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  • 7 ore fa
Entro la fine del mese i messinesi dovranno saldare la prima rata della Tari. L'aumento medio rispetto all'anno scorso è del 9% che sarà in bolletta a dicembre ma ci sono delle importanti differenze fra le categoria. Per una famiglia di 6 persone l'impennata è del 35%. I bar pagheranno il 30% in più.

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Trascrizione
00:00A molti messinesi è già arrivata la bolletta della Tari di quest'anno.
00:04Scadenza, senza troppe sorprese, il 31 agosto per la prima rata.
00:07A fine luglio, il giorno della tragedia di Pistulina, il Consiglio Comunale ha
00:10approvato il piano economico e poi tariffario del tributo più caro per i
00:14messinesi. Il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti è cresciuto in
00:17termini assoluti più o meno del 10%. Si passa infatti dai 63 milioni dell'anno
00:21scorso ai 69 di quest'anno. Un'impennata dovuta per lo più all'aumento dei costi
00:26per il personale e al mancato rinnovo del sostegno economico della regione.
00:29L'amministrazione, parlando del piano tariffario, ha detto di un aumento medio
00:33del 9% fra utenze domestiche e quelle non domestiche. Ma a guardar bene i numeri
00:38va detto che non si tratta di un aumento orizzontale ma diversificato. In pratica
00:42non tutte le categorie hanno avuto il 9% di aumento. I valori cambiano in base alla
00:47tipologia di nucleo familiare o di categoria merceologica. Partiamo dalle
00:51famiglie. L'incremento percentuale dei costi è superiore man mano che il nucleo
00:54aumenta di componenti. Il single, che numericamente è il più cospigo con 54
00:59mila utenze, pagherà poco più del 10%. Numeri simili per 2 e 3 componenti. Ma se
01:05si passa alle famiglie più numerose, le percentuali sono decisamente diverse. Vanno
01:09dal 17% in più per i nuclei di 4 persone, che diventano il 29% in più per 5
01:14persone
01:14e addirittura oltre il 35% per famiglie con 6 membri e oltre. In termini
01:19concreti, in una casa di 90 metri quadri, una famiglia di 6 persone pagherà
01:23oltre 120 euro in più rispetto al 2025. Passiamo alle utenze commerciali, dove le
01:28differenze sono fra le diverse categorie. Rispetto alla media del 9%, in questo caso
01:32ci sono numeri molto diversi. Per esempio, bar, caffè e pasticcerie avranno un aumento
01:37del 45%, ristoranti, trattorie e pizzerie del 37%, autorimesse il 25% di aumento. Categorie
01:45che avranno una bella impennata di costi e che scopriranno però solo a dicembre, quando
01:49arriverà il saldo della Tari, visto che gli acconti sono calcolati sui numeri dell'anno
01:53scorso. La scelta di gravare la Tari di bar e ristoranti sarebbe dovuta al fatto che
01:58produrrebbero molta indifferenziata. Attenzione però, per buona parte delle
02:02utenze commerciali ci sarà lo sconto del 15% grazie al bonus del comune, ma molti
02:07di loro si aspettavano una riduzione a dicembre, invece scopriranno che avranno un rincaro.
02:11Quanto alle famiglie, sono a disposizione anche il bonus del 25% del governo e le esenzioni
02:17e riduzioni del comune, ma solo se le condizioni economiche del nucleo sono davvero disagiate.
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