00:00Un cadavere ha calaferita.
00:08Perché non chiedi a me invece di fissarla in quel modo?
00:11Si chiama Gregorio Sposito, l'ispettore di polizia di origine Roma interpretato da Giulio Beranek
00:18che arriva su Rai 1 il 5 maggio nella nuova serie Crime, Jerry.
00:23Ambientata in Puglia, già venduta in moltissimi paesi, dalla Gran Bretagna, la Spagna, l'America Latina
00:31racconta le indagini ma anche la storia di un uomo imbilico tra passato e presente, irrequieto.
00:38Jerry è un uomo pieno di contraddizioni, lo definirei come un eterno bambino,
00:44un uomo irrisolto sicuramente, che è all'inizio di un percorso.
00:50Le origini Rom non rappresentano un ostacolo per Jerry, per niente, sono soltanto il punto di partenza della sua ricerca.
00:56Ma a parte qualche battuta che può ricevere in commissariato, ma in maniera a cameratismo diciamo,
01:03non sono un problema.
01:05È però l'indizio dal quale lui parte, per iniziare quella che è la grande indagine
01:10che poi accompagnerà tutte le altre indagini della serie.
01:13Nella serie diretta da Giuseppe Bonito, Beranek recita accanto a Valentina Romani e a Fabrizio Ferracane
01:21che interpreta il suo superiore e considera Jerry come un figlio.
01:26Alla domanda cosa abbia di diverso il suo personaggio rispetto ai tanti poliziotti e investigatori delle serie TV,
01:33l'attore risponde.
01:34Ma sicuramente il fatto di non voler far sì che lui piaccia a tutti i costi, a lui non interessa piacere.
01:42Lui si presenta per quello che è, con estrema sincerità, estrema trasparenza, non se ne vergogna.
01:49Anzi è uno che rifiuterebbe anche di avere i fari puntati addosso.
01:56Non è uno che cerca l'empatia.
01:58È empatico ma non la cerca, non la vuole.
02:00No, è sposito?
02:02Che?
02:02Non c'è prova.
02:03Guarda che io sono immune.
02:04Ah, Anna è sposito.
02:07Sono quasi 24 ore che stiamo insieme.
02:11Direi che può passare.
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