomenti di grande interesse
21:24nell'ambito sanitario
21:25in particolare
21:25i fattori di rischio
21:27cardiovascolari
21:28classici ed emergenti
21:29non ancora gestiti
21:30al meglio
21:31la pratica clinica
21:32al centro
21:32organizzato
21:33al dottor
21:34Roberto Caruso
21:34responsabile
21:35dell'unità funzionale
21:37cardiologia
21:37dell'istituto
21:38Franco Scalabrino
21:40Giomi di Ganzirri
21:41nonché presidente
21:41del congresso
21:42non ha deluso
21:43le attese
21:44anche per l'attualità
21:44di temi come
21:45prevenzione
21:46gestione ospedaliera
21:47e territoriale
21:48ambulatoriale
21:49delle patologie
21:50cardiologiche
21:51sottolineata
21:52l'importanza sociale
21:53e sanitaria
21:54della riabilitazione
21:55cardiaca
21:56fondamentale
21:57per consentire
21:58il recupero clinico
21:59funzionale
22:00e psicologico
22:01del paziente
22:02non è più una scommessa
22:03grazie a dire
22:03è diventata una realtà
22:04sono tutti quanti amici
22:06colleghi
22:07primari
22:08che vengono da tutta Italia
22:09per discutere
22:11qui a Messina
22:12degli argomenti
22:12diciamo più vari
22:14dalla statificazione
22:15prognostica
22:15quindi dalla prevenzione
22:16primaria
22:17diciamo al danno
22:19già avvenuto
22:20quindi alla secondaria
22:22quindi diciamo
22:23che è un evento
22:24che a largo spettro
22:26che comunque fa piacere
22:27a cui fa piacere
22:27partecipare
22:28l'evento era inserito
22:29nel programma
22:30di educazione
22:31continua in medicina
22:32per cento partecipanti
22:33e rivolto a diverse figure
22:34professionali
22:35sanitarie
22:36negli ultimi anni
22:37sono venuti fuori
22:38dei farmaci
22:39davvero molto importanti
22:40nella gestione
22:40dei pazienti
22:41cardiopatici
22:42quindi pazienti
22:43anche in prevenzione primaria
22:44con problematiche
22:45metaboliche
22:45e quindi
22:46mettere nelle condizioni
22:48più colleghi
22:48di più specializzazioni
22:50nella gestione
22:51dei pazienti
22:52che sono sempre più difficili
22:53sempre con più comorbidità
22:55e sempre più complessi
22:56diventa davvero
22:57una cosa imprescindibile
22:59nel 2025
22:59quindi cercare
23:01di sapere il più possibile
23:02di non lavorare
23:03sempre a compartimenti stagni
23:05e quindi cercando
23:06di avere una valutazione
23:07sempre più olistica
23:08del paziente
23:09questo porterà davvero
23:10alla riduzione
23:10della mortalità cardiovascolare
23:12che come sappiamo
23:12è la prima causa
23:13di morte al mondo
23:14dopo l'ennesima aggressione
23:17ai danni
23:18di un operatore sanitario
23:19al Papardo
23:19la Will FPL
23:21denuncia
23:22ancora una volta
23:23la grave
23:24e difficile
23:25situazione
23:26in cui gli operatori
23:27e medici
23:28del comparto
23:29devono lavorare
23:30a causa dell'iper
23:31afflusso
23:32di pazienti
23:33psichiatrici
23:34che giungono
23:34al pronto soccorso
23:35da tutte le parti
23:36del territorio
23:37messinese
23:38chiesta l'immediata
23:39ricollocazione
23:41della guardia giurata
23:42nei locali
23:43del pronto soccorso
23:44generale
23:45si celebrerà
23:47domani a Messina
23:48con inizio alle 9
23:49nella sede
23:49dell'ordine
23:50di via
23:51Pavia 47
23:53la giornata internazionale
23:54dell'infermiere
23:54nel corso dell'evento
23:55previsto
23:56un incontro formativo
23:58per le professioni
23:59sanitarie
24:00sul tema
24:00gestione
24:00del politraumatizzato
24:02dall'emergenza
24:04territoriale
24:04all'ospedalizzazione
24:06il ruolo
24:07dell'infermiere
24:08per ricordare
24:11lo storico
24:12del territorio
24:13Franz Riccobono
24:14si è tenuta
24:14la terza giornata
24:15di studi
24:16in sua memoria
24:17scandita
24:17da contributi
24:19di esperti
24:19docenti
24:20e universitari
24:22e cultori
24:23di storia locale
24:24ce ne parla
24:25Laura Simoncini
24:26protagonista
24:28dei più importanti
24:29eventi culturali
24:30della nostra città
24:31per oltre mezzo secolo
24:32Franz Riccobono
24:33è stato ricordato
24:34durante la terza giornata
24:36di studi
24:36in sua memoria
24:37l'iniziativa
24:38volta a ricordare
24:39lo storico
24:40del territorio
24:41che diede impulso
24:41a molteplici settori
24:43disciplinari
24:43si è tenuta
24:44nella chiesa
24:45dei catalani
24:45su iniziativa
24:46dell'associazione
24:47amici del museo
24:48Franz Riccobono
24:49in collaborazione
24:50con la nobile
24:51arci confraternita
24:52santissima annunziata
24:53dei catalani
24:54l'incontro
24:55moderato dal consigliere
24:56nazionale
24:57della federazione italiana
24:58degli amici
24:58dei musei
24:59Marco Grassi
25:00ha preso il via
25:01dopo i saluti
25:01del governatore
25:02dell'arci confraternita
25:03dei catalani
25:04Franco Tumeo
25:05il quale ha sottolineato
25:06che Riccobono
25:07è stato punto
25:08di riferimento
25:09culturale
25:09per la città
25:10ed è doveroso
25:11ricordarlo
25:12per tenerne viva
25:13la memoria
25:14è un momento
25:15veramente interessante
25:17e bello
25:17non solo perché
25:18celebriamo
25:19l'attività sua
25:21ma perché
25:22cerchiamo di portare
25:23avanti quelle che erano
25:24le sue battaglie
25:25i suoi valori
25:26e le cose
25:27in cui credeva
25:28per il bene
25:28di tutto il territorio
25:30Franz si è occupato
25:32di molti settori
25:33disciplinari
25:34era interessato
25:36all'area
25:37dello stretto
25:37sotto tutti i profili
25:39da quello geologico
25:40a quello archeologico
25:41ai miti
25:42alla storia
25:43della città
25:44alla cittadella
25:45ricordiamo la battaglia
25:46della cittadella
25:47che è stata veramente
25:48imponente per lui
25:50è durata molti anni
25:51e oggi
25:52potrebbe avere
25:53uno sbocco
25:54porterò
25:55il mio contributo
25:56per quanto riguarda
25:58la zona falcata
25:59anche in qualità
26:00di commissario
26:01dell'autorità di sistema
26:02ho potuto
26:02verificare
26:04lo stato di attuazione
26:05del progetto
26:07e l'impegno
26:08sul punto
26:09sarà massimo
26:10perché
26:11questa città
26:12deve a Franz
26:13anche
26:14anche questo
26:15ad alternarsi
26:16i contributi
26:17di esperti
26:17docenti universitari
26:19e cultori
26:19di storia locale
26:20in particolare
26:21Giuseppe Ardizione
26:22Demetrio Chiatto
26:24Aldo Di Blasi
26:25ancora Sergio Di Giacomo
26:26Rosa Maria Lucifora
26:27Salvatore Pantano
26:28e Nino Sarica
26:29un altro successo
26:33per Pipino il Breve
26:34ovvero
26:35la nascita
26:35di Carlo Magno
26:37in scena
26:37al Teatro Vittorio
26:39Emanuele
26:40ce ne parla
26:40Milena Romeo
26:41sono passati
26:43quasi 50 anni
26:44da quando
26:45ha debuttato
26:45la commedia musicale
26:46firmata
26:47da Tony Cucchiara
26:48nel 1978
26:50che è diventata
26:51un classico italiano
26:52circuitato
26:53in tutto il mondo
26:53compreso
26:54il mitico teatro
26:55di Broadway
26:55con il volto
26:57la verve
26:57di Tuccio Musumeci
26:58inossidabile
26:59novantenne
27:00il re di Francia
27:01Pipino
27:01detto il breve
27:02per la durata
27:03del suo regno
27:03rivive sul palcoscenico
27:05con la sua storia
27:06che qui assume
27:07i toni della fiabba
27:08universale e popolare
27:10tradizioni carolinge
27:11che si fanno siciliane
27:13in un'opera corale
27:14allestita con un impianto
27:15scenico ricco
27:16coinvolgente
27:17colorato
27:18con gli stilemi
27:19e l'atmosfera
27:20dell'opera dei pupi
27:21da cui si animano
27:22tredici quadri
27:23con ballerini
27:24attori e cantanti
27:25con movenze tipiche
27:26di questa forma
27:27d'arte tradizionale
27:28che recitano
27:29e cantano
27:30in siciliano
27:31a partire
27:31dallo strepitoso
27:32maestro Musumeci
27:33protagonista
27:34e vero capocomico
27:35che rende
27:36il personaggio
27:37del re
27:37vivace
27:38Arzillo
27:38con grande ironia
27:40e sapido
27:40accento catanese
27:41per lui
27:42calorosi applausi
27:43del pubblico
27:44messinese
27:44che si unisce
27:45agli spettatori
27:46affezionati
27:47alle tante edizioni
27:48di questo calte
27:49del teatro
27:49le musiche originali
27:51dell'indimenticato
27:52cucchiare
27:53eseguite dal vivo
27:54e da gruppi
27:55di musici
27:56cantastorie
27:56con percussioni
27:57chitarre
27:58e mandolini
27:59che sostengono
28:00una compagnia
28:01di venti elementi
28:02che interpretano
28:03le rocambolesche
28:04vicende
28:05di inganni
28:05travestimenti
28:06duelli
28:07brame di potere
28:08che porteranno
28:09alla nascita
28:10del futuro
28:10imperatore
28:10Carlo Magno
28:11le storiche scene
28:13sono di Francesco
28:14Gerca
28:14che cura anche
28:15i costumi
28:15le armature
28:16realizzate
28:17dai fratelli
28:17Napoli
28:18maestri
28:18dell'opera
28:19dei pupi
28:19le coreografie
28:20firmate
28:21da Silvana
28:21lo giudice
28:22mentre la regia
28:23di Giuseppe Romani
28:24con un cast
28:25all'altezza
28:26dell'iconica
28:26commedia
28:27per intonazione
28:28e recitazione
28:29cantata
28:29volano le quasi
28:30tre ore
28:31di spettacolo
28:32dinamico
28:33vivace
28:33e brillante
28:34che riporta
28:35allo spettatore
28:35a entrare
28:36nella storia
28:36di Pipino
28:37in cui
28:38l'ingarbugliato
28:39in treccio
28:40si ripanerà
28:40con un lieto
28:41fino
28:41dal tono
28:42favolistico
28:43siamo alla calcio
28:48lo 0 a 0
28:49di ieri
28:49tra Messina
28:50e Foggia
28:50nella gara
28:51di andata
28:51del play out
28:52rimanda
28:52il verdetto
28:53retrocessione
28:54a sabato
28:54prossimo
28:54quando allo zaccheria
28:55si giocherà
28:56la partita
28:57di ritorno
28:58sarebbe servito
28:59un Messina
29:00più arrembante
29:01per mettere
29:01in difficoltà
29:02il Foggia
29:02lontano parente
29:03rispetto a quello
29:04affrontato
29:04dai biancoscudati
29:05il 19 aprile
29:06alla fine
29:07lo 0 a 0
29:07è stata la logica
29:08conseguenza
29:09di una partita
29:10che il Messina
29:10ha disputato
29:11col freno
29:12a mano tirato
29:12sentendo la gara
29:13più degli avversari
29:14andando controcorrente
29:16rispetto a quanto
29:17fatto con disinvoltura
29:18nelle ultime due partite
29:19della stagione regolare
29:21la componente psicologica
29:23ha indubbiamente
29:23giocato un ruolo
29:24fondamentale
29:25neanche la spinta
29:26incomiabile dei tifosi
29:27è riuscita a sbloccare
29:28la formazione di Gatto
29:29apparsa contratta
29:30sin dai primi minuti
29:32un approccio
29:32che ha indirizzato
29:33la gara
29:33sul filo dell'equilibrio
29:35in realtà
29:36il Messina
29:37ha avuto
29:37qualche chance in più
29:38rispetto ai pugliesi
29:39che hanno badato
29:39soprattutto
29:40a rompere il gioco
29:41degli avversari
29:42dal punto di vista
29:43tattico
29:44il tecnico gentile
29:45ha vinto la sfida
29:46perché dopo aver individuato
29:47i punti di forza
29:48del Messina
29:48ha trovato
29:49le necessarie
29:50contromisure
29:51per rendere innocue
29:52le azioni offensive
29:53e così ad esempio
29:54la fascia destra
29:55con lì e Garofalo
29:56è stata disinnescata
29:57stessa cosa
29:59per Luciani
29:59stretto nella morsa
30:01della munita
30:01retroguardia rossonera
30:02mentre il centrocampo
30:04esperto dei giallorossi
30:05non è riuscita
30:06ad incidere
30:06a spostare gli equilibri
30:08l'ingresso
30:09di Dell'Aquila
30:09che con la sua gamba
30:10fresca
30:11ha messo in crisi
30:12più di una volta
30:13il Foggia
30:13come in occasione
30:14della chance fallita
30:15da Luciani
30:16adesso il verdetto
30:17retrocessione
30:18rimandato
30:18allo Zaccheria
30:19dove però
30:20il Messina
30:21avrà un solo risultato
30:22a disposizione
30:23la vittoria
30:24per via
30:24della peggiore
30:25posizione
30:26con cui ha concluso
30:27la stagione regolare
30:28per colpe
30:29ascrivibili
30:30anche ad un'allegra
30:31gestione societaria
30:32che ha portato
30:33alla penalizzazione
30:34in classifica
30:35tutto in 90
30:36e passa minuti
30:38ma il Messina
30:39ha ancora la possibilità
30:40perché nel calcio
30:41non c'è nulla
30:42di scontato
30:43sentiamo adesso
30:46il tecnico
30:47del Messina
30:47Antonio Gatto
30:48e il centrocampista
30:49Marco Crimine
30:50la conferenza
30:51post-gara
30:51registrata
30:52all'ufficio stampa
30:53del club
30:54Pelorità
30:55noi avevamo preparato
30:57la gara
30:57in maniera diversa
30:59dovevamo essere
31:00un po' più arrembanti
31:01dall'inizio
31:02dai primi minuti
31:04così non è stato
31:05sapevamo che
31:06il Foggia
31:07poteva venire qui
31:08a difendere il risultato
31:09perché penso che
31:10questa è la gara
31:11che il Foggia
31:12ha fatto
31:13cercare qualche errore
31:14nel disimpegno nostro
31:16però non credo
31:18che noi
31:18tranne l'ultima palla
31:19finale
31:20abbiamo rischiato
31:21più di tanto
31:22nei palle subito
31:24ripeto
31:25ragazzi
31:26forse oggi
31:27c'è stata un po'
31:27di paura
31:28c'è stata un po'
31:29di paura
31:30di non raggiungere
31:30la vittoria
31:32però
31:33alla fine
31:34non abbiamo subito
31:35l'oro
31:35abbiamo assicurato
31:36un paio d'occasioni
31:37il nostro gol
31:38abbiamo avuto
31:39una palla
31:40prima della loro
31:40con dell'Aquila
31:41di testa
31:42che può
31:42metterla tranquillamente
31:43dentro
31:44forse è stata
31:44quella parata
31:46del nostro portiere
31:47subito dopo
31:48Luciani ha avuto
31:48un'altra
31:49palla
31:50gol
31:51mi sento sereno
31:52perché
31:53l'ho sempre detto
31:55questa gara
31:55dura 180 minuti
31:58abbiamo altri
31:5990 minuti
32:01diciamo 100
32:02da potercela giocare
32:03e sono fiducioso
32:04perché sono certo
32:05che i ragazzi
32:06forniranno
32:07una prestazione
32:08importante
32:09a Foggia
32:09abbiamo trovato
32:10difficoltà
32:11sicuramente
32:12ripeto
32:13con tranquillità
32:15cercheremo
32:16di trovare
32:16la chiave giusta
32:18per mettere in difficoltà
32:19la settimana prossima
32:20che sarà
32:20l'ultima finale
32:21che è quella
32:22più importante
32:22molto di positivo
32:23c'è perché
32:24molte occasioni
32:25le abbiamo avute
32:27e non concretizzate
32:28qualcuna per poco
32:30altre per una decisione
32:32sbagliata
32:32come un ultimo passaggio
32:34perché diverse ripartenze
32:36che potrebbero essere
32:36potenziali
32:37azioni da gol
32:38abbiamo sbagliato
32:39l'ultima scelta
32:41e quindi
32:42sono rimaste così
32:44però secondo me
32:45c'è tanto di buono
32:46l'istituto tecnico
32:50nautico
32:50Caio Duilio di Messina
32:52è campione italiano
32:53di biliardo sportivo
32:54categoria Polla
32:55vinto il titolo
32:56riservato alle scuole
32:58organizzato
32:58alla federazione sportiva
32:59biliardo
33:00che si è concluso
33:01nel palazzetto
33:02dello sport di Cervia
33:03dove sono giunti
33:04studenti a tutta Italia
33:05a guidare i campioni
33:06messinesi
33:06la dirigente scolastica
33:07del Caio Duilio
33:08Daniela Pistorino
33:10la docente
33:11di educazione fisica
33:12Paola Caffarelli
33:13e l'istruttore federale
33:15Antonio Di Pietro
33:15proprio quest'anno
33:16è stato aperto
33:17il laboratorio
33:17di biliardo sportivo
33:19applicato alla fisica
33:21con questa notizia
33:23si conclude
33:24il nostro telegiornale
33:26grazie per essere stati
33:28in nostra compagnia
33:29buon proseguimento di giornata
33:45con questa notizia
33:47che si accadeva di solitia
33:48che si accadeva di solitia
33:49con la fisica
33:49di solitia
33:50di solitia
33:50di solitia
33:50di solitia
33:50e la freddia
33:51Grazie a tutti.
34:21Grazie a tutti.
34:51La temperatura massima registra la minima di 17. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da sud. Al pomeriggio moderati da ovest nord ovest mare poco mosso.
Commenti

Consigliato